Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Il giorno della civetta - Leonardo Sciascia - copertina

Il giorno della civetta

Leonardo Sciascia

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Edizione: 10
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
In commercio dal: 20 febbraio 2002
Pagine: 137 p.
  • EAN: 9788845916755

nella classifica Bestseller di IBS Libri Narrativa italiana - Classica (prima del 1945)

Salvato in 811 liste dei desideri

€ 9,50

€ 10,00
(-5%)

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

spinner

Disponibilità immediata

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

Il giorno della civetta

Leonardo Sciascia

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Il giorno della civetta

Leonardo Sciascia

€ 10,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Il giorno della civetta

Leonardo Sciascia

€ 10,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (19 offerte da 6,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Di questo romanzo breve sulla mafia, apparso per la prima volta nel 1961, ha scritto Leonardo Sciascia: "... ho impiegato addirittura un anno, da un'estate all'altra, per far più corto questo racconto. Ma il risultato cui questo mio lavoro di 'cavare' voleva giungere era rivolto più che a dare misura, essenzialità e ritmo, al racconto, a parare le eventuali e possibili intolleranze di coloro che dalla mia rappresentazione potessero ritenersi, più o meno direttamente, colpiti. Perché in Italia, si sa, non si può scherzare né coi santi né coi fanti: e figuriamoci se, invece che scherzare, si vuole fare sul serio".
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,45
di 5
Totale 132
5
81
4
38
3
6
2
5
1
2
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    enrmio

    09/07/2021 19:35:49

    un libro scritto da un grande intellettuale italiano, un romanzo scritto con stile, piacevole e scorrevole nella lettura che descrive la realtà del fenomeno mafioso, purtroppo sempre attuale.

  • User Icon

    vincenzo

    08/07/2021 21:18:59

    Il ritratto di un isola, da leggere!

  • User Icon

    Leonardo D.

    08/07/2021 19:38:32

    Nella Sicilia di metà '900 l'indagine per un duplice omicidio porterà il capitano Bellodi da Parma a scontrarsi con l’omertà delle persone e con gli intrighi tra mafia e potere. Ottimo lavoro di Sciascia che in un centinaio di pagine riesce a fare immergere il lettore nella realtà siciliana di quel tempo. Stile esaustivo e senza soste.

  • User Icon

    pir

    08/07/2021 17:10:20

    Libro fondamentale per la letteratura italiana e non solo. Copertina dell'edizione adelphi semplicemente straordinaria

  • User Icon

    Dario

    07/07/2021 15:22:37

    Il primo romanzo a parlare di mafia, in un'epoca in cui la paura impediva qualunque racconto (reale o verosimile) circa l'organizzazione criminale. Sciascia magistralmente parte da un evento di cronaca reale per raccontare la condizione di un paesino dell'entroterra siciliano, in balia dell'egemonia della mafia. Particolare la scelta di non scrivere il nome di tale paese, né di tutti quelli presenti, se non attraverso una iniziale di parola puntata. L'autore inoltre denuncia non solo l'omertà degli abitanti, ma anche i rapporti fra stato e mafia, rendendo questo libro imprescindibile per chiunque voglia avvicinarsi all'argomento.

  • User Icon

    giulia

    07/07/2021 13:57:23

    Ho letto questo libro almeno 20 volte . Ricorre ciclicamente tra le mie letture ed ogni volta scopro particolari che non avevo notato . E una pietra miliare nella conoscenza dei rapporti tra stato e mafie e tra lo sforzo che le forze dell'ordine fanno per combattere con i mulini a vento.

  • User Icon

    andrea

    07/07/2021 13:50:59

    Questo libro è tra i più noti di Leonardo Sciascia, non posso far altro che unirmi alla grandissima folla che consiglia questo libro che restituisce al lettore l'atmosfera e il clima della sicilia di quegli anni che sicuramente hanno delle radici anche nel giorno d'oggi.

  • User Icon

    marco

    07/07/2021 13:43:16

    Il libro è un classico di grande importanza il cui contenuto è stato analizzato e commentato, perciò mi limiterò a recensirne la fabbricazione e non la trama. La carta è di buona qualità e abbastanza spessa, e la copertina flessibile rende il libro leggero e facile da sfogliare. È inoltre dotato di un’interessante prefazione.

  • User Icon

    ari

    07/07/2021 08:17:22

    Un classico della letteratura italiana. Si tratta di un libro molto breve che si legge tutto di un fiato e tratta del tema della mafia in particolare quella siciliana scritto da un maestro del genere come Sciascia. È un libro adatto a tutte le età infatti può essere apprezzato sia dai ragazzi che vogliono avvicinarsi a questo tema per la prima volta sia dagli adulti. Lo stile di scrittura è scorrevole e coinvolgente ed caratterizzato anche da espressioni tipiche siciliane che contribuiscono a rendere ancora più atmosferica la lettura. Il tema trattato è molto importante e attuale e mi ha colpito particolarmente il passaggio in cui parla dell'omertà che mi ha fatto venire i brividi. Lo consiglio a tutti.

  • User Icon

    Federica

    07/07/2021 05:06:22

    Un romanzo che tutti dovrebbero leggere oltre che per il suo evidente valore narrativo anche per il fatto stesso di costituire un archetipo di tanta letteratura moderna sulla criminalità organizzata. Vi ho trovato tra l'altro alcune delle più nitide e precise riflessioni sul vero e più profondo senso di ciò che significa essere italiano oggi, con descrizioni di quel "vivere mafioso" che fa parte di ognuno di noi è che ognuno dovrebbe lottare con se stesso per rilevare e superare. Imperitura la disamina sulle categorie dell'umanità.

  • User Icon

    Ester

    07/07/2021 05:04:00

    Concludendo la lettura, la sensazione è che questo racconto, breve ma perfetto, dica tutto quello che c'è da sapere sulla mafia; ne racconta l'essenza, la vera essenza, nel mondo siciliano e l'influenza a livello politico. Anche la scelta di omettere nomi, riferimenti, luoghi, consente di percepire pienamente la grandezza e il senso di oppressione che la mafia genera. Se il racconto fosse stato più lungo e fosse diventato romanzo, non sarei stato così appagato. Un romanzo attuale, molto più giovane dei quasi 50 anni trascorsi dalla sua pubblicazione.

  • User Icon

    Elena

    07/07/2021 05:01:40

    Un testo breve che però, a distanza di anni, resta attuale, pur nella mutata realtà della mafia e della criminalità organizzata in generale. Il tratteggio psicologico dei personaggi e l'ironia che l'autore riserva alle debolezze umane lasciano l'amaro in bocca; tuttavia l'integrità del capitano Bellodi apre la prospettiva alla fiducia nell'Uomo a alla speranza di un riscatto.

  • User Icon

    Erik

    07/07/2021 04:58:50

    Un classico sull'argomento "mafia". Il primo cui ne hanno fatto seguito molti altri di altri scrittori dai quali sono poi stati ricavati molti film. Argomento ad oggi forse inflazionato ma sempre interessante ed istruttivo. Personalmente trovo che l'uso di forme dialettali, anche se rende molto l'atmosfera, sia per me un pò ostico. Un libro comunque che vale la pena di leggere, semplice, conciso e diretto.

  • User Icon

    Ester

    06/07/2021 22:13:40

    Ottimo romanzo, scritto molto bene. L'autore descrive sapientemente gli ambiente e nello stesso tempo è riuscito a trasmettere i sentimenti e gli stati d'animo dei personaggi. Personaggi che, come precisa poi l'autore, di pura fantasia..........ma in realta descrive in modo minuzioso la mafia ed i suoi meccanismi di condizionamento su fatti e persone. Una dura e cruda realtà che purtroppo ha condizionato ( e condiziona anche ora) la storia della nostra nazione. Un libro che ogni studente dovrebbe leggere ed io lo consiglio a tutti.

  • User Icon

    Emile

    06/07/2021 22:10:33

    Bella storia di Sciascia che adopera un linguaggio a volte un po' antiquato, ma a tratti poetico. La figura del commissario Bellodi è ben delineata e ancora più incisiva e memorabile rispetto a quella che il film omonimo ci ha lasciato. La considerazione che fa il mafioso, durante il bel dialogo con il commissario, sui cinque tipi di uomini esistenti al mondo, è rimasta nella storia. Da leggere.

  • User Icon

    Elisa

    06/07/2021 22:07:54

    Questo libro è un capolavoro! La cosa più affascinante e allo stesso tempo terrificante (in senso positivo però!) è che questo libro è stato scritto da Sciascia nel 1961 e gli eventi narrati sono UGUALI alla situazione italiana odierna. Non è cambiato nulla, oggi 2015, dal 1961. La mentalità è sempre la stessa, purtroppo! Mafiosi e gente criminale che viene coperta, poliziotti corrotti, governo corrotto, mafia e stato che si alleano..... gente che non ha commesso nulla viene incriminata senza un motivo valido e senza prove... l'omertà!!! La cosa più terrificante è proprio questa....non è cambiato nulla dal 1961. E la cosa più terrificante ancora è che già Sciascia, nel 1961, ha descritto la crisi economica (soprattutto del SUD) che ha costretto la mafia a spostarsi al nord. CONSIGLIO QUESTO LIBRO A TUTTI!!!!!

  • User Icon

    Dario

    06/07/2021 21:41:14

    Devo ammettere che avevo grosse aspettative per questo libro, e devo ammettere che ad un certo punto della lettura ero un po' dispiaciuto. Mi ha un po' stancato la parte centrale del libro: di forte impostazione "giallesca". Comunque, è un libro che fa riflettere, sopratutto se lo contestualizziamo. Il finale è straordinario; mentre il passaggio sulla palma e sulla "sicilianizzazione" ha fatto storia. Sciascia grande penna e grande orgoglio siciliano.

  • User Icon

    Daniele

    06/07/2021 21:37:58

    Ho letto questo famoso romanzo perché sono iscritta ad un circolo di lettura ed era stato proposto come oggetto della riunione di marzo. Ottima e coraggiosa descrizione di un mondo di legami tra mafia e potere di cui ancora nessuno allora osava immaginare ed ancora oggi difficilmente documentabile. La figura che colpisce di più è quella del commissario, in bilico tra senso del dovere, capacità investigativa, frustrazione per i muri che si trova davanti e nostalgia per la sua terra di origine al nord Italia che ritiene immune dai contagi della corruzione. Romanzo che segna la storia della letteratura di denuncia.

  • User Icon

    Davide

    06/07/2021 21:35:31

    Credo che il più grande pregio di questo romanzo sia la completezza; in poco più di 100 pagine l'autore affronta il fenomeno 'Mafia' con tutte le sue sfaccettature: l'omertà, la corruzione e l'inettitudine di istituzioni incapaci di riconoscere ed arginare un fenomeno che si palesava in maniera sempre più evidente. Sciascia descrive tutto ciò, ci mette dinnanzi alla verità, alla realtà dei fatti, una realtà che, putroppo, dal 1960 ad oggi rimane sostanzialmente immutata.

  • User Icon

    Dario

    06/07/2021 21:33:34

    Il suo stile mozzafiato senza (o con scarse) pause ci fionda in una storia di ordinaria mafia, Sicilia e della lotta di stiletto e finezze tra un "uomo" vero, rispettato persino dal capo mafioso che cerca di incastrare, e quest'ultimo, anzi contro l'intero "sistema" di omertà e connivenze. Il breve monologo sui 5 tipi di uomini (uomini, mezzi uomini, ominicchi, ruffiani e quaquaraqua; cosi' come ripreso nel celebre film con Franco Nero) è un capolavoro di sintesi di una visione del mondo di un capo superbo e pieno del suo potere oscuro. Uno spaccato di società e vita in una regione difficile, dove lo stato sopravvive grazie al coraggio di pochi "uomini" veri che guadagnano il rispetto a prezzo spesso della loro vita.

  • User Icon

    Danilo

    06/07/2021 21:30:20

    Sull'importanza di questo breve romanzo (come di altre opere di Sciascia) nel portare all'attenzione del grande pubblico il problema della mafia siciliana e dei suoi intrecci con la politica è già stato detto tutto, e c'è ben poco da aggiungere. La grandezza di Sciascia a mio avviso sta però soprattutto nello stile, nella bellezza delle pennellate con cui dipinge la realtà della Sicilia dei suoi anni, e soprattutto con cui delinea la mentalità dei suoi personaggi. Anche poche parole pronunciate da personaggi secondari risultano emblematiche e statuarie nella loro illuminante bellezza.

  • User Icon

    Daniela

    06/07/2021 21:28:19

    Menzione speciale per l'incipit (uno dei più belli e immersivi di sempre) e per il magistrale passaggio sui "quaquaraquà". Il finale, poi, è molto realistico. Comunque, in tutte le pagine del libro troviamo personaggi ed ambientazione che, a distanza di tanti anni, non hanno perso quella intatta originalità narrativa. "Il giorno della civetta" è, per farla breve, uno di quei libri che, una volta terminati, non puoi rimettere nella libreria come se nulla fosse, ma ti obbliga a riflettere e a pensare... e non poco!

  • User Icon

    Carla

    06/07/2021 21:24:37

    È un romanzo breve ma molto attuale ed impegnativo, che descrive perfettamente il clima che si respirava, e si respira tutt'ora, nella Sicilia degli anni '50 e '60 del secolo scorso (periodo in cui si negava categoricamente l'esistenza stessa del sistema mafioso): una terra bellissima e magica ma stretta nella morsa della Mafia, della corruzione (a qualunque livello, quindi anche politico) e dell'omertà. Tutti questi problemi Leonardo Sciascia li denuncia in modo anche spietato; e alla fin fine, comunque, ognuno di noi vedrà la Sicilia come metafora della vita... anzi, per dirla tutta, questo è un romanzo che scava profondamente nella natura umana.

  • User Icon

    Desideria

    06/07/2021 20:39:49

    “Il popolo, la democrazia, sono belle invenzioni: cose inventate a tavolino, da gente che sa mettere una parola in culo all’altra e tutte le parole nel culo dell’umanità”. Protagonista innominato del romanzo di Sciascia è la malavita organizzata, il suo impero e le sue ripercussioni sul quotidiano di una piccola provincia del Sud Italia. Una storia semplice, breve che, senza troppi giri di parole ci mette innanzi alla perpetua lotta per la verità che si scontra con l’astio e con il silenzio di cittadini e istituzioni. “La verità è nel fondo di un pozzo: lei guarda in un pozzo e vede il sole o la luna; ma se si butta giù non c’è più né sole né luna, c’è la verità”. Una verità difficile da indagare, scomoda, ostacolata. Leonardo Sciascia scrive un romanzo scorrevole e sfortunatamente realistico e mai anacronistico. Un libro di denuncia, una rottura del muro del silenzio che da sempre aveva permeato la letteratura così come la vita italiana. Leggendolo, può apparire scontato a volte, può farci pensare che racconti la solita storia di un omicidio mafioso che si scontra con l'omertà siciliana, ma Sciascia va contestualizzato rispetto all'anno e all'epoca in cui scrive. Una rivoluzionaria denuncia la sua. Oggi probabilmente non riusciamo ad apprezzare a pieno l'impatto che tale testo può aver avuto. Siamo figli dell'era digitale, in cui ogni cosa è sotto il nostro controllo virtuale, figli dei programmi di approfondimento, delle contestazioni in piazza. Ne abbiamo visti decine di film sulla mafia e abbiamo ascoltato storie e testimonianze. Siamo stati testimoni di attentati, sparatorie e stragi che hanno segnato il nostro tempo, eppure, ancora oggi, l'immutabilità delle cose appare lampante. E forse, ci vuole proprio che un signore nato nel 1921 ci venga a spiegare cosa in effetti è la mafia e cosa ci fa, poiché, sfortunatamente per noi, nulla è mutato.

  • User Icon

    DP

    06/07/2021 20:34:00

    Un classico da leggere assolutamente

  • User Icon

    Mattia

    05/07/2021 14:22:36

    Rileggo questo libro con cadenza regolare. Sempre una lettura piacevole.

  • User Icon

    Isabella

    20/04/2021 16:42:48

    Consiglio la lettura di questo libro, in modo particolare ai ragazzi delle scuole medie per una introduzione ad un tema sempre attuale e forte, quale la lotta alla mafia, in questo caso, la mafia sicialiana.

  • User Icon

    towanda

    15/04/2021 13:21:01

    Narrazione coinvolgente. Molto interessante il tema, meno sapere che trattasi di uno spaccato di vita reale che va avanti da tanto, troppo

  • User Icon

    federica

    15/03/2021 23:13:05

    Merita assolutamente

  • User Icon

    Giuseppe

    18/02/2021 13:35:57

    Il primo romanzo di Sciascia che parla di mafia, quando ancora nemmeno lo Stato ne riconosceva la pericolosità e la vastità del fenomeno. In questo breve testo Sciascia riesce a trasmettere con precisione e ironia il pericolose fenomeno. Un testamento fondamentale da leggere.

Vedi tutte le 132 recensioni cliente
  • Leonardo Sciascia Cover

    Scrittore e uomo politico italiano. Esordisce sotto il segno di una prosa poetica (Favole della dittatura, 1950; La Sicilia, il suo cuore, 1952) che lascia però presto il passo ad una vena che si rivelerà per lui più feconda. A dire dello stesso Sciascia, la sua cifra più autentica affonda infatti le radici in «una materia saggistica che assume i modi del racconto». Questa direzione è subito evidente fin da Le parrocchie di Regalpetra (1956) e Gli zii di Sicilia (1958), che mostrano come gli spunti di cronaca isolana si sappiano fare pretesto e cornice per indagare sul costume sociale e le sue degenerazioni.Esempi ancor più compiuti in tal senso saranno Il giorno della civetta (1961) e A ciascuno il suo (1966), che affrontano il tema... Approfondisci
Note legali
Chiudi