L' imprevedibile piano della scrittrice senza nome - Alice Basso - copertina

L' imprevedibile piano della scrittrice senza nome

Alice Basso

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Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 271 p., Rilegato
  • EAN: 9788811671633
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Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene così. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora. Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei. E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili.
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    manuel

    11/03/2019 13:01:39

    Un libro un po' giallo, un po' ritratto di una ragazza che affronta la vita dotata di armi potenti quali l'intelletto, l'ironia, l'acume, la prontezza. Un personaggio femminile forse un po' caricato, di certo difficile da incontrare (e probabilmente da amare, nella vita vera), ma adorabile come protagonista di un libro. Ho divorato il romanzo in pochissimo tempo. Consigliatissimo. Geniale, divertente, originale. Alice basso è stata una piacevole scoperta. Pochi altri scrittori/scrittrici sono cosi efficaci all'esordio. È sicuramente il genere di cui si sentiva la mancanza.

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    Serena

    11/03/2019 11:28:16

    Bello dall'inizio alla fine! I personaggi sono un po rocamboleschi e a volte il prototipo di quello che sono (tipo il poliziotto alla Raimond Chandler) ma l'autrice non ne fa certo un mistero, anzi lo ammette candidamente e rende invece omaggio ai grandi classici della letteratura e più in generale al meraviglioso mondo dei libri. Alla fine ne i personaggi ne la trama risultano scontati, anzi...e mi ha divertito tantissimo; offre anche spunti di riflessione, soprattutto sulle dinamiche familiari. E' serio e allegro al tempo stesso, aspetto con entusiasmo il seguito promesso dall'autrice, sperando che non sia una delusione, perché rovinerebbe un piccolo capolavoro .

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    Serena

    11/03/2019 11:26:20

    Credo si sia già capito che questo libro mi è piaciuto molto, ma mi faceva piacere riprendere nel titolo della mia recensione l'espressione che Vani usa sempre per il commissario Berganza ("quest'uomo è uno sbirro pazzesco"). Che dire? Davvero un esordio col botto cara Alice Basso. Chapeau, come direbbe Vani. Ci sono tutti gli elementi per tenere incollato il lettore al libro e farglielo divorare (almeno per me è stato così): una protagonista davvero tosta, intelligente, brillante, piena di quel giusto mix di spirito e sarcasmo; un mistero; un'indagine condotta da uno sbirro pazzesco appunto; una storia d'amore; un finale a sorpresa. Non vedo l'ora di leggere il seguito.

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    Noemi

    11/03/2019 11:24:17

    Divertente, ironico, irriverente, colto nonostante il linguaggio non proprio da Accademia della Crusca della nostra Elisabeth Salander nostrana. Ricco di riferimenti letterari e musicali, si legge benissimo - non si vede l'ora di arrivare alla fine. Non conoscevo l'autrice, ho acquistato il libro attratta dalla trama, incentrata su una ghostwriter, ed ho trovato...tutto quello che non mi sarei aspettata. Assolutamente consigliato.

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    Mario

    11/03/2019 11:22:00

    l romanzo racconta di una ragazza con una dote che le permette di entrare in sintonia con la mente altrui, dote che essa sfrutta nel proprio lavoro di ghostwriter. Il carattere della giovane sembra inizialmente duro e cinico, ma nel corso della storia quando entra nel mondo spietato dell'editoria, si rivela invece debole ed indifesa, soprattutto anche quando affronta la sua storia d'amore. Piacevole e scorrevole lo stile di scrittura.

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    Martina

    11/03/2019 11:20:02

    Sono rimasta colpita soprattutto dalla personalità della protagonista, ben descritta nelle sue svariate sfaccettature da una prosa semplice ma densa di particolari; interessante figura di ghostwriter, di cui avevo già letto in passato altre testimonianze direi non altrettanto efficaci ed empatiche. In questo romanzo Alice Basso riesce, a mio parere, con una prosa a volte troppo semplice che purtroppo non le vale la promozione tra i massimi esponenti del genere, a suscitare curiosità per questa figura a metà tra lo scrittore e lo psicologo. Mi è piaciuta meno la versione "giudice" a cui si erge il personaggio. Fantastica invece la digressione nei personaggi della grande letteratura.

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    Martina

    11/03/2019 11:17:54

    Non mi succede spesso, ma finito questo libro sono andata subito a vedere se l'autrice aveva già pubblicato qualcosa d'altro. Il libro si legge bene, è intrigante, i personaggi sono ben delineati senza che la scrittura diventi ridondante o troppo lenta. La protagonista riesce a diventare subito simpatica con tutte le sue idiosincrasie, il cattivo di turno riesce a non esserlo troppo, il buono è invece ottimo senza essere melenso. Insomma, il giusto equilibrio. Ho letto in altre recensioni che è stata associata a Gazzola, infatti adoro anche lei. Se dovessi dare un suggerimento all'autrice però le chiederei di evitare di proseguire (o almeno di proseguire troppo a lungo) il triangolo amoroso: alla lunga, stufa (e sarebbe un suggerimento da dare anche alla Gazzola...).

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    Luca

    11/03/2019 11:15:55

    Il personaggio di Vani è interessante, già dalle prime righe. Anzi, è così interessante, irriverente e ben delineato che col passare delle pagine le aspettative su di lei aumentano. Peccato che intorno a questa protagonista si muovano personaggi-macchietta che smontano parecchio la sua capacità di cogliere le sfumature del carattere di ciascuno. Fino a metà del romanzo la vicenda regge, ma poi ho avuto la sensazione che in realtà l'autrice non sapesse dove andare a parare e che la storia si 'sgonfiasse'. Prevedibili gli spunti forniti dal testo al romanzo successivo (letto anche quello). Sicuramente letture piacevoli, ma con una scrittura così frizzante e un'idea di avvio intrigante (la ghostwriter che la sa più lunga dei suoi autori ed ha un immenso amore per la Letteratura) ci si aspetta di più. E credo che l'autrice possa davvero fare di meglio.

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    Lorenzo

    11/03/2019 11:13:13

    Questo libro è piacevolissimo da leggere, è un giallo, ma finalmente le indagini sono solo di tipo deduttivo. Niente cadaveri, niente rilievi, niente autopsie. Solo un bel ragionamento, capacità deduttive, esempi e riferimenti culturali conosciuti da tutti e per niente sofisticati. Leggendo il libro si sentono girare gli ingranaggi del cervello degli investigatori. Poi c'è questa descrizione interessantissima del lavoro del ghostwriter, e la vita quotidiana della protagonista, simpatica nella sua ruvidezza.

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    Chiara

    11/03/2019 11:10:58

    La vita di Vani è uguale ai romanzi che lei stessa crea? Assolutamente imprevedibile, sorprendente? Direi che la protagonista lo scoprirà a sue spese, ma che finalmente, come per un bambino che viene alla luce, le situazioni rocambolesche in cui sarà coinvolta, le permetteranno di emettere il primo vagito, quello che nel momento della nascita, ti dà il benvenuto alla vita. Alice Basso imposta questo romanzo in maniera assolutamente versatile, dal romance, al giallo e perché no all’ironico, i vari generi si intersecano dando vita a un puzzle perfetto. Forte di uno stile narrativo vivace e perfetto in ogni momento, crea un linguaggio capace di plasmarsi a ogni situazione conferendo vigore a una trama che trascina, imponendosi sul lettore. In una sola parola: AFFASCINANTE!

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    Ilaria

    11/03/2019 11:08:45

    Alice Basso non pare assolutamente un’esordiente perché “L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome”, è un gioiello sotto molti punti di vista. La scelta che l’ha resa vincente a parer mio è stata quella di cimentarsi in un mondo a lei conosciuto, quello dell’editoria, di cui offre al lettore una panoramica scevra dei cliché che ormai lo caratterizzano almeno agli occhi dei non addetti ai lavori.

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    Giulia

    11/03/2019 11:06:48

    Finalmente un romanzo scritto bene e con una storia originale! Ultimamente leggere libri scritti bene, con un linguaggio ricercato ma allo stesso tempo fluente e scorrevole non è affatto scontato e questo romanzo ha soddisfatto la mia sete di buon stile e trama avvincente. La storia scorre fluida, senza mai essere pesante e sempre intrigante. I personaggi sono molto ben caratterizzati e la protagonista è davvero originale. Un'antieroina che non può non piacere nonostante le sue manie e la sua ritrosia. Una lettura che consiglio!

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    Graziella

    11/03/2019 11:04:54

    Romanzo davvero molto piacevole e avvincente, che incuriosisce pagina dopo pagina. Protagonista particolare e divertente, che stupisce per il suo talento originale ma che, proprio per questa sua peculiarità e per il suo carattere forte, è subito parte di te, riesce a farti immedesimare subito e ti fa fare il tifo per lei. Gli altri personaggi sono abbastanza stereotipati ma non per questo la trama o l’impianto generale del romanzo ne risentono, anzi. Per chi ancora non avesse avuto modo di leggerlo, consiglio questo libro a chi volesse farsi due risate, addentrarsi nel mondo editoriale con spunti di genere poliziesco. Da quando è stato pubblicato avevo letto altre recensioni, tutte positive, e devo dire che la lettura non ha deluso le mie aspettative.

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    Gianluca

    11/03/2019 11:02:52

    Lo stile utilizzato per scrivere il libro mi ricorda molto quello di Alessia Gazzola e nello stesso modo l'ho trovato piacevole, proprio perché anche se poco impegnativo contiene quella giusta dose di ironia e improbabilità della trama che fa venire voglia di scoprire cosa accadrà nel capitolo successivo. Ovviamente c'è il solito cliché della ragazza un po' sfigata ma geniale che risolve casi improbabili collaborando con la Polizia senza alcun titolo e che si trova tra due uomini. Una cosa su cui fa davvero riflettere è il ruolo del ghostwriter, davvero molto sottovalutato ma grazie al quale oggi pubblica libri veramente chiunque ed il profilo della protagonista è stato studiato dalla scrittrice molto attentamente, visti soprattutto i copiosi riferimenti letterari (considerando che lei stessa credo abbia svolto il ruolo di redattrice direi che ha giocato in casa).

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    Giuliana

    11/03/2019 10:00:58

    La trama è piuttosto particolare e ben articolata, ma il punto forte sono i personaggi: Vani, la protagonista, è sagace, intelligente ed ironica, il commissario è assolutamente perfetto nel suo essere un po' stereotipato, e la figura dell'editore è a dir poco spettacolare. Tutti questi tratti sono sottolineati dalla notevole bravura della scrittrice nel descrivere mimiche facciali e reazioni dei vari personaggi. Ci sono solo tre piccole note negative: la prima è la storia tra Vani e Riccardo, che si intuisce da subito avere qualcosa di strano, la seconda è che il personaggio di Vani ricorda veramente tanto tanto Lisbeth Salander, ed il fatto che l'autrice faccia dire alla sua protagonista di assomigliarle non modifica l'impressione che sia un po' scopiazzata, infine ci sono forse un po' troppi riferimenti letterari, che finiscono per diventare pedanti. Ciò posto è sicuramente un libro più che piacevole, che consiglio veramente a chiunque. Brava Alice!

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    Giulia

    11/03/2019 09:58:35

    Credo di essermi narrativamente innamorata di Vani Sarca a pagine 7 quando con una certa insolenza e precisa noncuranza mi ha fatto notare come il mio essere sniffatrice seriale di carta stampata significhi, in realtà, andare matta per un puzzo di marcio e morte. Grazie, Vani! Dopotutto, credo che sia impossibile non rimanere affascinati, incantati e assolutamente conquistati da una proverbiale ghostwriter di talento in grado di unire ironia e acidità, sagacia ed intelligenza, puntualità sarcastica e battute al vetriolo che lasciano il segno, eccome se lo lasciano. In questo primo capitolo di una serie che - potete starne certi - divorerò in pochissimo tempo, Alice Basso rende chiaro come il suo talento narrativo abbia una marcia in più. Non solo troverete tra le sue pagine una storia che si lascia abbracciare, seguire e coinvolgere dalla prima all'ultima pagina, ma apprezzerete durante l'intera narrazione quello stesso puntuale spirito di osservazione, fiore all'occhiello della nostra originale protagonista.

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    Giorgia

    11/03/2019 09:56:35

    Ho letto prima il secondo libro della serie, e siccome mi è piaciuto da matti sono andata a leggermi anche il primo (questo). Un bel libro, leggero ma intelligente, sempre scorrevole, divertente, anche se devo ammettere che mi è piaciuto un po' di più il secondo rispetto al primo. La storia d'amore qui sa vagamente di fuffa e la deduzione è arrivata in modo un po' troppo miracoloso. Mentre il secondo era semplicemente meraviglioso senza se e senza ma. Io ora andrò avanti con il terzo e poi spero in un quarto, quinto, sesto libro, perché non riesco a staccarmene.

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    silviacaselli@outlook.com

    09/03/2019 19:03:22

    Un giallo con una bella storia d'amore...non potevo chiedere di meglio. Adesso dovrò leggere il seguito...mi ha appassionato e incuriosito

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    iolanda

    09/03/2019 14:47:08

    Scorre veloce per il ritmo della scrittura e l'energia della protagonista. Apre una finestra nuova sull'intricato mondo editoriale e affronta il tema del saper scrivere e più in generale del saper comunicare e ascoltare gli altri da una prospettiva molto interessante con uno stile intrigante, fresco e piacevolmente ironico. Bella la storia, sapientemente lasciata aperta a possibili sviluppi futuri. Più debole la parte "gialla"... ma credo anche qui sia una scelta voluta. In attesa di leggere qualcos'altro di lei, quattro stelline meritate!

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    giancarlo

    09/03/2019 14:43:48

    Davvero un esordio strepitoso quello di Alice Basso. Il personaggio di Vani è di quelli che ti piacerebbe fossero di carne e ossa per conoscerli: arguta, ironica, un vulcano di battute e idee. Tutto il libro è inoltre, al di là della trama godibilissima, un elogio alla letteratura, americana soprattutto, ricco di citazioni più o meno palesi. Il personaggio di Berganza è poi, più che un commissario, una vera icona del detective dell'immaginario collettivo (dei lettori!). Mi augura che l'autrice ci proponga al più presto un'altra avventura di Silvana (Vani) Sarca.

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  • Alice Basso Cover

    Nata a Milano, vive vicino Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015) e Scrivere è un mestiere pericoloso (2016). Approfondisci
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