La guerra civile americana. Una nuova storia

Bruce Levine

Traduttore: C. Spinoglio
Editore: Einaudi
Collana: La biblioteca
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 1 settembre 2015
Pagine: X-423 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788806225902
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione

Nel 1860 il Sud degli Stati Uniti era una regione ricca e florida, dove una piccola minoranza aveva accumulato immense fortune e un enorme potere politico grazie al sistema di sfruttamento della popolazione di colore. Anche i bianchi non schiavi appoggiavano gli interessi dei proprietari delle piantagioni, nonostante lo spropositato divario di ricchezza che li separava da essi. Ma alla fine del 1865 questo mondo collassò. Milioni di schiavi ottennero la libertà, molti bianchi poveri smisero di assecondare i loro vicini benestanti, e i proprietari terrieri si ritrovarono privati della loro principale fonte di ricchezza: tutto il loro idilliaco mondo e modo di vivere svanì all'improvviso. Questo cambiamento epocale, avvertito da tutta l'America, avviò il paese in direzione della democrazia e della parità dei diritti. Levine dà conto dei numerosi, drammatici aspetti di questa vicenda ricorrendo a una grande quantità di diari, lettere, articoli di giornale, documenti governativi, ecc. In questo libro la reale posta in gioco politica e sociale della Guerra civile diventa più chiara che mai: gli schiavi combattono per la loro libertà fronteggiando brutali rappresaglie; Abraham Lincoln e il suo partito trasformano quella che era iniziata come una guerra attinente all'Unione in una crociata contro la schiavitù. Quando il fumo delle battaglie si diradò, le regioni Dixie e tutta la società americana si scoprirono cambiate per sempre.

€ 27,20

€ 32,00

Risparmi € 4,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

27 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Caterina

    21/09/2018 16:00:23

    Mi è piaciuto. Molto attento agli aspetti sociali e culturali meno a quelli militari ma consigliatissimo. Per approfondire gli aspetti militari è utile abbinare a questo titolo "La guerra di Lincoln" di McPherson recentemente pubblicato in lingua italiana.

  • User Icon

    Gianni Frigo

    20/10/2016 00:31:03

    Un ottimo libro di storia, scritto da un romanziere vero! Levine sa andare al cuore dei problemi e metterli in primo piano, ma riesce anche a cogliere i grandi cambiamenti a guerra in corso. Il dramma della schiavitu' diventa il vero protagonista del racconto e Lincoln dimostra di saper cogliere in profondo questo dato di fatto... Il testo infatti mette in luce il cambiamento da una guerra per l'Unione a una guerra per la liberazione degli schiavi.(anche perche'causa di continuo indebolimento dell'Esercito della Confederazione e conseguente rafforzamento di quello dell'Unione.) La storia sociale e' quindi la protagonista della guerra civile americana. Giuseppe Garibaldi non aveva accettato l'invito di Lincoln ad assumere il comando di una parte dell'esercito unionista,per alcune perplessita'sulle finalita' della guerra e sul proprio ruolo militare. Avrebbe fatto bene ad accettare, visto il tragico finale con l'uccisione di Lincoln e le difficolta' per le persone di colore ad essere accettate e integrate nella societa' americana, Problemi a ben vedere ancora da risolvere ancora oggi

  • User Icon

    Moreno Oldani

    09/10/2016 11:31:22

    Un libro fantastico! Lo consiglio a tutti. Scorrevole, dettagliato ed anche avvincente. Tratta soprattutto la situazione degli stati sudisti e quindi non approfondisce la condizione sociale ed industriale del "Nord". Non approfondisce poi la forza dei due eserciti e le strategie (non è un libro di storia militare) ma lo consiglio a tutti gli appassionati di storia.

  • User Icon

    nanni

    18/03/2016 11:07:07

    Validissima analisi su elementi/fattori che portarono alla GCA, stante 4 milioni di schiavi utilizzati per i lavori più infimi ed usati anche come merce di scambio. Una bibliografia sin troppo esaustiva che testimonia uno studio professionale ed approfondito. Deviante il titolo in quanto vengono analizzate pittosto le motivazioni sociali/politiche che portarono alla GCA. Un leggero dubbio di quanto la società americana sia cambiata per sempre, in specie negli stati del sud, considerando gli eventi intercorsi negli anni 30-60, che dimostrarono sempre un razzismo di fondo. Corretta l'osservazione del lettore che auspica la stampa di un precedente scritto dello stesso autore, finalista nel 2005, per la saggistica del Washington Post

  • User Icon

    Diego

    26/11/2015 17:46:04

    Ottimo saggio in cui viene analizzata la GCA dal punto di vista sociale, politico ed economico sopratutto in relazione alla schiavitù nel Sud. Ora aspetto, da parte di qualche casa editrice volonterosa, la pubblicazione in italiano di quella che potrebbe essere la continuazione di questo libro, cioè "slavery with another name" di Douglas Blackmon. In attesa inoltre di una nuova pubblicazione della storia militare della GCA magari in più volumi che superi l'ormai obsoleta storia della GCA di Raimondo Luraghi.

  • User Icon

    Antonio Gentile

    23/09/2015 16:51:57

    Ottimo libro su alcuni aspetti molto trascurati dalle recenti e vecchie pubblicazioni in italiano sulla guerra civile americano.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

Premessa
Ringraziamenti
Tavola delle abbreviazioni

Introduzione
I. La casa dei Dixie
II. Come mettere in sicurezza la propria dimora: la rivolta dei padroni
III. Primi presagi: le fasi iniziali della guerra
IV. Riconoscere la «logica degli eventi»: la politica di guerra dell'Unione evolve, 1861-63
V. «Le nubi su di noi sono scure e minacciose». Le convulsioni del 1863
VI. Diretti a «una terra che non conoscevano»: cosa ci sarebbe stato dopo lo schiavismo?
VII. Le crepe sul muro si allargano
VIII. Fra le travi spunta brevemente un raggio di luce
IX. Percepire il legname che scricchiola
X. E i muri crollano: Richmond, Appomattox e dopo
Conclusioni. «Dovremmo esultare»

Appendici
Bibliografia
Crediti delle immagini
Indice dei nomi e dei luoghi