L' imprevedibile piano della scrittrice senza nome

Alice Basso

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
In commercio dal: 28 aprile 2016
Pagine: 271 p., Rilegato
  • EAN: 9788811671633
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Recensioni dei clienti

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    Silvana

    23/09/2018 12:58:54

    Romanzo deludente, manca di effervescenza, la lettura a tratti è noiosa.

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    Giorgy

    23/09/2018 11:58:09

    Consigliata da una amica ho iniziato a leggere questo libro. Mi è piaciuta molto la protagonista, Vani Sarca è una forza della natura, intelligente, coraggiosa e nonostante che sembra non interessarle nulla del prossimo, è pronta a dare una mano a chi è in difficoltà. La storia me la aspettavo un po' diversa, forse più articolata ma alla fine è un esordio, e sono curiosa di leggere i prossimi libri!

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    Sam

    22/09/2018 20:37:48

    Simpatico e originale. Finalmente una protagonista di carattere. Per trascorrere un paio d'ore divertendosi

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    Marianna Di Lorenzo

    22/09/2018 17:38:00

    Mi sono avvicinata al libro, quasi per caso dopo aver letto diverse recensioni di alcuni blog; Il libro l'ho trovato una rivelazione. Stile impeccabile, scorrevole, linguaggio forbito; la protagonista sagace divertente e ironica riesci a ipnotizzarti nelle sue elucubrazioni mentali; ho riso in alcune parti da sola. Mi sono immaginata lì con lei . Un libro che mi ha davvero entusiasmato all'inverosimile. E' un mix tra romance e giallo con una sfumatura di romantic che l'autrice stessa ha limitato sfumando alcune parti ma consentendo al lettore di sognare ad occhi aperti. mi sarebbe piaciuto avere una amica come Vani. Naturalmente ho acquistato subito il secondo libro. Consigliatissimo sotto ogni punto di vista

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    claudia

    21/09/2018 15:53:51

    Non esiste un aggettivo in grado di descrivere appieno tutte le sfaccettature di questo romanzo: ironico, divertente, intelligente, originale. Il libro di Alice Basso è tutto questo e molto altro ancora: attraverso la sua protagonista Vani Sarca, una ghostwriter trentenne che vuole apparire sarcastica e distaccata ma che proprio grazie alla sua intelligenza, alla sua estrema sensibilità e capacità di comprendere gli altri è in grado di instaurare rapporti umani molto più profondi di quelli di chiunque altro, l'autrice riesce a coinvolgere il lettore dalla prima all'ultima pagina con uno stile semplice, diretto e incisivo. La trama si pone a metà strada tra il romanzo romantico e il giallo con delle interessantissime citazioni e riferimenti a libri classici e moderni. Io l'ho adorato e lo consiglio sicuramente a tutti.

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    lina

    21/09/2018 13:10:07

    Questo romanzo mi ha convinta fin dalle prime righe, perchè l'ironia di Alice Basso non passa inosservata, l'arrabbiatura della protagonista nei confronti del mondo non può non attirare il lettore e spingerlo con insistenza andare avanti velocemente nella lettura. Vani è una ragazza introversa, non ha molti amici e nemmeno molte storie d'amore, con la sua capacità intimorisce tutti quelli che la circondano. Per la sua famiglia non è mai stata abbastanza, hanno sempre preferito la sorella, bionda e angelica a lei, che vestiva di nero e leggeva libri. Sono riuscita facilmente ad immedesimarmi nel personaggio di Vani e forse per questo il racconto mi ha conquista così tanto. Un libro divertente, sarcastico, da leggere, in qualsiasi momento.

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    Angela

    20/09/2018 21:48:23

    “Un ghostwriter è una persona che scrive al posto di un’altra, che però alla fine firma il libro.” E Vani è questo che fa di mestiere e lo fa bene perché “è capace di entrare nella testa degli altri” e scrivere come loro, meglio di loro, che poi avranno gloria e denaro grazie al suo lavoro, mentre lei resterà nell’ombra, sottopagata. Vani è una persona esageratamente cerebrale, che pensa, ripensa, lavora con le parole, le usa, le cambia, le smonta per creare un articolo, un intreccio, una storia. Il suo mestiere la obbliga a essere poco appariscente, a non farsi notare, ma questo le riesce bene, senza fatica, è distaccata da tutto e da tutti, sta bene da sola e non ha bisogno di nessuno: “se me ne importasse qualcosa” è il primo dei suoi pensieri, ma col passare del tempo, forse, ci crede sempre meno. Soprattutto dopo aver conosciuto Riccardo, scrittore bravo e affascinante, per il quale lavora e che inizia a corteggiarla. Vani riesce a capire cosa “passa per la testa degli altri” e questa sua caratteristica è molto apprezzata da un commissario di polizia che la “sfrutta” per farsi aiutare nell’indagine sulla scomparsa di una nota autrice. E questo è solo l’inizio… Il romanzo si legge molto bene, è scorrevole, Vani è tanto scorbutica quanto vera, tanto intelligente quanto sensibile (anche se questo lei non lo ammetterà mai). E’ scritto in prima persona e questo facilita l’immedesimazione con la protagonista. I personaggi sono tanti e tutti tratteggiati molto bene, la trama è ricca di colpi di scena e difficilmente sintetizzabile, ma non è certo un difetto questo. Mi resta un dubbio: esiste davvero la figura del ghostwriter? Quali autori non sono i veri autori dei loro libri? Ora non sarò più certa di quello che leggo, anzi di chi leggo! Vi prego ditemelo!

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    Vincenza

    19/09/2018 14:04:29

    Sono stata molto felice di scoprire questo romanzo di Alice Basso. Vani, la protagonista, è un tipetto tutto pepe, senza mezze misure: o si ama o si odia. A me è stata simpatica sin da subito, perché è fuori dalle righe e si propone senza filtri. Originalissimo poi il suo mestiere: quello della ghostwriter è un lavoro curioso, ma ancor di più lo diventa in questo caso, dato che Vani riesce ad immedesimarsi in tutto e per tutto negli scrittori di cui cura le opere e come vedrete, è un talento versatile, che la porta a seguire un'indagine a fianco del commissario Berganza. Una lettura molto piacevole, con una protagonista indimenticabile!

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    Eli

    19/09/2018 10:39:43

    Libro fresco e simpatico, che ci fa amare la protagonista Vani Sarca proprio per il suo essere cinica ed ironica. Vani pare un pipistrello, con un ciuffo di capelli neri davanti agli occhi, sempre truccata di scuro, non si sente completa senza il vecchio impermeabile nero; di mestiere fa la ghostwriter, e grazie alla sua grande empatia riesce ad immedesimarsi negli altri, ad assumere la loro voce e a scrivere libri al posto loro, ma essere empatica non significa per forza interessarsi ai problemi altrui, anzi. Vani adora il proprio cinismo e sbandiera il proprio menefreghismo come un trofeo, ma forse non si rivelerà davvero menefreghista come sembra... un personaggio da tenere d'occhio nei libri successivi! Vicenda ambientata a Torino e nelle campagne circostanti, con un giallo in sottofondo che ci permette di incontrare un simpatico commissario amante dei gialli, che pare esserne un vero e proprio protagonista, con tanto di impermeabile beige! Insomma, una vicenda ambientata tra i libri, con protagonisti dalla battuta pronta che si vestono come veri e propri cliché letterari, ben scritta e avvincente, libro consigliatissimo!

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    Vittoria

    19/09/2018 08:18:57

    Bellissimo. Primo libro di una serie a cui sono ormai molto affezionata. Adoro Vani, mi fa morire dal ridere. La storia poi è molto scorrevole, non ci sono momenti morti, e seguire i pensieri di Vani è molto divertente. Consigliatissima tutta la saga.

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    toscalamosca

    20/06/2018 16:24:43

    Una sorpresa. Per tutti gli amanti di Sherlock Holmes, di Torino e dei dietro le quinte letterari.

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    annalisa

    08/05/2018 14:52:26

    Nutrivo grandi aspettative per questo libro, ma perchè mi aspettavo un "giallo". In realtà è un romanzo un pò introspettivo, un pò rosa, un pò umoristico e, quindi, per me, un pò dispersivo. Comunque la scrittrice è brava ed ha una scrittura scorrevole ed effervescente. Si tratta, poi, di un'opera prima che ci consente di conoscere autore e personaggi.

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    ANNA PAULO

    23/04/2018 13:39:27

    L’IMPREVISIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME Il romanzo “L’IMPREVISIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME” mi è piaciuto abbastanza. Secondo me, è stato facile di leggere. La scritricce non la conosceva prima di avere letto il libro, perció vorrei dire che Alice Basso mi sembra bravíssima, giachè scrive con tenerezza, e anche i tempi verbali e il vocabolario sono facile. Il ruolo della protagonista è troppo sodo per diversi cause: lavora molto per farlo bene e anche per essere un lavoro malvisto. La protagonista inoltra è brava, perchè ha una personalità forta e sa quello che vuole ottenere. I lavori come questo, dove fai il lavoro sporco in nome d'un altro, a mio giudizio, è completamente illegale; non riesco a capire c'è gente che sviluppa questi lavori per guadagnare i soldi, senza pensare quanta inmoralità provoca. Per me, questi negozi e tutta la gente che li circonda, fanno molto male alla società; per questa raggione mi dispiace tantíssimo. Ma vorrei chiarire che il libro è buono, e la scrittrice è brava per raccontare questa storia e trascinare i panni sporchi in pubblico alla società. ANNA PAULO

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    ANNA PAULO

    23/04/2018 13:31:16

    L’IMPREVISIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME Il romanzo “L’IMPREVISIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME” mi è piaciuto abbastanza. Secondo me, è stato facile di leggere. La scritricce non la conosceva prima di avere letto il libro, perció vorrei dire che Alice Basso mi sembra bravíssima, giachè scrive con tenerezza, e anche i tempi verbali e il vocabolario sono facile. Il ruolo della protagonista è troppo sodo per diversi cause: lavora molto per farlo bene e anche per essere un lavoro malvisto. La protagonista inoltra è brava, perchè ha una personalità forta e sa quello che vuole ottenere. I lavori come questo, dove fai il lavoro sporco in nome d'un altro, a mio giudizio, è completamente illegale; non riesco a capire c'è gente che sviluppa questi lavori per guadagnare i soldi, senza pensare quanta inmoralità provoca. Per me, questi negozi e tutta la gente che li circonda, fanno molto male alla società; per questa raggione mi dispiace tantíssimo. Ma vorrei chiarire che il libro è buono, e la scrittrice è brava per raccontare questa storia e trascinare i panni sporchi in pubblico alla società. ANNA PAULO

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    Maria Cardenas

    17/04/2018 18:20:13

    L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome è un romanzo di Alice Basso., pubblicato dalla casa editrice Garzanti. Il libro è ambientato nel Torino dell’attualità, e racconta le avventure di una ghostwritter, Vani. La protagonista lavora in una casa editrice, scrivendo i libri di altri personaggi che non riescono a farlo per se stessi, imitando alla perfezione lo stile personale di ognuno di loro. È così come conosce a Riccardo Randi, un professore di letteratura e famoso scrittore di un bestseller, che non riesce a costruire una storia strutturata per il suo secondo libro. Ed è anche così come diventerà parte di una investigazione per la rapina di Bianca, una scrittrice per cui Vani fa la ghostwritter, aiutando –e facendo amicizia- a il commissario Berganza. Basso mescola in questa storia amore e tradimento, che riflessa in Riccardo; inganno, da parte di Randi e dal capo; creatività e spirito nel tipo de lavoro che sviluppa Vani, e anche azione per la rapita di Bianca e tutto il processo per salvarla. Introducendo, di volta in volta, un tocco umoristico. I personaggi che mi hanno colpito sono stati principalmente il commissario Berganza e Riccardo. Il primo, per il fatto di essere un poliziotto così furbo e intuitivo. E il secondo per il fatto di riflettere una persona capace di manipolare psicopaticamente una altra per avere quello che vuole. L’autrice è riuscita a scrivere il libro in un modo che lo faccia diventare leggero, con un vocabolario e stile non molto difficile. Secondo me non è un romanzo che ti faccia ripensare il senso della vita, ma non è una mala opzione per passare una sera noiosa. E poi, tratta un tema così interessante come quello dei ghostwritter.

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    Maria B.

    16/04/2018 19:05:41

    L’opera prima di Alice Basso tratta di una ghostwriter proffesionista, cioè una persona capace di scrivere nell’ombra testi per conto di altri scrittori che, per diversi motivi, non hanno il tempo di farlo. In questo mestiere la protagonista di nome Silvana Sarca, una tipa tosta, disadattata, menefreghista e cinica ma assolutamente intelligente , é la migliore. Qualunque sia la temática, é una specie di camaleonte che si mimetizza perfettamente con la persona per la quale deve scrivere e ne fa un capolavoro. L’autrice inserisce nella trama un pó di amore e di mistero e malgrado un inizio promettente, risulta soltanto un libro semplice da leggere e diretto ad un pubblico adolescenziale.

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    L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome è un romanzo di Alice Basso., pubblicato dalla casa editrice Garzanti. Il libro è ambientato nel Torino dell’attualità, e racconta le avventure di una ghostwritter, Vani. La protagonista lavora in una casa editrice, scrivendo i libri di altri personaggi che non riescono a farlo per se stessi, imitando alla perfezione lo stile personale di ognuno di loro. È così come conosce a Riccardo Randi, un professore di letteratura e famoso scrittore di un bestseller, che non riesce a costruire una storia strutturata per il suo secondo libro. Ed è anche così come diventerà parte di una investigazione per la rapina di Bianca, una scrittrice per cui Vani fa la ghostwritter, aiutando –e facendo amicizia- a il commissario Berganza. Basso mescola in questa storia amore e tradimento, che riflessa in Riccardo; inganno, da parte di Randi e dal capo; creatività e spirito nel tipo de lavoro che sviluppa Vani, e anche azione per la rapita di Bianca e tutto il processo per salvarla. Introducendo, di volta in volta, un tocco umoristico. I personaggi che mi hanno colpito sono stati principalmente il commissario Berganza e Riccardo. Il primo, per il fatto di essere un poliziotto così furbo e intuitivo. E il secondo per il fatto di riflettere una persona capace di manipolare psicopaticamente una altra per avere quello che vuole. L’autrice è riuscita a scrivere il libro in un modo che lo faccia diventare leggero, con un vocabolario e stile non molto difficile. Secondo me non è un romanzo che ti faccia ripensare il senso della vita, ma non è una mala opzione per passare una sera noiosa. E poi, tratta un tema così interessante come quello dei ghostwritter.

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    Montse Tatti

    09/04/2018 20:57:32

    Penso che la lettura di questo libro sia molto fluida e scorrevole oltre che molto divertente. Vani è una ghost-writer che lavora in una casa editrice. Molto intelligente e testarda rimane fedele al suo stile senza badare al parere degli altri anche se purtroppo non le viene riconosciuto nessun merito. Ma lei sfrutta le sue opportunità che il suo lavoro le offre e non le interessa del resto.

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    lola cases

    09/04/2018 17:19:03

    RECENSIONE «L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome. Questo libro di finzione è scritto da Alice Basso e succede in una casa editrice di Torino. È la storia di Vani, una scrittrice torinese che fa la ghostwriter. La tematica degli altri libri da Alice Basso è diversa, si può capire per il mestiere che da alla sua protagonista: la fa diventare protagonista del giallo. Lei ha una capacità speciale ed ha una innata antipatia verso il resto del mondo, non se ne frega niente del mondo che la circonda, è molto delusa e preferisce l’azione. La protagonista del romanzo ha un dono speciale: coglie l’essenza di una persona e se mette nei suoi panni, nel suo comportamento, nel modo di parlare e di vestire, fino a tal punto che arriba a pensare come lo avrebbe fatto lei. Di questa caratteristica ha fatto il suo mestiere: scrivi libri per altri. È un lavoro nascosto nell’ombra e non vuole conoscere gli scrittori per cui lavora. Una volta, pero, il suo editore gli fa conoscere due scrittori, e questo diventa un cambiamento nella sua vita. Questo libro è richissimo di allusioni che vanno dalla letteratura americana al cinema, alla musica... Dà anche al lettore una certa curiosità per conoscere questi teme. Vani è una protagonista indimenticabile che vi dispiacerà lasciare alla fine del romanzo.

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    Merche Arnau

    09/04/2018 12:13:59

    Romanzo molto carino, intrigante e divertente si ritrovano diversi generi, passando del giallo alle storie d’amore, secondo me un bel libro con una protagonista indimenticabile.Attorno a questa particolare donna, ruotano personaggi interessanti come il Commissario Berganza che sembra uscito di un film giallo, Riccardo lo scrittore, il patetico capo Enrico interessato solo al profitto della Casa Editrice, Bianca l’autrice che parla con gli angeli,Lara la sorella che più diversa non si può e Morgana la vicina di casa. Una lettura piacevole e leggera da leggere in un periodo di vacanze estive. In coda troviamo anche una intervista con Alice Basso

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