Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2008
In commercio dal: 11 settembre 2008
Pagine: 144 p., Rilegato
  • EAN: 9788811666035
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Descrizione

Sono schegge di vita, immerse nella realtà oppure abbagliate dal sogno o dall'ossessione. Sono immagini e personaggi che si aprono alla narrazione, e ci invitano a riflettere sul nostro corpo, sul nostro rapporto con gli altri, sul tempo e sui luoghi, su quello che va oltre il nostro orizzonte, oltre i suoi limiti. Sono canzoni e sono poesia. Sono fulminanti esercitazioni filosofiche che partono dai particolari per esplorare il ricco panorama dell'esistenza. Sono la rivelazione di un attimo, che sconvolge il corso del tempo e può restituire senso a un destino intero, "Intanto corro" dice che, mentre l'esistenza continua a pulsare, anestetizzata dalle abitudini e dalle ossessioni, accade anche qualcos'altro, qualcosa di diverso e di importante, a volte abbagliante a volte oscuro, a cui si dovrebbe dare ascolto. Con questo libro Giulio Casale impone la sua voce e il suo punto di vista - o meglio, i punti di vista "sbilenchi" e tuttavia veri di molti suoi personaggi - in pagine intense ed emozionanti, con una prosa che accarezza e graffia, ferisce e consola.

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Recensioni dei clienti

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    gianluca guidomei

    22/09/2008 20:58:21

    Una bellissima sorpresa. Per essere un' opera prima stupisce la maturità di Casale, che possiede una penna leggera ma insolente, che scruta con attenzione gli sguardi dei perdenti, i protagonisti dei suoi racconti. Bellissimi "Fine primo tempo" e "In fuga". Consigliatissimo.

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    l'uomo coi tagli

    13/09/2008 12:51:51

    Giulio Casale poteva osare di più, questo è un dato di fatto. Come è un dato di fatto che sia un autore di razza e un ottimo musicista. Innegabile il suo passato con gli Estra, a mio avviso il suo momento migliore, e ottime le prove da solista e da attore di teatro-canzone. Però questo libro poteva essere altro, viste le premesse. L'attesa era molta e un po' delusione c'è. Non è vero che è la sua prima esperienza narrativa, si era cimentato in un racconto (ottimo) ispirato a Luigi Tenco in un'antologia tributo edita da un piccolo editore. Qui ci troviamo davanti a poesie in prosa più che a racconti veri e propri. Ma siamo lontani di molto dall'ottimo libro "Sullo Zero". Ci sono schegge di vita, frammenti di personaggi, descrizioni di istanti, di attimi... il tutto un po' troppo frammentario, manca una visione d'insieme, una certa unitarietà per legare il tutto. A ogni modo non è un brutto libro, leggibile, godibile, ma non di razza, come ci si aspetterebbe da un artista del suo calibro.

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