Il grido dei morti. La prima guerra mondiale: il più atroce conflitto di ogni tempo

Niall Ferguson

Traduttore: A. Piccato
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2014
Pagine: 590 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788804638346

30° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Storia militare - Prima Guerra Mondiale

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Recensioni dei clienti

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    roberto

    04/02/2015 13:55:35

    Apprezzo e rispetto Niall Ferguson, ma comincio a trovare eccessiva la sua tendenza a esporre ogni questione storica in modo troppo "anglocentrico". In questo saggio su 500 pagine non c'e' un solo cenno al fronte sud della guerra, quello italiano, e nemmeno al conflitto tra italia e impero ottomano sula libia, considerato da molti come uno degli elementi scatenanti della WW1. In estrema sintesi, la conclusione dello studio di Ferguson e' che, se ne fosse rimasta fuori, l'Inghilterra avrebbe avuto grandi vantaggi, QUALUNQUE fosse stato l'esito del conflitto (molto probabilmente favorevole per gli imperi centrali). Se non e' anglocentrismo questo ...

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    Alexandre Dèbeaux

    30/11/2014 12:04:08

    Premessa: per leggere questo libro occorre conoscere, seppur sommariamente, i principali fatti ed avvenimenti della prima guerra mondiale, infatti trovano poco spazio sia le disamine militari del conflitto, sia i fronti minori (vedasi quello italiano ad esempio). Detto ciò, Ferguson pone 10 domande su come un conflitto di tale portata potesse essere facilmente evitato; argomentando in maniera precisa e molto dettagliata, attraverso l'uso di tabelle e grafici, ed analizzando il fronte politico-socio-economico di Gran Bretagna e Germania. Da questa mole di numeri, percentuali e citazioni dei principali protagonisti (statisti, comandanti, poeti, artisti, filosofi...), emergono elementi straordinariamente interessanti spesso ignorati in altri libri sul tema e soprattutto lontani dall'immaginario comune: la guerra poteva davvero essere evitata!

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