Giulietta degli spiriti di Federico Fellini - DVD

Giulietta degli spiriti

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Paese: Italia
Anno: 1965
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Giulietta, una ricca signora borghese, trascorre l'estate nella sua bellissima villa di Fregene. Educata secondo le regole del più rigido e bigotto cattolicesimo, quando sospetta il tradimento del marito, entra in una profonda crisi. Susy, una disinibita vicina di casa, cerca di aiutarla a lasciarsi andare superando i condizionamenti imposti dalla sua formazione cattolica, ma l'animo di Giulietta è combattuta tra il desiderio di libertà e il senso di colpa. Solo dopo un lungo travaglio troverà una nuova e più serena dimensione esistenziale.

1966 - Nastro d'Argento - Miglior attrice non protagonista - Milo Sandra
1966 - David di Donatello - Miglior attrice - Masina Giulietta

  • Produzione: Mustang Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 132 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: presentazione: Presentazione di Maurizio Porro; documentario: Documentario: Cinema Forever - Ieri, oggi, domani; foto
  • Federico Fellini Cover

    Federico Fellini cresce in una famiglia piccolo-borghese, la madre casalinga e il padre rappresentante di commercio di generi alimentari. Si iscrive al liceo classico di Rimini. Guadagna i primi soldi come caricaturista realizzando ritratti di attori celebri per il cinema Fulgor di Rimini. La sua attività di disegnatore e caricaturista continua anche negli anni successivi e gli frutta collaborazioni con giornali e riviste, tra cui la Domenica del Corriere e il settimanale fiorentino 420. Nel gennaio 1939 si trasferisce a Roma. Dice di volersi iscrivere alla facoltà di Giurisprudenza ma è solo una scusa perché in realtà è interessato al mondo dell'avanspettacolo e della radio. Conosce Aldo Fabrizi, Erminio Macario e Marcello Marchesi e comincia a scrivere... Approfondisci
  • Giulietta Masina Cover

    Attrice italiana. Piccola, minuta, frequenta l'università a Roma mentre coltiva ambizioni artistiche che la portano a interpretare per la radio il personaggio di Pallina, inventato da F. Fellini. È un colpo di fulmine: si sposano quasi subito dopo essersi conosciuti, nell'ottobre del 1943. A parte una breve apparizione non accreditata in Paisà (1946) di R. Rossellini, debutta nel 1948 in Senza pietà di A. Lattuada, dove offre subito una intensa interpretazione che le vale un Nastro d'argento, cui nel 1950 segue il coraggioso, ma sfortunato, Persiane chiuse di L. Comencini, ambientato nel mondo della prostituzione. Sempre nel 1950 è fra gli interpreti di Luci del varietà, codiretto da Lattuada e dal marito F. Fellini, che ritaglia per lei il piccolo personaggio di Cabiria, prostituta di buon... Approfondisci
  • Sandra Milo Cover

    "Nome d'arte di Elena Salvatrice Greco, attrice italiana. Il suo incontro con il cinema si deve al produttore M. Ergas (poi suo marito) che la fa esordire ventitreenne in Lo scapolo (1955) di A. Pietrangeli, dove interpreta la dolce ma risoluta Gabriella, hostess che cerca di convincere alle nozze un anguillesco A. Sordi. La sua bellezza opulenta e maliziosa, quasi una pin-up in carne e ossa, rischia di ingabbiarla in ruoli solo decorativi (Mio figlio Nerone, 1956, Steno), ma fin da subito si costruisce una prestigiosa carriera parallela nel cinema francese, con registi del calibro di J. Becker (Le avventure di Arsenio Lupin, 1957) e C. Autant-Lara (La giumenta verde, 1959). A valorizzare le sue doti d’attrice è però il miglior cinema italiano anni ’60: in particolare, A. Pietrangeli ne indovina... Approfondisci
  • Mario Pisu Cover

    Attore e regista italiano. Esordisce sugli schermi nel 1935 (Passaporto rosso, di G. Brignone), alternando in seguito un'intensa attività di attore cinematografico, teatrale e televisivo a quella di doppiatore. Appare in numerosi film in ruoli di secondo piano, rivelandosi tuttavia interprete misurato e di buona efficacia drammatica. Le sue prove più significative restano quelle in Otto e mezzo (1963) e in Giulietta degli spiriti (1965) di F. Fellini. Come regista dirige La grande avventura (1954). Approfondisci
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