Indagine non autorizzata

Carlo Lucarelli

Editore: Mondadori
Collana: Oscar gialli
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 18 aprile 2017
Pagine: 210 p., Brossura
  • EAN: 9788804676034
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    Fabio

    18/09/2017 09:58:06

    Un bel giallo ambientato nell'Italia fascista,a Rimini nel 1936.Lucarelli descrive molto bene "come eravamo" a quei tempi,un po' ingenui e un po' storditi,persi dietro facili e illusori entusiasmi ,appannati da una retorica che oggi ci sembra ridicola. L'intreccio è costruito molto bene e i personaggi sono umani e credibili,specie il protagonista , Marino,di cui non si fa mai il nome nel corso del romanzo,un perfetto anonimo funzionario,imbranato e triste,che alla fine però si comporterà con stile e coraggio,prendendosi qualche rivincita nella vita e nel lavoro. Lettura sicuramente consigliata.

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C'era odore di pane nell'aria, caldo e croccante, così intenso che copriva ilo sapore salato della brezza fresca che soffiava dal mare. Lo stomaco di Piscitello gorgogliò così forte che uno dei due cani che teneva al guinzaglio voltò la testa, guardandolo con quegli occhi rotondi e lucidi da bambola, e un angolo di lingua rosa tra i denti appuntiti. Che bestie stupide, pensò Piscitello, e che abitudine idiota quella di portare fuori il cane all'alba, tutti i giorni, "a fare i bisognini", come diceva la moglie del comandante, donna stupida anche lei come i suoi cani, con gli stessi occhi lucidi e rotondi. Ma almeno lei restava a letto, la mattina. Si fermò al limitare della spiaggia perché, anche se aveva le fasce che dalle scarpe gli salivano quasi al ginocchio, la sabbia finiva sempre per entrargli dentro. Sganciò il guinzaglio dei cani, che scattarono come due molle verso il mare. Si slacciò il colletto della camicia e poi si tolse il fez, passandosi una mano tra i capelli ricci, già umidi di sudore. Non erano ancora le sei, ma il sole basso di agosto cominciava a farsi sentire sulla divisa della Milizia, nera e pesante. Durante la notte c'era stato un violento temporale, ma l'umidità della pioggia sembrava già interamente evaporata. Socchiuse gli occhi, facendosi schermo con una mano, per seguire con lo sguardo i due cani che correvano sulla sabbia, Hailè e Selassiè, come li aveva chiamati il comandante, che era un eroe della campagna d'Etiopia e si vantava di aver messo il guinzaglio al negus.