House of cards - Stefano Tummolini,Michael Dobbs - ebook

House of cards

Michael Dobbs

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: Stefano Tummolini
Editore: Fazi
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,63 MB
Pagine della versione a stampa: 447 p.
  • EAN: 9788876255502
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Nella lista dei desideri di 7 persone

€ 6,99

Punti Premium: 7

Venduto e spedito da IBS

EBOOK
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

House of cards, il romanzo più famoso di Michael Dobbs, pubblicato per la prima volta nel 1989, è ancora considerato il thriller politico per eccellenza. Incentrato sulla vita e l'inesauribile ambizione del politico machiavellico Francis Urquhart, il romanzo fu già adattato negli anni Novanta dalla BBC ricevendo un enorme successo di pubblico e critica. Ora, nella più recente versione USA il Parlamento inglese viene sostituito dal Campidoglio americano per narrare la storia trasversale e universale della corruzione attraverso le vicende della politica statunitense. Nel romanzo, invece, la storia è ambientata in Inghilterra, durante i mesi immediatamente successivi all’ennesima rielezione del primo ministro già in carica. Francis Urquhart, il Chief Whip (il capo di Gabinetto) del governo in carica, è ben deciso ad utilizzare tutte le armi in suo potere per rovesciare il governo ed assumere la carica di primo ministro. Grazie ai suoi lunghi anni di lavoro dietro alle quinte è infatti riuscito a raccogliere un’enorme mole di materiale compromettente su molti dei suoi colleghi e riesce quindi, tramite ricatti ed intimidazioni di vario genere, a crearsi una rete di collaboratori che lo aiuterà inconsapevolmente a portare a termine il suo disegno. Mentre Urquhart riesce a rinsaldare la sua immagine di figura solida e credibile agli occhi del pubblico, i suoi collaboratori segreti fanno girare gli ingranaggi che porteranno Urquhart non solo alla candidatura, ma ad essere ritenuto l’unico candidato eleggibile fra tanti.
4,57
di 5
Totale 7
5
4
4
3
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Lorso57

    12/03/2016 20:24:25

    Politica alla stato puro nella sua accezione più deteriore: guerra totale, non si fanno prigionieri e non esistono limiti che non possano essere superati. L'ascesa irresistibile del genio del male Francis Urquhart che pianifica a tavolino ed esegue freddamente il suo minuzioso piano per diventare primo ministro è descritta in modo impeccabile dall'autore e lascia l'amaro in bocca perchè ricorda in molti casi episodi di questo genere avvenuti purtroppo nella vita e nella politica reale.

  • User Icon

    Andrea

    02/04/2015 12:12:37

    Uno dei più bei libri che io abbia letto! Un po' impegnative le prime 100 pagine ma fatica ampiamente ripagata. Complimenti all'autore leggerò sicuramente anche i capitoli successivi.

  • User Icon

    Mariflo

    28/01/2015 19:38:01

    Segreti, truffe, cospirazioni, intrighi nel mondo politico londinese del dopo Thatcher. Il confine tra quanto nella realtà possa accadere e quanto possa essere pura fantasia è molto labile, soprattutto grazie all'abilità di Dobbs di narrare il tutto in maniera assolutamente verosimile. Non attribuisco la valutazione massima perchè ho faticato nella prima metà del libro, mentre nella seconda il ritmo più elevato mi ha reso davvero difficile abbandonare la lettura. Consigliato.

  • User Icon

    Mary

    18/01/2015 19:30:28

    Disarmante, l'ultimo capitolo mi ha sconvolto e per alcuni giorni dopo averlo finito non ho voluto leggere altro. Ve lo consiglio vivamente (anche per dare spessore al detto "Tutto il mondo è paese!").

  • User Icon

    lorenzo

    22/06/2014 12:34:59

    Ho divorato letteralmente questo libro, non riuscivo a staccarmi capitolo dopo capitolo. Si mette in scena l'avidita' e la voglia di potere di un uomo che non guarda in faccia a nessuno per raggiungere il suo obiettivo, cioe' il successo personale che possa farlo ricordare ai posteri. Lo scrittore di fa entrare nelle stanze del potere britannico, facendoti respirare letteralmente il potere che si puo' raggiungere solo eliminando il proprio nemico, che non si cela dietro un solo un volto, ma e' visto come male comune impersonificato dall'uomo. Opera che dovrebbe esser letta da tutti i nostri politici, in modo tale da farli uscire dal tunnel del protagonismo esasperato.

  • User Icon

    Pietro

    21/04/2014 15:29:18

    Inquietante, soprattutto se si considera che è stato scritto da chi ha visto ciò che accade realmente nelle stanze del potere. Resti attaccato al libro fino all'ultima pagina. FU è un geniale bastardo che strozzeresti, ma che apprezzi per il suo ingegno. Un libro deve lasciare qualcosa. Se lascia il nulla, allora esso è nulla. Questo libro suscita, principalmente, emozioni negative. Straordinario. Citazioni preferite: "Siete liberi di pensarlo, ma io non posso fare alcun commento in merito." "Era il responsabile della comunicazione del partito, ma pregava Gesù Cristo che non si sapesse in giro. Certe volte aveva l'impressione che lo riconoscessero, che avessero visto la sua foto sui giornali: ma, passata la paranoia, si rendeva conto che probabilmente la gente i giornali non li leggeva mai - figurarsi se andava a votare. Cosa gliene importava della politica? Fosse stato per quella gente, avrebbe potuto vincere anche quel bastardo di Hitler. Che importanza aveva chi c'era al governo, quando si potevano guadagnare tutti quei soldi in nero?" "Le elezioni sono il momento del cambiamento, e dei sacrifici umani. Entro il fine settimana, a prescindere dal risultato, molti di loro avrebbero perso il lavoro, ma la maggior parte sarebbe tornata a chiederne dell'altro, succhiando il capezzolo del potere."

  • User Icon

    cesare

    15/04/2014 17:25:12

    Francis , il più stretto consigliere del primo ministro di un governo conservatore , aristocratico, alto , bello e gesti eleganti, ormai sulla sessantina non accetta l'ultima sconfitta a salire a ministro e inizia la sua vendetta spietata commettendo ogni sorta di reato per assurgere al potere. Spietato. La lotta politica è una guerra con morti e feriti.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente
| Vedi di più >
Note legali