I gioielli di Madame De...

Madame De...

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Titolo originale: Madame De...
Regia: Max Ophüls
Paese: Italia; Francia
Anno: 1953
Supporto: DVD
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Dovendo pagare un debito di gioco, Louise, dama dell'alta società parigina, vende un paio di orecchini, dono del marito, fingendo di averli persi. I gioielli tuttavia finiscono proprio nelle mani del consorte che li regala all'amante come pegno d'amore. Dopo una serie di vicissitudini i preziosi torneranno a Louise grazie ad un diplomatico italiano innamorato di lei. Ma il dono inatteso nasconde una tragedia annunciata.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Mustang / RTI, 2013
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 100 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Danielle Darrieux Cover

    Propr. D. Yvonne Marie Antoinette D., attrice francese. Tra il 1932 (Alle porte del gran mondo di W. Thiele) e il 1968 (Gli uccelli vanno a morire in Perú, di R. Gary) interpreta un’ottantina di film in patria e all’estero. Conquistato il titolo di «vedette» dopo l’interpretazione di Mayerling (1936) di A. Litvak, fino al 1939 (Piccola ladra) è diretta dal marito H. Decoin in numerose commedie sentimentali che ne mettono in risalto la bellezza tenera e un po’ trasognata. Più variate e incisive le sue prove nel dopoguerra, da Occupati d’Amelia (1949) di C. Autant-Lara a La ronde (1950) e I gioielli di Madame de... (1953) di M. Ophüls a L’uomo e il diavolo (1954) di C. Autant-Lara e a Les demoiselles de Rochefort (1966) di J. Demy. Ottiene un notevole successo in teatro come protagonista di... Approfondisci
  • Charles Boyer Cover

    Attore francese. Dopo studi classici e filosofici alla Sorbona, a partire dagli anni '20 riscuote molto successo sulle scene parigine. La fama lo attende però a Hollywood, soprattutto in ruoli di raffinato seduttore latino che gli danno tanta popolarità da convincerlo a prendere la cittadinanza statunitense nel 1942. Fra i suoi successi: Mondi privati (1935) di G. La Cava al fianco di C. Colbert, Gli amanti (1941) di R. Stevenson e Angoscia (1944) di G. Cukor, in cui interpreta il diabolico marito di I. Bergman, che vuole farla impazzire per impossessarsi delle sue ricchezze. È anche uno dei pochi misurati Napoleoni del grande schermo, accanto a G. Garbo in Maria Walewska (1937) di C. Brown. Lavora fino agli anni '70, quando una profonda crisi esistenziale lo porta a un tragico suicidio. Approfondisci
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