Le illusioni della scienza. 10 dogmi della scienza moderna posti sotto esame

Rupert Sheldrake

Traduttore: V. B. Sala
Editore: Apogeo
Collana: Urra
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 9 gennaio 2013
Pagine: XLI-356 p., Brossura
  • EAN: 9788850331383
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Descrizione
La scienza si è illusa di aver già compreso la natura della realtà: le questioni fondamentali hanno già trovato risposta, lasciando solo i dettagli da definire. Rupert Sheldrake, uno degli scienziati più innovativi ed esponente di quello che viene definito un approccio "organicista", pensa invece che le scienze stiano attraversando una impasse determinata proprio da ipotesi date regolarmente per sottintese, mai messe in dubbio, accettate come un articolo di fede. Egli sostiene che la "visione scientifica", ancorandosi ai suoi assunti trasformati in dogmi, sia diventata un sistema di credenze: tutta la realtà è o materiale o fisica, il mondo è una macchina, e la materia è priva di coscienza, il libero arbitrio è illusorio, le leggi di natura sono costanti e la natura è senza finalità, la coscienza non è altro che l'attività fisica del cervello e Dio vive solo come un'idea nella mente umana, la medicina meccanicistica è l'unica che funziona veramente, e così via. Sheldrake individua dieci "dogmi" del materialismo, trasforma ciascuno di essi in una domanda e a ciascuno dedica uno dei capitoli del libro, in cui sottopone a esame la sua credibilità, i problemi e le anomalie che possono metterlo in crisi, le ricadute nella pratica della vita e della ricerca dell'atteggiamento fideistico che lo supporta. Aprendo nuovi possibili percorsi di indagine, svincolandosi da tali dogmi, la scienza sarebbe migliore: più libera, più interessante, più divertente.

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    Epifonema

    23/03/2018 15:31:36

    le argomentazioni di Shaldrake sono schiaccianti.Lo scientismo dei tempi moderni ha raggiunto atteggiamenti di prepotenza e ottusità inauditi . Il Cicap (club di professori mediocri ma potentissimi,al servizio della menzogna) spende tutte le sue energie per combattere nozioni esoteriche, mentre lascia carta bianca agli industriali assassini .Quelli che scrivono sugli yogurt "testato scientificamente contro il colesterolo". Quegli industriali che avvelenano milioni di individui dal dopoguerra con l'introduzione della chimica,nello zucchero raffinato e in mille altre schifezze.Controllati da scienziati corrotti-che firmano la bontà dei loro alimenti velenosi.e se non firmano la loro carriera è finita. Creano cellulari,che non puoi posizionare vicino agli organi vitali-Se nonn è folia questa dove sta la follia ? .Inondano la terra di radiazioni elettromagnetiche di cui nessuno conosce le conseguenze - nella certezza che siano altamente dannose.La scienza moderna è una squadra di psicopatici senza riserve -salvando solo quelle poche anime che almeno in privato riconoscono questa follia oggettiva incontrovertibile. Per non parlare dei farmaceutici.Potentissime lobby che vanno farfugliando nelle TV che la scienza non è opinione.Tentando di innestare nella mente della masse, che la scienza dei vaccini sia la stessa dei prodigi e astronavi. Ma nei fatti quella dei prodigi e astronavi non ha mai perso oltre 600 cause civili e risarcito per molti miliardi tanta povera gente a cui hanno ammazzato un caro.La scienza delle astronavi non riduce le sue cifre da 12 a 10 solo perchè la gente urla in piazza..Cosa che invece hanno fatto i truffatori dei vaccini.In poche parole la scienza vera è quella enunciata da Shaldrake oggi ma che nella sua completezza è scritta da tempo immemore nell'Ayurveda e nei testi indù.Leggete"la caduta degli dei"M.Biglino Baccarini.un libro eccezionale che fa a pezzi la visione accademica.Gioite perchè gli gnomi e le fate esistono

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    Tiktaalik

    25/02/2014 17:11:27

    L'autore critica il tema portante della scienza odierna, che la realtà sia solo materiale, presupposto di convinzioni a suo dire imposte come dogmi. Si allaccia a punti non ancora chiariti in varie discipline, per insinuare proposte a mio parere arbitrarie.Esempi. Riguardo la coscienza umana, Sheldrake riconosce gli studi di Libet, i potenziali di prontezza anticipano la consapevolezza delle decisioni, ma esisterebbe un campo mentale extramateriale che a ritroso nel tempo determinerebbe questa preeccitazione.Tali campi mentali poi sarebbero alla base dei fenomeni paranormali, che lui ritiene d'aver dimostrato nei suoi esperimenti. Sheldrake ritiene dunque che oltre alle cause motrici dal passato al futuro, ci sarebbero cause finali agenti dal futuro al passato, che guiderebbero anche i fenomeni biologici e l'evoluzione intera. A tal proposito nega la funzione determinante dei geni per lo sviluppo degli organismi, ma l'autore ignora l'influenza dell'ambiente che opera la selezione degli individui più adatti, aggiunge invece l'esistenza di campi morfici astratti che guiderebbero l'evoluzione. Inoltre riaccredita la trasmissione dei caratteri acquisiti citando Trofim Lysenko, poi riconosciuto genetista incompetente e manipolatore di dati per fini ideologici. In medicina, Sheldrake ammette l'effetto placebo, ritenendolo alla base del successo delle terapie alternative, ma ignora che esso sia riconosciuto anche dalla medicina tradizionale, e non dice nulla sull'incostistenza dei rimedi omeopatici, dimostratisi essere solo acqua. Alla fine infarcisce il suo discorso di "forse", "può darsi", "sembrerebbe", spara nel mucchio e bluffa senza carte vincenti. Uno strafalcione anche dall'editore: Cartesio avrebbe avuto una visione il 10 Novembre 1910(sic). Insomma Sheldrake è il tipico scienzato che rinnega la sua stessa vocazione, di operare e giudicare con obiettività, per dar fondo a speranze e fantasie. Per questo gli conferisco uno strepitoso trionfante meritatissimo UNO.

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