Giuseppe Verdi. Luisa Miller - DVD

Giuseppe Verdi. Luisa Miller

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    Nedo Marco

    12/10/2006 23:23:18

    Luisa Miller, opera intermedia nel percorso operistico di Verdi,ha una tessitura ardua con passaggi frequenti fra recitativi ed arie di grande difficoltà dal punto di vista tecnico. Ritroviamo in quest'opera live dal Met la triade Domingo/Scotto/Milnes. Certamente vincenti visto il grandioso successo ottenuto all'epoca anche se, ad onor del vero, la leggendaria Scotto, nonostante la grandissima determinazione e qualità interpretativa, ha forzato un pò nelle due arie: "Tu puniscimi, o Signore" e "A brani, a brani o perfido" che rappresentano il summa, per la parte inerente la soprano. Domingo si avvicinava all'apice della sua altrettanto lunghissima carriera. L'aria "Quando le sere al placido" (cantata splendidamente) è una tappa d'obbligo nel repertorio di chi si "presenta" come tenore (leggasi Di Stefano, Bergonzi, Corelli, Kraus, Pavarotti, Carreras, Alvarez, Alagna, ecc.). Di Milnes valga per tutti l'intensità e l'energia nel terzetto finale. Splendida la scenografia e sul podio un Levine misurato. Una curiosità: alla chiamata degli artisti guardate l'espressione della Scotto verso Domingo. La dice tutta.... Dopo pochi anni questa Luisa Miller verrà ripresa nuovamente al Met con Pavarotti/Ricciarelli e ancora Milnes. Fu un trionfo per la Ricciarelli ma di li a poco,proprio quest'opera, segnò la sua rottura definitiva con la Scala di Milano.

  • Produzione: Deutsche Grammophone, 2006
  • Distribuzione: Universal Music
  • Durata: 147 min
  • Lingua audio: (Dolby Digital 5.1); (DTS 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Cinese; Francese; Inglese; Italiano; Spagnolo; Tedesco
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  • Giuseppe Verdi Cover

    Compositore.La giovinezza e i primi successi. Le origini assai modeste gli resero difficile l'accesso a studi regolari. Iniziò sotto la guida di Pietro Baistrocchi, organista di Roncole, ed esercitandosi su una spinetta acquistatagli dai genitori. Poi Antonio Barezzi, mercante di Busseto e suo futuro suocero, si interessò perché potesse seguire i corsi del locale ginnasio e avesse lezioni da Ferdinando Provesi, organista di Busseto. Intanto, ormai quindicenne, V. aveva cominciato a scrivere musica, profana e sacra, ad uso della locale Società filarmonica e di privati di Busseto; ma il suo desiderio di completare gli studi al di fuori dell'ambiente provinciale urtò contro numerose difficoltà: non ebbe il posto di organista nella chiesa di Soragna, non riuscì a ottenere sovvenzioni finanziarie,... Approfondisci
  • James Levine Cover

    Direttore d'orchestra statunitense. Nel 1964 fu chiamato come assistente di Szell alla Cleveland Orchestra. Nel 1971 esordì al Metropolitan di New York, divenendone direttore stabile nel 1973, direttore musicale nel 1975 e direttore artistico nel 1986. In seguito ha diretto spesso anche in Europa e ha ottenuto successi significativi al Festival di Salisburgo e a Bayreuth, dove diresse il Parsifal nel 1982 per il centenario dell'opera. Approfondisci
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