Traduttore: K. Bagnoli
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
In commercio dal: 22/04/2006
  • EAN: 9788806176792
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 8,64

€ 11,20

€ 16,00

Risparmi € 4,80 (30%)

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Romolo Ricapito

    15/05/2018 23:00:40

    E' un romanzo che possiedo da tanti anni ma soltanto adesso mi sono deciso a leggerlo.Non mi sento di consigliarlo per una serie di motivi. E' un fluviale delirio di personaggi che passano da una festa all'altra, appartenenti al jet set e il protagonista, un modello e attore, nomina incessantemente vip, attori noti anch'essi che passano da un party all'altro. E' maniacale la descrizione di locali, oggetti firmati etc. Dalla narrazione emerge il vuoto assoluto di una società anni Novanta che anticipa quella d'oggi.La vicenda poi diventa meno chiara con la descrizione dei protagonisti filmati come in un reality show ed è difficile capirci qualcosa. Certo il libro acquista un certo ritmo ed Ellis ha fatto un grande sforzo per riprodurre questo affresco. Che però risulta difficile da sostenere in quanto troppo lungo, monotono e prolisso. La parte meno riuscita è quella dove Ellis anticipando America Psycho in maniera gratuita propone scene horror di corpi smembrati. la narrazione, fredda e inutile, si contra con quanto descritto in precedenza rovinando tutta la storia che solo un lettore paziente può sopportare dall'inizio alla fine. Trattasi di una prova immatura di un letterato che ha dato il meglio in gioventù e la cui vena si è presto esaurita, dato che da molto tempo le sue opere non vengono più pubblicate, ovvero mi sembra che abbia smesso di scrivere. Glamorama è un libro dissacratorio e mal riuscito anche se si sostiene grazie all'abilità dell'autore che comunque riesce ad emergere tra tante forzature e costrizioni o manipolazioni,

  • User Icon

    Attilio

    06/05/2018 06:29:28

    Sarei felice se qualcuno mi facesse il regalo di spiegarmi cosa ha voluto dire Ellis in questo libro! L'unico capitolo intelliggibile è quello della scopata a tre tra i due ragazzi e la modella, pura scrittura porno-realistica, anzi.... Iper realistica! Secondo me l'autore è MOLTO sopravvalutato

  • User Icon

    Attilio Alessandro Bollini

    30/04/2018 08:32:33

    Confesso che 2/3 del libro non li ho capiti. Sarò vecchio?

  • User Icon

    Ugo

    21/03/2014 10:08:17

    Oltre 700 pagine di fuffa assortita, romanzo che eufemisticamente si può definire "sovradimensionato". Tolti i nomi dei 27.550 "personaggi", rimane sì e non un libercolo di 150/200 pagine, dall'intreccio tanto esile quanto irritante. Quanta carta sprecata.

  • User Icon

    alessandra

    20/04/2011 20:05:49

    qualè il lato magico? la follia di questo scrittore, che ti trasporta, da un posto all'altro, ti fa impazzire attraverso i personaggi, che mutano in continuazione, sembra un film, se ci entri ti trascina dentro come in un vortice. merita di esser letto solo per la bravura dell'autore.

  • User Icon

    fabio

    31/05/2008 10:10:27

    Nonostante un ottima scrittura e una buona cura nella "sceneggiatura",è veramente difficile arrivare in fondo al libro senza sbadigliare..Inutilmente lungo e carente di idee fin dall inizio,peccato..

  • User Icon

    kilgore

    24/02/2008 21:32:39

    che delusione!dopo aver adorato ellis per i suoi romanzi precedenti, questo mi ha lasciato perplesso per la mancanza di spunti,piuttosto che una summa della sua opera,a me sembra più che altro una stanca riproposizione di temi già magistralmente affrontati dallo stesso bret.trovo sintomatico della scarsa vena dell'autore che la scena, a mio parere, di più forte impatto (la bomba all'hotel e la descrizione dei suoi effetti)venga ripetuta praticamente identica poche pagine dopo nella descrizione dell'attentato all'aereo!e poi la mazzata finale:trovare citata simona ventura a poche pagine dalla fine!bret questo non ce lo dovevi fare!per concludere:la scrittura di ellis è sempre di livello superiore,ma il romanzo nel complesso mi è parso confuso ed inconcludente,speriamo che il nostro ritrovi al più presto la lucidità delle opere migliori

  • User Icon

    alessandra piliego

    16/11/2007 17:09:29

    Ho letto Glamorama l'anno scorso. Sono rimasta letteralmente rapita dalla forza dei dialoghi sebbene la seconda parte del libro fosse rimasta, per me, un po'"oscura". Quest'estate, dopo aver letto La pastorale americana di P. Roth, ho capito il significato anche di quella parte. Sono i due volti della grande mela: quello bello, patinato, perfetto e quello marcio che, in Glamorama si manifesta con gli attentati posti in essere dai gruppi sovversivi in cui è coinvolto Victor, nella Pastorale con gli attentati compiuti dalla stessa figlia dello Svedese. Glamorama: un libro magistrale, imperdibile e che lascia il segno.

  • User Icon

    Nicola

    17/07/2006 15:26:21

    Ho comprato questo libro per caso, puntando l'indice sullo scaffale della libreria con gli occhi chiusi.Centro!Dopo aver letto le prime cinquanta pagine ho disdetto gli impegni per due giorni e mi sono rinchiuso in camera per terminarlo. Glamorama è, a mio parere, la migliore opera di Ellis perchè rappresenta un fedele concentrato dei suoi romanzi precedenti. E' rapido,incalzante,avvincente, mischia il cinismo di American Psyco all'assoluta mancanza di ideali di Meno di zero e Le regole dell'attrazione. L'intero libro sembra un sogno ad occhi aperti dove l'imperativo diventa quello di capire fino a che punto può manifestarsi il genio debordante dell'autore. Senza questo libro non avrei conosciuto Ellis (e anche McInerney) e,probabilmente, non avrei mai cominciato a scrivere.Grazie Bret.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione