Il giro del mondo in 80 giorni. Ediz. integrale - Jules Verne - copertina

Il giro del mondo in 80 giorni. Ediz. integrale

Jules Verne

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Traduttore: M. A. Cauda
Curatore: R. Reim
Collana: I MiniMammut
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
In commercio dal: 14 luglio 2016
Pagine: 190 p., Rilegato
  • EAN: 9788854192812
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Salutato fin dal suo apparire, nel 1873, da un eccezionale successo di pubblico, I! giro del mondo in ottanta giorni è forse ancora oggi il romanzo più famoso e amato di Jules Verne: il flemmatico, inscalfibile, metodico Phileas Fogg e il suo fedele cameriere Passepartout formano un'indimenticabile coppia ormai stabilmente entrata a far parte dell'immaginario di intere generazioni di lettori (giovani e non), affascinati - anzi, "sedotti", come scrisse Jean Cocteau, che di questo libro fu un fervente ammiratore - dalla pirotecnica girandola di avventure nei luoghi più disparati del globo, che la fantasia dello scrittore riesce a rendere meravigliosamente "possibili", trasmettendoci la stessa formidabile euforia dei suoi personaggi.
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    Ludovica

    10/12/2020 15:30:02

    Storia avvincente, viaggio tra le pagine e nella mente in giro per il mondo con Fogg e Passepartout. Un libro per viaggiare e imparare che fa sorridere e tiene il lettore incatenato!!!

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    alemab85

    26/11/2020 18:16:46

    Leggere da adulto uno dei classici che dovrebbe far parte della cultura giovanile è stato divertente e interessante. Ho colto volentieri l'occasione e ho trovato il romanzo scorrevole, simpatico e istruttivo. Per chi ha occasione anche il film originale è ben fatto.

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    Francamma

    17/05/2020 20:18:31

    Bel libro, non conoscevo la storia integrale. Per gli amanti delle letture leggere lo consiglio moltissimo!

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    piace a tutte le eta'

    17/05/2020 13:06:37

    Verne a il dono di poter essere letto da bambino e da adulti e di non perdere niente del suo fascino. Questa versione integrale ha però alcune parti molto descrittive che forse sono adatte a ragazzi che frequentano almeno le scuole medie. Un bambino necessita si versioni più leggere. Da leggere, comunque.

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    Rita

    14/05/2020 16:17:51

    Se il titolo non ha bisogno di presentazioni, questa edizione si distingue tra le mille disponibili. L'intento è richiamare nella dimensione, nella legatura, nell'elastico che la chiude, un taccuino di viaggio. Contribuiscono efficacemente all'effetto finale le illustrazioni e le cartine, realizzate con uno stile che ricorda lo schizzo, e alcune cartoline d'epoca riprodotte qua e là. La carta e la stampa sono di buona qualità. La traduzione è quella classica ma un po' datata di Augusto Donaudy (del 1957): elegante, contribuisce all'atmosfera del racconto ma non favorisce la comprensione da parte dei lettori più piccoli (in ogni caso io l'ho letto a mia figlia di cinque anni e mezzo, che con qualche spiegazione da parte mia se l'è goduto). Bellissimo acquisto o regalo.

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    gennaro

    12/05/2020 19:02:28

    La storia è di quelle che piace a tutte le età. Magari, con i bambini mentre lo si legge, si potrebbe fare anche un cenno alle città visitate e imparare qualcosa, magari facendo ricerche insieme su internet. Non solo leggere ma anche imparare.

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    Dama

    11/05/2020 17:46:48

    Non ebbi modo di viaggiare molto quando ero piccola – fisicamente, s’intende, perché grazie alla fantasia viaggiavo fra mille mondi e anche più! Ero una bambina molto tranquilla, timida e introversa. Una di quelle che preferisce non dare nell’occhio. Eppure, un bel giorno, qualcuno bussò alla mia porta e mi chiese di accompagnarlo in un viaggio molto speciale. Un viaggio di quelli che ti mettono assolutamente al centro dell’attenzione. Ebbene sì, perché quando decidi di compiere il giro del mondo in ottanta giorni, scommettendo la tua intera fortuna affermando di riuscire nell’impresa, non puoi non dare nell’occhio. L’uomo che aveva bussato alla mia porta si chiamava Phileas Fogg, un perfetto gentleman londinese, ed era accompagnato dal suo domestico Passepartout – la figura con la quale ben presto mi sarei perfettamente rispecchiata durante quel viaggio! I due mi dissero che stavano per partire per un viaggio intorno al mondo, che si sarebbe dovuto svolgere esattamente entro millenovecentoventi ore a partire da quel momento, utilizzando qualsiasi mezzo di trasporto pur di vincere la scommessa che il signor Fogg aveva fatto con i suoi compagni del Reform Club. Cos’ho deciso di fare, secondo voi? Ho fatto i bagagli e sono andata immediatamente con loro!

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    mari87

    11/05/2020 15:20:19

    Una fantastica storia per grandi e per piccini. per chi ama i viaggi e il girovagare in giro per il mondo un bel racconto minuzioso attraverso l'abilità dello scrittore e la simpatia dei protagonisti. decisamente consigliato, per i bimbi con un bel mappamondo accanto!

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    Claudia

    25/09/2019 15:05:18

    Una lettura piacevole e scorrevole che non deve mancare nella biblioteca dei ragazzi ma anche dei più grandi. Lo consiglio!

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    Leonardo D.

    22/09/2019 09:51:38

    Una straordinaria avventura adatta sia a grandi che piccini. Un meraviglioso viaggio intorno al mondo che, grazie all'imbattibile immaginazione di Verne, sembrerà di vivere in prima persona, al fianco del flemmatico mr. Fogg e del suo aiutante, il fedele e pasticcione Passepartout. Un romanzo molto descrittivo, a volte forse fin troppo. Vi farà scoprire paesi e popoli lontani, con relativi usi e costumi, e capirete cosa significa una scommessa per gli inglesi. Nel finale poi si aggiunge pure un pizzico di romanticismo quindi...che volete di più? Da leggere.

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    Ste

    21/09/2019 21:23:28

    Del viaggio del mondo in ottanta giorni Verne racconta - noiosamente - tutto: le tratte, i chilometraggi, gli orari, se ha piovuto o no da qui a qui, ma di Phileas Fogg non sappiamo proprio niente, poco meno di niente di Gambalesta - nella mia traduzione Passepartout diventa Gambalesta, credo sia lo stesso traduttore degli almanacchi della Disney. La bella Audà, per quello che è dato sapere, potrebbe anche essere un avvenente giovinetto agghindato da concubina dallo scià schiattato poco dopo una orgetta pre-serale lasciata sottaciuta nel testo. Il personaggio migliore è Fix. L'agente Fix ha qualche pensiero, due o tre tremiti, un voltafaccia, una commozione: molto più interessante del mondo è l'avidità meschinella dell'agente Fix.

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    Eugen

    20/09/2019 17:03:42

    Il ricco londinese Phileas Fogg, la cui fortuna non si sa da dove viene, decide di fare un viaggio in giro al mondo in 80 giorni. Percorre il suo viaggio in treno, via mare, addirittura in slitta, e riesce a tornare al punto di partenza nel 80 esimo giorno, come pianificato.

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    BELLISSIMO!

    24/08/2019 15:24:16

    Jules Verne non mi ha mai delusa! Il giro del mondo in 80 giorni è un libro avventuroso e colmo di descrizioni, che merita di essere letto da bambini ed adulti! Lo consiglio a tutti!

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    Nunzia

    01/05/2019 10:44:46

    Verne ti fa viaggiare. Il romanzo si legge con piacere, grazie alla briosita' di passepartou.

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  • Jules Verne Cover

    Verne, Jules, scrittore francese (Nantes 1828 - Amiens 1905). Figlio primogenito di un avvocato, a lui spettava di proseguire la professione del padre. Ma fin da ragazzo rifiutava gli studi e si aggirava per la città e le banchine del porto, avido di racconti marinari e avventurosi. Il fratello Paul, più fortunato, potè seguire la sua vocazione e arruolarsi in marina per poi viaggiare, come aveva sempre sognato insieme a Jules. Questi invece, dopo una breve avventura - quando dodicenne riuscì a imbarcarsi su un mercantile diretto in America, venendo subito scovato, redarguito e rispedito a casa – venne mandato a Parigi per seguire gli studi di giurisprudenza. Ma il ragazzo non si applicava e questa negligenza incrinò presto i rapporti con il padre,... Approfondisci
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