Traduttore: A. Petrelli
Editore: TEA
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 8 febbraio 2018
Pagine: 354 p., Brossura
  • EAN: 9788850248919
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Simon è un ragazzo difficile, rinchiuso da sempre nel suo mondo. La sua vita precipita in un incubo dopo la morte dei genitori in un terribile incidente d'auto, dal quale Simon esce miracolosamente illeso, ma, da allora, soffre di fobie, allucinazioni, sogni che lo tormentano ogni notte. Costretto a trasferirsi dalla zia Tilia dopo un periodo di riabilitazione in ospedale, passa le sue giornate esplorando la campagna sulla bicicletta del fratello Michael. Nella zona sembra aggirarsi un mostro: una ragazza è scomparsa, e una notte si perdono le tracce anche di Melina, la fidanzata di Michael, il quale diventa l'indiziato principale. Insieme a Caro, una ragazza solitaria che ha conosciuto nella sua nuova scuola, Simon affronta le proprie paure più nascoste e va a caccia del lupo che miete le sue vittime nel bosco di Fahlenberg. Ma niente è come sembra.

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Altri venditori

Mostra tutti (3 offerte da 12,00 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Elena

    22/09/2018 19:15:04

    Romanzo ben studiato che terrà ogni lettore incollato alle pagine sino alla fine. "Incubo", come ogni romanzo di Wulf Dorn, non è solo una storia, ma un viaggio nella mente del giovane protagonista Simon in cui il lettore è accompagnato inconsapevolmente, sin dalle prime righe, fino al finale, per molti già intuito, che chiarirà l'intera narrazione. Rispetto ad altri romanzi dell'autore è leggermente sotto tono, ma godibilissimo. Consigliato agli amanti dei thriller psicologici!

  • User Icon

    Veronica Verduci

    21/09/2018 23:04:30

    Un vero incubo. Wulf Dorn non si smentisce mai.

  • User Icon

    Rossella

    20/09/2018 17:04:30

    Da amante di Dorn, questo romanzo ha deluso un po' le mie aspettative: qualche argomento trattato con superficialità e un senso di pesantezza iniziale, che via via prende forma e spirito. Ciò non toglie che continuerò a seguirlo e ad attendere un suo prossimo romanzo. Chiaramente, consiglierei ai suoi "seguaci" di leggerlo ugualmente (anche perché l'autore ha dichiarato di aver apportato modifiche alla trama a causa di sopraggiunti eventi familiari); mentre a chi si appresta a leggere per la prima volta Dorn, consiglierei di cominciare dai suoi romanzi precedenti. Nonostante non mi abbia emozionato particolarmente, conserva comunque un finale piuttosto triste e sorprendente.

  • User Icon

    Lu dS

    03/05/2018 14:57:48

    Ho già letto alcuni romanzi di Dorn, e mi piace, non gli do 5 stelline solo perchè Incubo a mio avviso, dall'inizio della storia fino alla metà, mi ha un pochino annoiata e devo anche dire che in alcuni momenti ho intuito il finale anche se non era scontato. Certo, la parte noiosa del romanzo è servita per delineare il carattere e i traumi subiti da Simon. Il romanzo è un viaggio che ci fa "capire" come agisce e come reagisce a volte la mente umana rispetto ai traumi vissuti...

  • User Icon

    GIAMBA

    04/04/2018 06:56:30

    Un maestro dello psico-thriller che non delude mai. Inizio un po’ sottotono con toni languidi, un finale, invece, assolutamente ben costruito ed in parte assolutamente inaspettato.

  • User Icon

    Manu

    14/02/2018 00:41:11

    Romanzo di cui non si sentiva la necessità. Tutto già detto e un po' prevedibile. Scorre via facilmente ( questo è indubbiamente un pregio ) e si legge volentieri , ma non presenta niente che sia degno di particolar nota.

  • User Icon

    Fabiana

    26/01/2018 19:40:13

    Prima di tutto bisogna dire che la descrizione del libro è fatta malissimo, come quasi sempre. Nonbfa capire di che tratta il libro e spoilera eventi che accadono a metà libro. Per ilnresto, Dorn non delude. Faccio parte di quelli che avevano intuito il finale sin da subito, ma la bravura dello scrittore sta in tutta la storia. Coinvolgente, libro che si legge d'un fiato. Alcuni criticano la scrittura "semplice", ma se avetebletto almeno due libri di Dorn capirete che anche il modo di scrivere è fatto apposta per immergersi nella storia. Il protagonista è quasi un bambino, e vivendo con lui la storia non possiamo che leggerla in modo semplice, cosi come ne "la psichiatra" o anche in "follia profonda" la visione è diversa e piú matura. Libro molto consigliato agli amanti del genere thriller psicologico, se invece cercate solo un thriller o un poliziesco rivolgetevi altrove.

  • User Icon

    Pappy

    01/12/2017 14:18:37

    Davvero troppo prevedibile... a me piace che il finale sorprenda, cosa che in questo libro bisogna proprio essere sprovveduti o non aver mai letto nulla di questo genere per non riuscire a capire tutto sin dal secondo incontro del protagonista con la ragazza sua coetanea. Davvero tutto già letto/già visto nei film più volte.

  • User Icon

    slvn95

    12/09/2017 15:06:10

    Penultimo libro letto di Wulf Dorn, uno dei miei autori preferiti di thriller. Devo dire che però questo è stato quasi deludente. Innanzitutto lo stile di scrittura sembra essere cambiato, non è più scorrevole come i precedenti. Per non parlare poi del fatto che è poco avvincente quanto gli altri; tutto ciò che accade sembra quasi forzato, e la trama è più "scontata" sebbene io sono arrivato alla fine del libro senza capire in anticipo il finale, che quindi mi ha comunque sconvolto come sempre. Tuttavia l'ho trovato molto diverso dai lavori precedenti, a partire dagli avvenimenti di trama, ma il tutto si pio' riassumere nel fatto che il protagonista è un ragazzino. Infatti si possono notare somiglianze con "Il mio cuore cattivo" che però ho preferito rispetto a questo. Non me la sento di dare un voto basso perché in alcuni punti mi ha comunque appassionato, e volevo saperne di più. Lo trovo un romanzo un pò più "sentimentale". Comunque da leggere se si ama questo autore, però potreste rimanere un pò delusi!

  • User Icon

    Martina

    11/01/2017 11:09:36

    Mi hanno spedito una copia autografata. Adoro questo scrittore e lo consiglio a tutti.

  • User Icon

    Elena

    31/12/2016 20:37:50

    Questa volta non posso dare il massimo dei voti a Dorn perché già a metà libro ho intuito molte cose del finale, inoltre il ritmo è un po' lento e solo a tratti ti lascia con il fiato sospeso. Rimane sicuramente un thriller psicologico da leggere a chi ama l'autore, però lontano anni luce da La psichiatra e Il mio cuore cattivo.

  • User Icon

    Francesca

    29/11/2016 13:44:24

    Adoro wulf dorn!

  • User Icon

    Francesca

    25/11/2016 15:57:06

    Libro meno avvincente dei precedenti. Non mi ha molto soddisfatto il filo della storia e il coinvolgimento non è paragonabile alle altre letture. Wulf Dorn è però un autore che mi piace molto e il romanzo è comunque ben scritto.

  • User Icon

    sara

    26/10/2016 16:37:57

    Il peggiore di Dorn, prevedibile e poco avvincente. Se non avete mai letto questo scrittore non cominciate da questo libro! gli altri sono molto meglio

  • User Icon

    Umberto75

    22/10/2016 21:47:11

    E' sempre un piacere leggere questo autore che non delude mai. Letto in poche sere, colpisce per il finale che poi è il succo del libro. E' vero, ricalca i precedenti come in uno schema ben collaudato ma a me intrippa sempre. A fine libro mi fa sempre riflettere il che è quel che conta

  • User Icon

    Antonella M.

    22/10/2016 14:20:59

    Niente di che, ovvio e scontato già da metà romanzo, la scrittura infantile. Più in là proverò con La psichiatra poiché voglio dare una seconda possibilità.

  • User Icon

    Caterina

    05/10/2016 15:47:54

    Anche questa volta Dorn non mi ha deluso ..anzi...lo trovo ancora meglio dell'ultimo letto.Il libro si legge benissimo, giusta dose di suspense, la trama intrigante.Anche la conclusione è in linea con gli altri di questo scrittore che mi piace sempre di più. Alla prossima!

  • User Icon

    Valentina

    26/09/2016 16:50:28

    Di questo autore ho letto nell'ordine: La Psichiatra,il superstite, Follia profonda e quest'ultimo,Incubo. Posso ragionevolmente affermare che Incubo si colloca al terzo posto dopo i primi due. A me è piaciuto molto,perchè oltre ad un bel thriller è anche un romanzo se vogliamo poetico,introspettivo e molto molto malinconico.Non sono riuscita ad indovinare il finale,ma meglio così. Il protagonista Simon mi ha fatto tenerezza da subito e alla fine molta pena.E' una bella storia,un pò ricorda la Psichiatra diciamolo,ma qui il fattore thriller è ben mischiato con i sentimenti,non è quindi il vero protagonista. Bella anche l'ambientazione come sempre.

  • User Icon

    andrea

    24/09/2016 09:25:32

    wulf dorn è uno dei miei autori preferiti e anche con questo libro,anche se non all'altezza de "la psichiatra" o "il mio cuore cattivo",per me ha fatto centro. storia interessante,narrazione veloce e finale non scontato. unico neo il personaggio di Caro,troppo prevedibile,si capisce subito la sua funzione nella storia. per il resto,ottimo libro...come sempre!

  • User Icon

    Antonio

    23/09/2016 08:50:12

    Devo fare i miei complimenti a Dorn. Proprio quando pensavo che fosse diventato prevedibile mi sono dovuto ricredere. Sebbene alcuni aspetti della vicenda siano comunque intuibili (come il personaggio di Caro) il finale riesce comunque a sorprendere anche chi i libri dell'autore li ha letti tutti. Lo stile è quello che conosciamo, uno psico-thriller che tiene avvinto il lettore fino alla fine. Cosa che, purtroppo, porta a finire il libro in pochissimi giorni, ma questo ovviamente è un punto a favore. Se amate il genere, e l'autore, non potete lasciarvi sfuggire questo lavoro. Forse un po' troppo breve, ma davvero ben fatto.

Vedi tutte le 34 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione