Il giro del mondo in sei milioni di anni

Guido Barbujani,Andrea Brunelli

Editore: Il Mulino
Collana: Intersezioni
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 28 marzo 2018
Pagine: 198 p., Brossura
  • EAN: 9788815274205

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Scienze, geografia, ambiente - Biologia, scienze della vita - Argomenti d'interesse generale - Evoluzione

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Recensioni dei clienti

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    Teodora

    21/09/2018 19:44:21

    Un libro che consiglio a tutti, per capire da dove veniamo e dove stiamo andando. Un libro scritto in un linguaggio molto comprensibile che possa essere capito da tutti. Molto interessante e che rompe certi schemi mentali in quale spesso siamo tentati di cadere. Un libro che cerca di insegnarci di non essere razzisti e che non abbiamo nessun motivo ad esserlo. Stupendo!

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    Claudio Ti

    07/05/2018 17:46:52

    La genetica fa progressi con molta rapidità, ma quando si tratta di paleoantropologia, le possibilità di fornire certezze sono limitate. Gli autori hanno dovuto riempire il testo di forse, è probabile, si presume, ecc. poiché i reperti esaminati sono antichi ed il DNA è deteriorato ed incompleto. Tuttavia, il loro saggio ha molti meriti: accompagna il lettore nell'ambito scientifico senza appesantire con l'uso di termini tecnici specifici; rende note le più recenti scoperte e le teorie che ne scaturiscono; fa chiarezza sull'origine del genere umano, così strettamente imparentato con gli scimpanzè, più di quanto questi siano geneticamente vicini ai gorilla; mostra come gli umani siano partiti tutti ed esclusivamente dall'Africa e come le linee evolutive della specie umana si sono differenziate e come solo alcune abbaino avuto successo, mentre altre si sino estinte. Un saggio che mi ha molto interessato e che consiglio ai lettori comuni (ma curiosi) come me.

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    Claudio Ti

    07/05/2018 15:50:06

    La genetica fa progressi con molta rapidità, ma quando si tratta di paleoantropologia, le possibilità di fornire certezze sono limitate. Gli autori hanno dovuto riempire il testo di "forse", "è probabile", "si presume", ecc. poiché i reperti esaminati sono antichi ed il DNA è deteriorato ed incompleto. Tuttavia, il loro saggio ha molti meriti: accompagna il lettore nell'ambito scientifico senza appesantire con l'uso di termini tecnici specifici; rende note le più recenti scoperte e le teorie che ne scaturiscono; fa chiarezza sull'origine del genere umano, così strettamente imparentato con gli scimpanzè, più di quanto questi siano geneticamente vicini ai gorilla; mostra come gli umani siano partiti tutti ed esclusivamente dall'Africa e come le linee evolutive della specie umana si sono differenziate e come solo alcune abbaino avuto successo, mentre altre si sino estinte. Un saggio che mi ha molto interessato e che consiglio ai lettori comuni (ma curiosi) come me.

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    n.d.

    25/04/2018 10:14:31

    molto coinvolgente , la storia dell'uomo che non conoscevo.

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    bassotto

    24/04/2018 21:45:37

    Molto interessante e intrigante.Lettura da non perdere. La storia del genere umano.

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    la talpa

    10/04/2018 21:11:32

    Il giro del mondo in sei milioni di anni è una ricca miniera di informazioni interessantissime sull’evolversi della vita sul nostro pianeta alla luce delle indagini più recenti. Serio e lieve di tono, grazie agli autori.

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    Sergio

    19/03/2018 10:23:59

    Comprato al volo dopo un passaggio televisivo. Splendido saggio, coinvolgente, che racconta la storia dell'umanità in modo chiaro e scientificamente attendibile, ma senza dimenticare una scrittura divulgativa che faccia comprendere anche a chi, come me, di genetica se ne intende poco, come l'essere umano si sia evoluto, modificato e abbia intrapreso la sua strada nel mondo.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

(...) La storia di Homo sapiens è un vero e proprio percorso, fatto di rotte, vie, ondate migratorie. Ma noi non siamo stati i soli ominidi a mettersi in marcia. Il “viaggio senza meta” è cominciato milioni di anni fa, sicuramente in Africa, e ha coinvolto un numero di specie che è in costante aggiornamento, perché il lavoro dei paleontologi è incessante e con nuove scoperte ridefinisce il cespuglio evolutivo ogni anno. È stato un viaggio che ha portato all’esplorazione e alla colonizzazione di gran parte delle terre emerse, comprese isole che parevano irraggiungibili (la cosiddetta “Oceania remota”) e regioni difficili da attraversare come Siberia, Beringia e Nord America. Per viaggiare, si sa, è necessaria una guida. Da poco ne è stata pubblicata una d’eccezione, scritta dal genetista Guido Barbujani e dal biologo evoluzionista Andrea Brunelli. Il giro del mondo in sei milioni di anni è la cronaca – sempre leggera ma puntuale – degli spostamenti di molte specie di ominini, a partire da quello, fondamentale e verticale, che portò una o più specie a chiudere con la vita arboricola e a sperimentare il bipedismo. Nonostante gli autori abbiano deciso di concentrarsi sui macro-eventi legati ai flussi migratori, non mancano gli approfondimenti su alcuni esponenti d’eccezione, alcuni dei quali ben noti (Lucy, il celebre Australopithecus afarensis), altri di recente scoperta (è il caso del misterioso Homo naledi, il cui ritrovamento è avvenuto nel 2013 in Sudafrica).

Il testo può vantare almeno un paio di idee vincenti in fatto di divulgazione. La prima è l’aver integrato con i dati provenienti da ricerche di genetica e di linguistica il resoconto dei flussi migratori. Ciò che emerge è un quadro assai stratificato, che consente al lettore di comprendere la straordinaria complessità raggiunta dagli studi sull’evoluzione umana negli ultimi trent’anni. Il secondo è l’aver aperto ogni capitolo del libro con un brano narrativo: l’intervista a un bizzarro personaggio, “Esumim” (acronimo di Esseri umani in movimento), che è stato testimone di eventi durati milioni di anni e che non esita a raccontarli con piglio orgoglioso, strappando una risata in più punti. (...)

Danilo Zagaria