L' imprevedibile piano della scrittrice senza nome

Alice Basso

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
In commercio dal: 28 aprile 2016
Pagine: 271 p., Rilegato
  • EAN: 9788811671633
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Recensioni dei clienti

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    toscalamosca

    20/06/2018 16:24:43

    Una sorpresa. Per tutti gli amanti di Sherlock Holmes, di Torino e dei dietro le quinte letterari.

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    annalisa

    08/05/2018 14:52:26

    Nutrivo grandi aspettative per questo libro, ma perchè mi aspettavo un "giallo". In realtà è un romanzo un pò introspettivo, un pò rosa, un pò umoristico e, quindi, per me, un pò dispersivo. Comunque la scrittrice è brava ed ha una scrittura scorrevole ed effervescente. Si tratta, poi, di un'opera prima che ci consente di conoscere autore e personaggi.

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    ANNA PAULO

    23/04/2018 13:39:27

    L’IMPREVISIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME Il romanzo “L’IMPREVISIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME” mi è piaciuto abbastanza. Secondo me, è stato facile di leggere. La scritricce non la conosceva prima di avere letto il libro, perció vorrei dire che Alice Basso mi sembra bravíssima, giachè scrive con tenerezza, e anche i tempi verbali e il vocabolario sono facile. Il ruolo della protagonista è troppo sodo per diversi cause: lavora molto per farlo bene e anche per essere un lavoro malvisto. La protagonista inoltra è brava, perchè ha una personalità forta e sa quello che vuole ottenere. I lavori come questo, dove fai il lavoro sporco in nome d'un altro, a mio giudizio, è completamente illegale; non riesco a capire c'è gente che sviluppa questi lavori per guadagnare i soldi, senza pensare quanta inmoralità provoca. Per me, questi negozi e tutta la gente che li circonda, fanno molto male alla società; per questa raggione mi dispiace tantíssimo. Ma vorrei chiarire che il libro è buono, e la scrittrice è brava per raccontare questa storia e trascinare i panni sporchi in pubblico alla società. ANNA PAULO

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    ANNA PAULO

    23/04/2018 13:31:16

    L’IMPREVISIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME Il romanzo “L’IMPREVISIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME” mi è piaciuto abbastanza. Secondo me, è stato facile di leggere. La scritricce non la conosceva prima di avere letto il libro, perció vorrei dire che Alice Basso mi sembra bravíssima, giachè scrive con tenerezza, e anche i tempi verbali e il vocabolario sono facile. Il ruolo della protagonista è troppo sodo per diversi cause: lavora molto per farlo bene e anche per essere un lavoro malvisto. La protagonista inoltra è brava, perchè ha una personalità forta e sa quello che vuole ottenere. I lavori come questo, dove fai il lavoro sporco in nome d'un altro, a mio giudizio, è completamente illegale; non riesco a capire c'è gente che sviluppa questi lavori per guadagnare i soldi, senza pensare quanta inmoralità provoca. Per me, questi negozi e tutta la gente che li circonda, fanno molto male alla società; per questa raggione mi dispiace tantíssimo. Ma vorrei chiarire che il libro è buono, e la scrittrice è brava per raccontare questa storia e trascinare i panni sporchi in pubblico alla società. ANNA PAULO

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    Maria Cardenas

    17/04/2018 18:20:13

    L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome è un romanzo di Alice Basso., pubblicato dalla casa editrice Garzanti. Il libro è ambientato nel Torino dell’attualità, e racconta le avventure di una ghostwritter, Vani. La protagonista lavora in una casa editrice, scrivendo i libri di altri personaggi che non riescono a farlo per se stessi, imitando alla perfezione lo stile personale di ognuno di loro. È così come conosce a Riccardo Randi, un professore di letteratura e famoso scrittore di un bestseller, che non riesce a costruire una storia strutturata per il suo secondo libro. Ed è anche così come diventerà parte di una investigazione per la rapina di Bianca, una scrittrice per cui Vani fa la ghostwritter, aiutando –e facendo amicizia- a il commissario Berganza. Basso mescola in questa storia amore e tradimento, che riflessa in Riccardo; inganno, da parte di Randi e dal capo; creatività e spirito nel tipo de lavoro che sviluppa Vani, e anche azione per la rapita di Bianca e tutto il processo per salvarla. Introducendo, di volta in volta, un tocco umoristico. I personaggi che mi hanno colpito sono stati principalmente il commissario Berganza e Riccardo. Il primo, per il fatto di essere un poliziotto così furbo e intuitivo. E il secondo per il fatto di riflettere una persona capace di manipolare psicopaticamente una altra per avere quello che vuole. L’autrice è riuscita a scrivere il libro in un modo che lo faccia diventare leggero, con un vocabolario e stile non molto difficile. Secondo me non è un romanzo che ti faccia ripensare il senso della vita, ma non è una mala opzione per passare una sera noiosa. E poi, tratta un tema così interessante come quello dei ghostwritter.

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    Maria B.

    16/04/2018 19:05:41

    L’opera prima di Alice Basso tratta di una ghostwriter proffesionista, cioè una persona capace di scrivere nell’ombra testi per conto di altri scrittori che, per diversi motivi, non hanno il tempo di farlo. In questo mestiere la protagonista di nome Silvana Sarca, una tipa tosta, disadattata, menefreghista e cinica ma assolutamente intelligente , é la migliore. Qualunque sia la temática, é una specie di camaleonte che si mimetizza perfettamente con la persona per la quale deve scrivere e ne fa un capolavoro. L’autrice inserisce nella trama un pó di amore e di mistero e malgrado un inizio promettente, risulta soltanto un libro semplice da leggere e diretto ad un pubblico adolescenziale.

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    L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome è un romanzo di Alice Basso., pubblicato dalla casa editrice Garzanti. Il libro è ambientato nel Torino dell’attualità, e racconta le avventure di una ghostwritter, Vani. La protagonista lavora in una casa editrice, scrivendo i libri di altri personaggi che non riescono a farlo per se stessi, imitando alla perfezione lo stile personale di ognuno di loro. È così come conosce a Riccardo Randi, un professore di letteratura e famoso scrittore di un bestseller, che non riesce a costruire una storia strutturata per il suo secondo libro. Ed è anche così come diventerà parte di una investigazione per la rapina di Bianca, una scrittrice per cui Vani fa la ghostwritter, aiutando –e facendo amicizia- a il commissario Berganza. Basso mescola in questa storia amore e tradimento, che riflessa in Riccardo; inganno, da parte di Randi e dal capo; creatività e spirito nel tipo de lavoro che sviluppa Vani, e anche azione per la rapita di Bianca e tutto il processo per salvarla. Introducendo, di volta in volta, un tocco umoristico. I personaggi che mi hanno colpito sono stati principalmente il commissario Berganza e Riccardo. Il primo, per il fatto di essere un poliziotto così furbo e intuitivo. E il secondo per il fatto di riflettere una persona capace di manipolare psicopaticamente una altra per avere quello che vuole. L’autrice è riuscita a scrivere il libro in un modo che lo faccia diventare leggero, con un vocabolario e stile non molto difficile. Secondo me non è un romanzo che ti faccia ripensare il senso della vita, ma non è una mala opzione per passare una sera noiosa. E poi, tratta un tema così interessante come quello dei ghostwritter.

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    Montse Tatti

    09/04/2018 20:57:32

    Penso che la lettura di questo libro sia molto fluida e scorrevole oltre che molto divertente. Vani è una ghost-writer che lavora in una casa editrice. Molto intelligente e testarda rimane fedele al suo stile senza badare al parere degli altri anche se purtroppo non le viene riconosciuto nessun merito. Ma lei sfrutta le sue opportunità che il suo lavoro le offre e non le interessa del resto.

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    lola cases

    09/04/2018 17:19:03

    RECENSIONE «L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome. Questo libro di finzione è scritto da Alice Basso e succede in una casa editrice di Torino. È la storia di Vani, una scrittrice torinese che fa la ghostwriter. La tematica degli altri libri da Alice Basso è diversa, si può capire per il mestiere che da alla sua protagonista: la fa diventare protagonista del giallo. Lei ha una capacità speciale ed ha una innata antipatia verso il resto del mondo, non se ne frega niente del mondo che la circonda, è molto delusa e preferisce l’azione. La protagonista del romanzo ha un dono speciale: coglie l’essenza di una persona e se mette nei suoi panni, nel suo comportamento, nel modo di parlare e di vestire, fino a tal punto che arriba a pensare come lo avrebbe fatto lei. Di questa caratteristica ha fatto il suo mestiere: scrivi libri per altri. È un lavoro nascosto nell’ombra e non vuole conoscere gli scrittori per cui lavora. Una volta, pero, il suo editore gli fa conoscere due scrittori, e questo diventa un cambiamento nella sua vita. Questo libro è richissimo di allusioni che vanno dalla letteratura americana al cinema, alla musica... Dà anche al lettore una certa curiosità per conoscere questi teme. Vani è una protagonista indimenticabile che vi dispiacerà lasciare alla fine del romanzo.

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    Merche Arnau

    09/04/2018 12:13:59

    Romanzo molto carino, intrigante e divertente si ritrovano diversi generi, passando del giallo alle storie d’amore, secondo me un bel libro con una protagonista indimenticabile.Attorno a questa particolare donna, ruotano personaggi interessanti come il Commissario Berganza che sembra uscito di un film giallo, Riccardo lo scrittore, il patetico capo Enrico interessato solo al profitto della Casa Editrice, Bianca l’autrice che parla con gli angeli,Lara la sorella che più diversa non si può e Morgana la vicina di casa. Una lettura piacevole e leggera da leggere in un periodo di vacanze estive. In coda troviamo anche una intervista con Alice Basso

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    Loredana

    26/02/2018 08:34:46

    Una lettura gradevole, e una trama originale, dove amore e giallo si intrecciano. Anche se all'inizio la presunzione della protagonista risulta un pò fastidiosa, ma poi, il suo modo di di comportarsi finirà per renderla simpatica, scoprendo che è motivo delle sue debolezze più intime. Vani svolge il mestiere di Ghostwriter, scrive libri per altri; ha un eccellente empatia, fondamentale per realizzare al meglio il suo lavoro, coglie l’essenza di una persona da piccoli indizi, dal comportamento, dal modo di parlare, di vestire e, per questa sua dote, sarà richiesta la sua collaborazione dalla polizia locale per risolvere il caso di una persona scomparsa.

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    Laura

    10/10/2017 15:25:49

    Mi aspettavo un libro con una "protagonista indimenticabile" e una storia appassionante e invece sono rimasta delusa. La protagonista è un po’ una Sig.ra Fletcher, ma spocchiosa e arrogante. La trama non è niente di particolarmente intrigante e i personaggi sono poco credibili (il rapitore, l’editore, il commissario… sviluppano tutti un rapporto visto e rivisto con la protagonista). E’ banale. Non comprerò altri suoi romanzi.

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    Ely

    18/05/2017 12:43:45

    L'ho trovato strepitoso: divertente, sarcastico, intrigante, con personaggio affascinanti e che incuriosiscono parecchio... Non vedo l'ora di legge anche gli altri due

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    Blue.holmes

    31/03/2017 05:49:25

    Leggendo gli altri commenti mi aspetto una storia molto intricata e che si possa definire giallo! Non sono rimasta delusa. Il libro in se è molto carino e scorrevole. Una storia classica con una protagonista simpatica. In 3 giorni si legge

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    Ril

    02/03/2017 08:34:13

    Una ghostwriter trentenne s’immedesima alla perfezione negli scrittori, quelli incapaci o troppo indaffarati. Quanti ghostwriters lavorano dietro agli autori pubblicati? Vani è una di questi: scrive per quelli che non ne sono capaci. Presta il suo pensiero, la sua istruzione, la sua esperienza, la sua fluidità di penna, per soccorrere scrittori famosi, comici, vip, ... rimasti in panne, pagati dagli editori ma con il cervello in blocco. Vani è un topo d’editoria, lavora ma non compare. Ci illudiamo di leggere gli autori, in realtà leggiamo i loro anonimi ghostwriters, scrittori fantasmi, capaci di uscire da se stessi e vestire i panni dell'autore di turno, come camaleonti dalla livrea mimetizzabile. "Ho troppo da fare. È solo per mantenere il nome sul mercato. È praticamente già tutto pronto, non ho tempo di finirlo". Queste le scuse accampate da chi ricorre al ghostwriter. Fingono, sapendo il vero motivo per cui la scrittura si nega loro, ma non lo ammetterebbero mai. “Scrivi di quello che sai”. E Vani ci sta. È pagata per questo, per entrare in casa editrice tutti i giorni, cambiare di nome ogni mattina, scrivere facendo finta d’essere un'altra persona. Sopporta le angherie del capo, a condizione che non la obblighi a incontrare chi non sa o non riesce a scrivere. E se il destino un giorno facesse accendere la scintilla nel cuore, proprio con uno di loro? A movimentare la storia, la scomparsa di un'autrice di punta nella letteratura esoterica, capace di tenere incollati ai suoi libri, i lettori intrigati da storie celestiali, forze della natura e angeli svolazzanti. Anche qui, c’è dietro Vani che, per la sua capacità di pensiero, viene richiesta dalla questura per partecipare alle indagini e alla ricerca della scomparsa. In una Torino nuova, è tutto un rincorrersi di fatti e misfatti, dentro e fuori la casa editrice. Questa storia cambierà il modo di entrare in libreria e gironzolare tra banchi e scaffali stracolmi di carta.

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    tom

    04/09/2016 21:30:15

    Lo considero un romanzo godibile e ben scritto. Non condivido tutte le critiche: il protagonista mica x forza deve essere amabile, simpatico e privo di difetti (anzi di Poirot, Sherlock Holmes, Nero Wolfe ecc piacciono soprattutto le eccentricità). Trovo semmai l'accoppiata poliziotto burbero e saggio-detective improvvisata che risolve tutti i casi quasi x telepatia, cosa già letta e stravista in lbri, film, telefilm...Tutto sommato xò un buon esordio

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    Elle

    14/08/2016 14:08:29

    Raramente è apparsa in un libro una protagonista con una voce narrante più insopportabile. Una scrittura presuntuosa, fasulla perché priva di sincerità nei confronti del lettore. Un sarcasmo forzato e il più delle volte mal riuscito, personaggi poco interessanti, fumettosi nel senso peggiore del termine. Frasi a effetto, tutto all'insegna del sono più brava e intelligente di tutti, senza nessun calore, emozione... tutto vuoto, solo un'esibizione di libri letti, di io so scrivere, di qualche aggettivo un po' più inconsueto. Sono forse io che non ci capisco nulla, visto che colleziona recensioni entusiastiche. Su che basi, resta il mistero

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    Laura

    10/08/2016 12:58:24

    Silvana Sarca (Vani per gli amici) è una ghostwriter estremamente brava, riesce ad entrare nella testa della persona per cui deve scrivere trasmettendo le sue idee e il suo modo di dire le cose. Non le frega assolutamente niente del giudizio degli altri. E' dichiaratamente una specie di clone di Lisbeth Salander della Trilogia di Millennium: stesso taglio di capelli, stesso look e stessa misantropia, un pizzico meno asociale, forse. Alice Basso crea un personaggio a tutto tondo, che non è simpatica, che non vuole piacere a tutti i costi, che non cerca l'amore, ma che ha comunque un'innata dote di empatia e fa centro. Dipinge la realtà del mondo editoriale, l'arroganza di certi super professionisti che diventano divulgatori delle loro conoscenze tecniche e della pochezza di scrittori di fama. Romanzo scorrevole e piacevole.

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    Mary

    31/07/2016 23:38:44

    Concordo con le precedenti recensioni, libro molto divertente e ben scritto, protagonista fuori dagli schemi. E ora il seguito...

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    jane

    17/07/2016 16:08:14

    Una scrittura disinvolta, fresca, vivace, non banale per una piacevole lettura (estiva). Personaggi e situazioni divertenti, ma un po' sopra le righe. La fanciulla sa scrivere, ma vuole metterlo in mostra con esagerata ostentazione .

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