Giacomo Puccini. Madama Butterfly di Jean-Pierre Ponnelle - Blu-ray

Giacomo Puccini. Madama Butterfly

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Paese: Germania
Anno: 1976
Supporto: Blu-ray
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€ 32,50

Punti Premium: 33

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  • Produzione: Deutsche Grammophone, 2014
  • Distribuzione: Universal Music
  • Durata: 144 min
  • Lingua audio: (PCM stereo); (DTS 5.0 HD)
  • Lingua sottotitoli: Cinese; Coreano; Francese; Inglese; Italiano; Spagnolo; Tedesco
  • Formato Schermo: 16:9
  • AreaB
  • Giacomo Puccini Cover

    Compositore. Gli esordi. Ultimo di una dinastia di musicisti attiva da cinque generazioni, rimase orfano a sei anni per la morte del padre Michele, già organista e maestro del coro del duomo, nonché direttore dell'Istituto musicale di Lucca. Nonostante le difficoltà finanziarie, la madre Albina Magi poté fargli seguire studi regolari al Ginnasio e all'Istituto musicale, studi che tuttavia il ragazzo affrontò senza troppo entusiasmo. Il suo primo maestro, lo zio Fortunato Magi, succeduto nelle cariche del cognato, lo affidò quindi a Carlo Angeloni (già insegnante di Alfredo Catalani), col quale Giacomo studiò con notevole profitto e scoprì la propria vocazione per il teatro. Nel 1876 si recò a piedi a Pisa per assistere per la prima volta nella sua vita alla rappresentazione di un'opera, l'Aida... Approfondisci
  • Herbert Von Karajan Cover

    Direttore d'orchestra austriaco. Direttore stabile dell'Opera di Ulm (1927-34) e poi ad Aquisgrana (fino al '42), dopo la guerra subentrò a Furtwängler alla guida dell'Orchestra filarmonica di Berlino (1954), incarico che mantenne tutta la vita, contribuendo alla fama del complesso. Dal 1956 al '64 fu direttore artistico dell'Opera di Vienna, succedendo a Böhm, e lo stesso anno iniziò un durevole sodalizio con Salisburgo, prima come direttore artistico del Festival estivo (1956-60), poi come direttore del Festival di primavera, da lui fondato nel 1967. Personaggio tra i più influenti della vita musicale germanica del dopoguerra, carismatico ed egocentrico, fu promotore infaticabile di iniziative, scopritore di giovani talenti e attivissimo nel campo discografico,... Approfondisci
  • Mirella Freni Cover

    Soprano. Fin dal debutto nel 1956 in Carmen si affermò per la voce duttile e chiara, la perizia tecnica e l'intelligenza musicale come uno dei più promettenti soprani italiani, mettendosi inizialmente in luce nei ruoli mozartiani della fanciulla ingenua ma civettuola (Zerlina, Susanna) o in quelli sentimentali di Maria (Figlia del reggimento), Margherita (Faust) o Mimì (Bohème), documentati anche in discografia. Negli anni '70 e '80 si è accostata con oculata preparazione ai ruoli verdiani, sotto la direzione di Abbado (Simon Boccanegra), Muti (Ernani) e soprattutto Karajan (Otello, Don Carlo, Aida, Requiem); da ultimo si è cimentata anche nel repertorio russo (Eugenio Onieghin, Dama di picche). Approfondisci
Note legali