Il giardino dei nuovi inizi. Trilogia di Boonsboro Hotel

Nora Roberts

Traduttore: S. Demi
Editore: Leggereditore
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2012
Pagine: 356 p., Rilegato
  • EAN: 9788865081853
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Recensioni dei clienti

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    la strega

    11/05/2014 17:40:18

    a me invece è piaciuto molto come quasi tutti i libri della Roberts. Le descrizioni sono sempre tante ma non so perché non riescono ad annoiarmi. riesce nonostante tutto a scrivere storie di persone normali rendendole interessanti.

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    Marilina

    21/09/2012 12:02:58

    Tutti i libri che ho letto della Roberts,mi hanno sempre entusiasmato,questo l'ho acquistato,piena di speranze,ma vi assicuro che mi ha davvero deluso. Sono pienamente d'accordo con Morena,i dialoghi sono quasi inesistenti e privi di verve,quasi più della metà del libro è occupato dalla descrizione di questo albergo(una noia mortale,ho girato intere pagine,senza neanche leggerle,e poi troviamo un fantasma(una trama simile c'è nel suo stesso libro "I Ribelli"su Harmony),che per fortuna da un pò di brio. L'unico personaggio interessante è sicuramente Ryder e mi auguro che il libro dedicato a lui mi trasmetta qualcosa in più.

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    morena

    03/09/2012 17:30:45

    Nora Roberts è in genere una garanzia, ma in questo caso l'ho trovata davvero sottotono. Se avete letto la serie del quartetto delle spose, immaginatevi una cosa simile ma con tre fratelli come protagonisti. Pensate poi un'ambientazione stile "Una mamma x amica" ed ecco la base del libro. Una lettura leggera x ingannare il tempo. Peccato che metà libro diventa di una noia mortale a forza di leggere interminabili descrizioni di quel pensile, o quel soffitto, o quelle mattonelle (i tre fusti stanno ristrutturanto un vecchio albergo)e invece i dialoghi tra i protagonisti siano di una povertà da far spavento, sterili. Una parolaccia qui e la, un fantasma che praticamente è l'unico a far qualcosa di interessante (e non è dato sapere quale sia lo scopo della sua presenza nella storia), un bulletto per condire e il classicissimo finale sdolcinato. Tra i protagonisti nessuno brilla tranne forse il burbero e cinico Ryder che con "la direttrice" Hope, promette scintille (e speriamo) e la solare Avery , battuta pronta e allegria da vendere, protagonista del prossimo libro accoppiata al secondo dei fratelli, Owen. Davvero una delusione, ma in fondo nemmeno il primo del quartetto delle spose mi era piaciuto, ma il secondo l'ho adorato. Vedremo...intanto voto 3 perchè Nora non si abbandona neanche quando toppa...

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