La grande caccia. La ruota del tempo. Vol. 2

Robert Jordan

Traduttore: G. L. Staffilano
Editore: Fanucci
Collana: Tif extra
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 708 p., Brossura
  • EAN: 9788834727799
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    falsodrago

    27/10/2014 10:09:47

    La ruota del tempo prosegue in maniera assolutamente convincente. Jordan tesse le innumerevoli storyline di contorno, offrendo una complessità di fondo che incomincia ad emergere con più chiarezza. Rand, tormentato tra mille dubbi (e comportamenti alle volte un pò inverosimili), è costretto ad accettare il suo ruolo di " DRago rinato", mentre assume un certo spessore il Ta'veren Mat, il quale si rende protagonista nelle sequenze finali di un gesto assolutamente epico, seppur in parte prevedibile. Un notevole spazio è dedicato alle figure femminili che in qualche modo sono coinvolte nell'iniziazione per diventare AES Sedai. Spicca con troppa facilità una burbera e risoluta Nyaneve, probabilmente uno dei personaggi più riusciti dell'intera saga. Si riscontrano alcune idee assolutamente ottime ( Seanchan e la loro origine, il corno di Valere, le pietre portali) e momenti veramente ispirati ( il prologo, ma anche la messinscena a casa di Barthimes). Un punto in meno per alcune questioni che secondo me meritavano una precisazione maggiore. Il mondo costruito da Jordan merita assolutamente, meriterebbe maggior attenzione ed un maggior successo. Ovviamente alcune influenze del SDA permangono in qualche frangente, ma l'opera si è oramai distanziata in maniera netta e autonoma, dimostrandosi meritevole dell'appellativo di "classico fantasy". P.S : il momento più bello di tutta l'opera è sicuramente quando la pietra portale mostra a Rand tutte le dimensioni e tutti i futuri alternativi.

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    Stefano

    18/05/2013 16:47:22

    Il vero voto sarebbe 3,5. Buon ritmo nella prima parte, ma la seconda risulta essere un po' troppo pesante. Inoltre, esattamente come per il primo volume, il finale sembra scritto un po'di corsa, cosa inutile in un romanzo di quasi mille pagine. Infine i personaggi, specie Rand, a volte sembrano veramente un po' troppo fuori luogo rispetto alle loro azioni.

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    armando

    28/12/2011 13:19:35

    "La morte è più leggera di una piuma,il dovere è più pesante di una montagna".Questa è la stupenda frase che può sintetizzare alla perfezione il secondo volume della ruota del tempo.I personaggi principali,lasciatisi ormai alle spalle la tranquilla vita di emond's field devono combattere contro le loro paure e i loro molteplici avversari,dai seanchan agli amici delle tenebre fino ad arrivare ai reietti lanfear e ishamael.Merita una particolare menzione il finale,con la mitica battaglia tra rand e ishamael e la venuta degli eroi dell' epoca leggendaria richiamati dal corno di valere.Jordan è davvero un maestro,inferiore solo a tolkien.

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    Elisa

    27/09/2009 13:16:16

    Sempre più avvincenti, le vicende narrate da Robert Jordan cominciano ad intricarsi e a distanziarsi dall'iniziale influsso tolkieniano del primo libro della saga. Nuovi personaggi, nuovi fili intessuti dalla Ruota, conducono i ragazzi di Emond’s Field dove il Disegno vuole che siano, e il lettore segue il loro viaggio pagina dopo pagina, domandandosi che altro potrà accadere loro. Il protagonista assoluto (o quasi) è Rand, che, da sprovveduto e ingenuo contadino dei Fiumi Gemelli, ha cominciato la sua lenta evoluzione verso il personaggio che diventerà nei libri successivi. Con “La Grande Caccia” Robert Jordan ha aperto molte porte per il proseguimento della storia, e una più intrigante dell’altra, cominciando a gettare chiarezza su alcuni personaggi e seminando dubbi su molti altri… Un libro che, una volta finito di leggere, lascia la voglia di continuare con il volume successivo. Purtroppo sono costretta a far notare due gravi pecche. Primo, la traduzione è spesso sconclusionata e inaccettabile. Ci sono di quegli errori di sintassi e non solo da far accapponare la pelle. Secondo… la cartina che si trova all’interno del libro è, purtroppo, pietosa.

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