Categorie
Traduttore: G. Ruschena Accatino
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
Pagine: 60 p., Brossura
  • EAN: 9788804529491
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 6,75

€ 9,00

Risparmi € 2,25 (25%)

Venduto e spedito da IBS

7 punti Premium

Attualmente non disponibile Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Nicola Intrevado

    13/02/2010 23.20.45

    Per chi ha letto Hermann Hesse da ragazzo, perche' era di moda negli anni settanta; perche' faceva molto radical-chic; perche' dava quell' aria snob ostentare un suo testo specie se dotati di barba, consiglio vivamente la rilettura di questo libro.Esercizio da fare in modo attento, vigile verso le tante sfumature che il testo nasconde in una dimensione non solo intertestuale quanto interdisciplinare tra : letteratura vera e psicanalisi seria. Un piccolo libro in verita', ma, dotato di una magia strutturale, di uno stato di grazia da parte dell' autore nel concepirlo e comporlo che lascia stupefatti nel constatare la capacita' di analisi dell' autore.Si sa' che Hesse e' stato molto in analisi, immagino di scuola freudiana a giudicare dal suo personaggio, e la qualcosa certo si e' trasfusa nella sua opera non solo come chiave di lettura della realta'circostante del suo tempo, quanto piuttosto nella formazione stessa dell' artista.La descrizione della feroce dinamica compulsiva, presente in uno degli episodi del romanzo, e finemente rappresentata in pura forma di racconto, e' da manuale di Psichiatria.Se io fossi un docente di tale disciplina al servizio di veri studenti che davvero vorebbero poi esercitare tale fascinosa professione , li obbligherei a leggere questo testo, del quale riporto una frase : " l' impossibilita' di compiere quest' azione era pari alla mia volonta' di non farmi inseguire dalla mia ombra ".Poche parole, perfette, che racchiudono tutto della forza iscritta nella pulsione.E' ovvio che il materiale del quale dispone un qualsiasi autore gli deriva dalla vita stessa e dalle sue esperienze dirette ma, tutto questo, cosi' come afferma Servadio, e' altra cosa se filtrato attraverso cio' che una seria terapia introspettiva svela e che, pensato, ripensato, e poi trascritto, da banale o eclatante episodio quotidiano, senza colpi di bacchetta magica, trasforma tutto in cose d' arte.Dopotutto un artista e' solo questo, il rilevatore dell' ovvio, del quotidiano, o per dirla alla Hesse : il Mago di casa.

  • User Icon

    m

    27/02/2005 18.44.13

    da leggere. I primi due scritti sono meravigliosi e preziosi come perle.

Scrivi una recensione