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Homo stupidus stupidus. L'agonia di una civiltà

Vittorino Andreoli

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Editore: Rizzoli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 284,15 KB
Pagine della versione a stampa: 252 p.
  • EAN: 9788858694121
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Gaia la libraia

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È possibile scongiurare l'agonia in cui sta scivolando la nostra civiltà? Che ne è dell'uomo quando smarrisce i benefici garantiti dalla parte più evoluta del suo cervello? Quando delega le sue funzioni ad appendici digitali, vere e proprie protesi, innescando una regressione che cancella ogni traccia del salto evolutivo per cui è stato definito sapiens sapiens, diventando stupidus stupidus? Quando la nostra mente perde progressivamente la razionalità e l'affettività, e intanto muore l'etica, muoiono gli dèi, che vengono sostituiti dal denaro e dal successo? Vittorino Andreoli sa che l'uomo si può "rompere", come psichiatra ha seguito e curato molti pazienti aiutandoli a sollevarsi dalle loro cadute. Ecco perché non ha perso la fede nell'uomo e nelle sue possibilità. In queste sue nuove pagine vuole lanciare un allarme e spingerci a riflettere sulla regressione del nostro tempo, che rischia di cancellare le conquiste che hanno segnato la storia dell'Occidente. Convinto che la morte di una civiltà possa essere osservata e testimoniata, e che se ne possano indicare i segni premonitori, mette a fuoco tre comportamenti talmente diffusi da essere diventati regole: la distruttività, la caduta dei princìpi primi che sono alla base del vivere sociale e l'uomo senza misura. Intorno a questi tre grandi temi, svolge la sua analisi arrivando alla conclusione che l'uomo vada ormai escluso dall'ambito della sapienza. Il tratto che oggi lo definisce meglio è l'essere stupidus, secondo il significato etimologico, che condivide la radice con "stupore". Lascia infatti attoniti, sbalorditi, che un uomo possa assumere gli atteggiamenti dominanti nel nostro tempo, ma ancora più incredibile è che lo possa fare una comunità intera, un popolo. Un margine per invertire la rotta ancora c'è, per farlo occorre però riaffermare i princìpi che permettono il procedere della ragione, la bellezza della cooperazione contro l'esasperato individualismo, integrando sentimenti e razionalità.
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    Valentina

    06/01/2019 19:50:35

    Libro interessante. A tratti un po' troppo complesso e a tratti, mi spiace, noioso. Nonostante questo alcuni pezzi sono indubbiamente imperdibili.

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    elj

    06/12/2018 01:36:28

    Una attenta riflessione dello psichiatra Vittorino Andreoli sul momento di decadenza generale e dell'uomo che contraddistingue l'attuale epoca storica. I principali tratti descritti sono: la crescente distruttività; la caduta dei princìpi del vivere sociale; l’ipertrofismo dell'ego. L'autore riflette su come le nuove tecnologie incidano e favoriscano questi cambiamenti deleteri.

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    giovanni

    24/11/2018 07:42:32

    pessimo libro, per me; prolisso, pasticciato, insulso; Andreoli è diventato un pessimo scrittore, purtroppo...

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    Lorenzo I.

    18/10/2018 10:30:46

    Andreoli in questo suo ultimo capolavoro, fa una descrizione chiara della nostra società e sulla perdita di etica e dei principi di umanesimo che porterà la nostra civiltà a scomparire. Piacevole da leggere. Consigliatissimo.

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  • Vittorino Andreoli Cover

    Psichiatra di fama mondiale, è stato direttore del Dipartimento di Psichiatria di Verona - Soave ed è membro della New York Academy of Sciences. È presidente del Section Committee on Psychopathology of Expression della World Psychiatric Association. Si oppone fermamente alla concezione lombrosiana del delitto secondo cui il crimine veniva commesso necessariamente da un malato di mente, e sostiene la compatibilità della normalità con gli omicidi più efferati. È autore di libri che spaziano dalla medicina, alla letteratura alla poesia, e collabora con la rivista Mente e Cervello e con il giornale Avvenire. Ha realizzato alcune serie di programmi, con puntate della durata di circa 30 minuti, dedicati agli adolescenti (Adolescente TVB), alle persone... Approfondisci
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