Hitler: 1889-1936-1936-1945

Ian Kershaw

Traduttore: A. Catania
Editore: Bompiani
Collana: Saggi Bompiani
Anno edizione: 2003
In commercio dal: 3 novembre 2004
Pagine: 2 voll., XC-2364 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788845232961
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    Salvatore

    21/12/2014 09:47:36

    Ho finito poco tempo fa di leggere la notevole biografia hitleriana di Kershaw, autore che già avevo avuto occasione di apprezzare per "L'enigma del consenso". Questa nuova biografia del furher mi è piaciuta tantissimo per l'assoluto rigore storico e l'estrema facilità di lettura. Ritengo quest'opera indispensabile per tutti quelli, ed io sono tra questi, ai quali le ormai datate opere precedenti ed in particolare "La storia del Terzo Reich" di Shirer, cominciavano ad andare strette. Già perché questa di Kershaw non è solo la biografia di Hitler, ma anche una storia del Terzo Reich e del suo inefficiente apparato. Tornando al principale protagonista del libro,impressionante come un personaggio senz'arte né parte come Hitler, che prima della guerra metteva insieme il pranzo con la cena disegnando cartoline alla stazione di Vienna, per tutta una serie di circostanze nelle quali lui potè poco (almeno fino a quando, del tutto casualmente scoprì di avere un talento oratorio), giunse ad un passo dal potere e come gli incredibili errori e le sottovalutazioni dei suoi avversari, lo portarono nella stanza dei bottoni. Molto suggestive le dinamiche di funzionamento (ma sarebbe meglio dire di totale malfunzionamento) dello stato nazionalsocialista, il percorso attraverso il quale, con il ..."lavorare incontro al furher", si arrivò, senza un ordine scritto (né orale: ma questo lo avevano già sostenuto D.Irving e A.J.Meyer), soprattutto per causa di Himmler ed Haydricht, alla "Soluzione Finale". Insomma un libro (in due grossi volumi) che offre spunti su spunti di riflessione e che mi sento di consigliare a tutti gli appassionati di storia.

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