Guerra sotto il mare. Il fronte subacqueo nella guerra fredda 1945-1991

Sergio Valzania

Editore: Mondadori
Collana: Le scie
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 8 novembre 2016
Pagine: 264 p., Rilegato
  • EAN: 9788804671565
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Descrizione

Guerra sotto il mare ripercorre la storia di quel cinquantennio attraverso le vicende delle flotte subacque sovietiche e statunitensi e racconta la nascita e l'evoluzione di questi mostri degli abissi.

«Invisibili ma sempre presenti, spaventosi perché nascosti nel profondo e perciò imprevedibili. Anche quando si mostrano lasciano scorgere appena la piccola protuberanza della vela e la gobba minacciosa contenente i missili balistici. Misteriosi nelle forme e terrificanti: ciascuno carico di armi nucleari in grado di cancellare una larga parte dell'umanità»: sono i sottomarini

C'è un fascino sinistro nella forma morbida di un sottomarino che scivola, elegante e silenzioso, sotto la superficie impenetrabile del mare e raggiunge inavvertito l'obiettivo con il suo carico di morte. Un fascino che ancora oggi conquista il grande pubblico e che alla fine della Seconda guerra mondiale spinse i vertici militari e politici delle potenze vincitrici a impadronirsi dei progetti top secret degli U-Boot tedeschi. Combinati con le più recenti tecnologie di cui disponevano gli Alleati, la bomba atomica e il radar, i sommergibili divennero gli strumenti con i quali affrontarsi in un lungo conflitto che, per fortuna, non venne mai combattuto: la guerra fredda. Durante quasi cinquant'anni, i mari e gli oceani di tutto il mondo si riempirono di sottomarini a propulsione atomica sempre più grandi. Imbarcavano armi micidiali, i giganteschi missili dotati di testate nucleari di una potenza tale da spazzare via la vita dall'intero pianeta. Erano gli strumenti invisibili della cosiddetta «deterrenza». Potevano rimanere per settimane sott'acqua senza riemergere, sfuggendo così ai radar. A modo loro garantirono quella che venne chiamata «la pace del terrore atomico». Guerra sotto il mare ripercorre la storia di quel cinquantennio attraverso le vicende delle flotte subacque sovietiche e statunitensi e racconta la nascita e l'evoluzione di questi mostri degli abissi. Ne descrive le trasformazioni e le strategie d'impiego. Spiega come lo sviluppo delle tecnologie abbia imposto la crescita delle loro dimensioni e quanto sia stata importante la guerra di spie nella corsa per la superiorità ingegneristica. Certamente il conflitto rimase sul piano ideologico, ma delle vittime ci furono comunque e furono numerose. Molti sottomarini atomici di ambedue gli schieramenti affondarono per guasti, leggerezze, errori di manovra, imprevidenza e sottovalutazione del pericolo. Come gli americani Thresher e Scorpion, scomparsi nell'Atlantico negli anni Sessanta, e il russo Kursk, affondato nel Mare di Barents nel 2000, ultima vittima di un conflitto mai dichiarato e mai combattuto, terminato quasi un decennio prima. Alcuni sottomarini di quegli anni navigano ancora. Ma l'arco dell'avvincente storia narrata da Sergio Valzania ha visto di recente le marine tedesca e italiana collaborare allo sviluppo e alla realizzazione di mezzi meno costosi e ingombranti, che hanno abbandonato la propulsione atomica a favore di un sistema più ecologico. Sono le unità della classe Todaro che oggi combattono nel Mediterraneo una guerra di intelligence contro gli scafisti, armi potenzialmente letali che dimostrano la straordinaria ricchezza delle loro possibilità d'impiego.

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Introduzione

I. Collisione davanti a Petropavlosk

II. La guerra fredda

III. L'eredità della Seconda guerra mondiale

IV. L'immediato dopoguerra

V. Il Nautilus e i primi sottomarini atomici americani

VI. I primi sottomarini nucleari sovietici: la classe November

VII. Problemi tecnici

VIII. Il progetto Polaris e la classe George Washington

IX. La rivoluzione degli anni sessanta

X. Il nucleare maturo

XI. La tragedia del Thresher

XII. Craven, l'Halibut e l'effetto Martini

XIII. Il relitto introvabile dello Scorpion

XIV. Spiare ed essere spiati

XV. Il titanio, l'automazione e la velocità

XVI. Los Angeles, l'Ohio e l'affermazione del gigantismo subacqueo

XVII. Il Conqueror e il General Belgrano

XVIII. La fine di un mondo

XIX. Il disastro del Kursk

XX. I sottomarini a propulsione anaerobica e la classe U-212

XXI. Nuovi orizzonti

Appendici

Nota bibliografica

Breve dizionario sottomarino