La grande bellezza

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Salvato in 37 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (12 offerte da 5,90 €)

Roma si offre indifferente e seducente agli occhi meravigliati dei turisti, è estate e la città splende di una bellezza inafferrabile e definitiva. Jep Gambardella ha sessantacinque anni e la sua persona sprigiona un fascino che il tempo non ha potuto scalfire. È un giornalista affermato che si muove tra cultura alta e mondanità in una Roma che non smette di essere un santuario di meraviglia e grandezza.
5
4
4
6
3
1
2
0
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Aldo

    16/05/2020 09:40:14

    "La grande bellezza" è uno dei film meglio realizzati di Sorrentino, è un film complesso, ma la sua comprensione non sfugge ad un osservatore attento. E' un ritratto della mondanità romana descritta attraverso la vita di Gep Gambardella ed i suoi amici. La fotografia è incantevole, assolutamente da vedere per tutti gli amanti del cinema italiano

  • User Icon

    ENRIKO7

    14/05/2020 16:24:34

    Capolavoro assoluto di Sorrentino, in un film che vede lo straordinario Toni Servillo capace di mettere a nudo il lato più brutto dell'Italia, con personaggi che si dichiarano intellettuali e passano una vita in maniera inoperosa, a parlare degli altri sentendosene migliori. Il nulla è il tema portante di questo film, e Sorrentino riesce a esprimerlo in maniera divina!

  • User Icon

    spider

    13/05/2020 22:12:03

    "La grande bellezza" è un ritratto intimo e personale della vita di questo giornalista -ex scrittore- che vive in uno stato di misantropia e respira a pieni polmoni, ogni notte, lo squallore e il degrado umano dell'ambiente che lo circonda. Oltre un'attenta regia, questa pellicola si distingue per una sceneggiatura di prim'ordine e una fotografia impreziosita da una Roma semplicemente meravigliosa.

  • User Icon

    ciri

    11/05/2020 13:07:34

    Il capolavoro assoluto del genio Sorrentino.film che ha giustamente vinto l'Oscar e confermato le qualità artistiche di Toni Servillo.Ambientato in una Roma borghese e triste,pettegola e cattiva.tanti bravi attori,brava la Ferilli.

  • User Icon

    FEDERICAD'ALESSIO

    01/04/2020 15:54:15

    Un film assai complesso, da vedere e rivedere per capirlo fino in fondo.

  • User Icon

    Minnie

    25/09/2019 09:56:25

    La grande bellezza, film di Paolo Sorrentino(2013), con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso e molti altri noti nomi. Straordinaria opera in cui si narra della ricerca, durata quarant'anni ed ancora in corso, della "grande bellezza" da parte di Jep Gambardella, uno scrittore, attualmente solo giornalista, che ha pubblicato un romanzo apprezzato e premiato a suo tempo, ma rimasto unico nella sua produzione artistica per mancanza d'ispirazione, della grande bellezza, appunto.

  • User Icon

    Roberto

    20/08/2019 13:09:10

    Un film su cui si è detto fin troppo. E' un capolavoro e non se ne discute

  • User Icon

    Mario Scippa

    23/05/2019 08:12:04

    Sicuramente va dato un giudizio positivo per questo film. Devo dire che non so se l'ho compreso del tutto.. Pellicola molto particolare ma per lo meno risulta un qualcosa di originale. Premiato con l'oscar come miglior film straniero, questo ci rende particolarmente felici perchè non è facile conquistare Hollywood.

  • User Icon

    fabrizio

    06/10/2018 17:51:25

    sinceramente visto questo "film", sono riuscito ad apprezzare unicamente la bellezza di Roma, ma di certo non serviva quest ' "opera" per farlo. Per il resto soldi buttati se noleggiato , visto in sala, o acquistato. Noioso e deprimente

  • User Icon

    luca 82

    20/09/2018 17:57:48

    Film grandioso. Per me il migliore di Sorrentino, assieme a "Il divo".

  • User Icon

    Mr Gaglia

    18/03/2016 13:41:16

    Fermo restando che un film di Sorrentino è sempre gradevole da vedere. E' come entrare al museo del Louvre e riempirsi gli occhi di bellezza; un film non è però né un'installazione d'arte né un quadro, deve reggersi su una storia, la fotografia non basta. Questo "corpaccione" invece ha 2 solide gambe, un'idea (descrivere la vacuità di un'esistenza troppo mondana) e un attore di statura eccezionale (Toni Servillo, elegante e autorevole) ma non sa dove andare. Per non parlare dell'ovvietà della massima: "Mangio solo radici, perché le radici sono importanti". L'impressione è che il film potesse chiudersi molto prima. Magari con il personaggio della Ferilli, così autentico da essere percepito come unico elemento vero in un mare di comparse. O forse con l'immagine della Concordia adagiata sul fianco, che lascia intuire l'intenzione del protagonista di rimettersi in gioco e tornare a scrivere. E si potrebbe continuare per ore, perché il merito dei film di Sorrentino e di far parlare: in bene o in male o per sviscerarne il senso. Tanti gli spunti di riflessione: tra i più sentiti le considerazioni e le ricostruzioni di feste, festini e companatico che nemmeno un inviato di Dogospia. Restando alle 'comparse' sembrano dei saltimbanchi, più che delle persone capaci di influenzare davvero la realtà; voluminosi di accumulare insieme tanto potere e tanta stoltezza. Non certamente un quadro realistico di quel che avviene nella realtà, dove il potere politico è colluso con quello economico e mafioso, e dove i festini sono solo la parte più perversamente visibile di un potere incontrollato. Manca pertanto l'aderenza alla realtà e i personaggi sono solo delle "figurine", il cui potere non si sa nemmeno da cosa possa discendere. Bello, però, il finale. La parte più vibrante, relativa alla figura della santa. Lì, l'immagine si fa poetica, la miseria si fa grandezza. Un film esteticamente bello che vuole ingraziarsi il pubblico estero, ma senz'anima.

  • User Icon

    Robertissimo

    18/06/2015 15:23:24

    Straordinaria opera in cui si narra della ricerca, durata quarant'anni ed ancora in corso, della "grande bellezza" da parte di Jep Gambardella, uno scrittore, attualmente solo giornalista, che ha pubblicato un romanzo apprezzato e premiato a suo tempo, ma rimasto unico nella sua produzione artistica per mancanza d'ispirazione, della grande bellezza, appunto. Ciò sembra sorprendente nel contesto in cui il protagonista vive, Roma, dove pure il bello si spreca, ma evidentemente egli non ha le lenti adatte per vederlo, annebbiato com'è dall'insulsa opacità della vita solo notturna che conduce fra una festa e l'altra, dove ciò che conta è l'apparire, non importa con quali espedienti e dove il solo risultato è il tedio infinito. La vita della Roma odierna dell'alta borghesia è presentata in ogni sfaccettatura: si affanna a vivere passando da feste kitsch a riunioni pseudo intellettuali in cui di fatto si pettegola sull'effimero; non mancano stilettate a certo alto clero mondano assai lontano dalla spiritualità che dovrebbe contraddistinguerlo; tutto va in scena, perfino la morte, ogni gesto è falso e solo mirato ad attrarre un'audience. In tale contesto arido la grande bellezza compare per brevissimi istanti nei flashback della prima giovinezza con il ricordo di un amore acerbo. Gli unici che sembrano riuscire a reagire davanti a questo spreco sono un giovane che soffre di depressione ed una spogliarellista quarantenne affetta da una malattia imprecisata,oltre al protagonista naturalmente che vorrebbe scomparire come in un gioco di prestigio. Film stimolante, ricchissimo di spunti sullo stile di vita di certi ambienti, altamente pedagogico, sicuramente consigliato.

Vedi tutte le 12 recensioni cliente

2014 - David di Donatello Miglior Attore Protagonista Servillo Toni
2013 - Nastri d'Argento Miglior Attrice Non Protagonista Ferilli Sabrina
2013 - Nastri d'Argento Miglior Attore Non Protagonista Verdone Carlo

  • Produzione: Medusa Home Entertainment, 2015
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 142 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti; Inglese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Paolo Sorrentino Cover

    Paolo Sorrentino è regista, sceneggiatore e scrittore.Nel 2001 il suo primo lungometraggio, L'uomo in più, con Toni Servillo e Andrea Renzi, viene presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2004 con Le conseguenze dell'amore è in concorso al Festival di Cannes. Il film ottiene numerosi riconoscimenti tra cui cinque David di Donatello: miglior film; miglior regista; miglior sceneggiatura; miglior attore protagonista; miglior fotografia. La sua presenza a Cannes si rinnova nel 2006 grazie a L'amico di famiglia. Con Il divo torna in concorso a Cannes per la terza volta. Anche La grande bellezza (2013) con protagonista ancora una volta Toni Servillo, si presenta in gara a Cannes. Il 2 marzo 2014 il film si aggiudica l'Oscar come... Approfondisci
  • Toni Servillo Cover

    Attore e regista teatrale italiano. Attore di teatro, profondamente legato alla tradizione napoletana, esordisce al cinema con Morte di un matematico napoletano (1992), inaugurando il sodalizio cinematografico con M. Martone che lo dirigerà nei successivi Rasoi (1993) e I Vesuviani (1997), mettendo in scena il primo di quei personaggi intrisi di cultura e umori partenopei che caratterizzano le sue poche ma ben calibrate interpretazioni per il grande schermo. È Franco Califino in L'uomo in più (2001) di P.?Sorrentino, Amerigo, un esponente della famiglia camorrista dei Cammarano, in Luna Rossa (2001) di A. Capuano e, più recentemente, Titta De Girolamo, malinconico killer in esilio in Svizzera, nell'acclamato Le conseguenze dell'amore (2004) di P. Sorrentino, per il quale vince David e Nastro... Approfondisci
  • Carlo Verdone Cover

    Carlo Verdone, nato a Roma nel 1950, è attore, regista, sceneggiatore. Figlio del celebre storico del cinema Mario Verdone, Carlo consegue, nel 1974, il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la direzione di Roberto Rossellini. Nel 1975 si laurea in Lettere Moderne, presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi su “L’influenza della letteratura italiana sul cinema muto”. Tra il 1970 e il 1975 realizza cortometraggi sperimentali in super8 (Poesia solare, Allegoria di primavera, Elegia notturna) e documentari (Il castello nel paesaggio laziale, L’Accademia Musicale Chigiana). Dopo alcune esperienze teatrali in ambito universitario, nel 1977 esordisce sul palcoscenico con lo spettacolo Tali e quali (Teatro Alberichino),... Approfondisci
  • Sabrina Ferilli Cover

    "Attrice italiana. Tipica bellezza mediterranea nel solco di una lunga tradizione del cinema nazionale, aggiorna agli anni ’90 quel modello di donna procace e schietta, dall’immediata simpatia umana, capace di unire astuzia popolare e buon cuore a curve esuberanti. Riesce a imporsi al pubblico soltanto dopo una serie di piccole parti, spesso interpretate unicamente in virtù della notevole presenza fisica, a partire da Caramelle da uno sconosciuto (1986) di F. Ferrini. Con la Mirella di La bella vita (1994) di P. Virzì inaugura una galleria di donne che, dietro l’apparenza di ingenue sognatrici, sanno far valere una grande forza d’animo, come è il caso della moglie di un imprenditore vittima dell’usura in Vite strozzate (1996) di R. Tognazzi. Naturalmente portata alla commedia (Christmas in... Approfondisci
Note legali