Il grido

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Paese: Italia
Anno: 1957
Supporto: DVD
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Aldo, lasciato dalla sua compagna innamorata di un altro uomo, vagabonda sconvolto per la pianura padana insieme alla figlioletta. È l'occasione per conoscere altre donne, per condividere il proprio senso di solitudine e di emarginazione. Nessuno degli incontri riesce ad allontanarlo dall'ossessione per il suo amore perduto. Il ritorno a casa lo condurrà ad un tragico destino.
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    Roberto

    20/08/2019 11:19:38

    Struggente, racconta la miseria dell'Italia del dopoguerra

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Medusa Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 102 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Full screen
  • Area2
  • Michelangelo Antonioni Cover

    "Regista e sceneggiatore italiano. Dopo un lungo apprendistato come critico, sceneggiatore e aiuto-regista, realizza alcuni documentari che lo segnalano all'attenzione della critica ed esordisce con Cronaca di un amore (1950, Nastro d'argento), film che segna la fine del neorealismo e la nascita di una nuova stagione del cinema italiano. Con il successivo I vinti (1953) si addentra nelle oscure dinamiche che spesso regolano i comportamenti umani, narrando tre storie di assurda violenza. Dopo La signora senza camelie (1953), in cui ritrae criticamente il mondo del cinema, e Le amiche (1955), film sulle inquietudini femminili borghesi tratto dal romanzo di Pavese Tra donne sole, nel 1957 dirige Il grido, racconto di un viaggio senza meta di un uomo in crisi che finisce col suicidarsi. Con L'avventura... Approfondisci
  • Alida Valli Cover

    Nome d'arte di A. Maria Altenburger, attrice italiana. Di famiglia nobile, cresciuta in un ambiente ricco di stimoli culturali, studia al Centro sperimentale di cinematografia a Roma e subito la sua bellezza raffinata e sensualmente malinconica le vale le prime parti al cinema. L'esordio è in I due sergenti (1936) di E. Guazzoni, recita poi in altre tredici pellicole fino alla consacrazione a diva con Piccolo mondo antico (1941) di M. Soldati, dall'omonimo romanzo di A. Fogazzaro, in cui è una perfetta Luisa, la sensibile e straziata madre della sventurata Ombretta destinata ad annegare nel lago. Il suo repertorio recitativo si arricchisce poi di ogni tipo di ruolo anche se è più convincente nel melodramma sentimentale, in particolare nel controverso drammone, allora antisovietico, Noi vivi... Approfondisci
  • Steve Cochran Cover

    "Attore statunitense. Dopo una breve attività teatrale, viene scritturato a Hollywood (1945) dove esordisce in L'uomo meraviglia di R. Humberstone. In seguito lavora in vari film (La furia umana, 1948, di R. Walsh; I dannati non piangono, 1950, di V. Sherman; La carovana del Luna Park, 1953, di R. Neumann) segnalandosi per espressività e temperamento drammatico, tanto che M. Antonioni lo vuole tra gli interpreti di Il grido (1957)." Approfondisci
  • Dorian Gray Cover

    Nome d'arte di Maria Luisa Mangini, attrice italiana. Bionda, procace, grandi occhi espressivi, esordisce nel mondo dello spettacolo come ballerina per poi passare con successo sempre crescente alla rivista. Agli inizi degli anni ’50 decide di dedicarsi al cinema e risulta convincente in alcune interpretazioni come la «malafemmina» di Totò, Peppino e... la malafemmina (1956) di C. Mastrocinque, la diva capricciosa di Le notti di Cabiria (1957) di F. Fellini, l’urlante benzinaia di Il grido (1957) di M. Antonioni, la maliziosa tentatrice di Mogli pericolose (1959) di L. Comencini, ruolo che le vale un Nastro d’argento. Alla fine degli anni ’60 abbandona le scene al culmine del successo. Approfondisci
Note legali