Io, loro e Lara

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Regia: Carlo Verdone
Paese: Italia
Anno: 2009
Supporto: DVD
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Dopo più di un decennio come missionario in Africa Carlo, in crisi spirituale, torna a Roma dove ritrova la sua famiglia allo sbando: il fratello cocainomane che si è dato alla finanza, la sorella alle prese con la figlia adolescente, il padre vedovo che ha un'amante slava, Olga, molto più giovane di lui. La morte improvvisa dell'amante del padre costringerà don Carlo ad entrare in contatto con Lara, figlia di Olga, diventata proprietaria della casa che una volta apparteneva alla famiglia e dunque capace di tenere i tre fratelli in sacco perché l'aiutino ad ottenere l'affidamento del figlio.
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    ENRIKO7

    15/06/2020 12:58:15

    Una delle commedie più recenti di Verdone, ma nella quale dimostra ancora una volta di non aver perso il suo tocco ironico e la sua capacità di indagare nell'animo e nelle contraddizioni dei personaggi: tra un prete che nessuno ascolta e un padre che sposa la badante, si mettono a nudo le ipocrisie di certa gente che si definisce per bene e che però preferisce rimanere schiava di pregiudizi del passato.

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    Valerio

    14/05/2020 15:27:19

    Verdone interpreta un sacerdote la cui fede non è più solida come un tempo, per cui i suoi superiori gli consentono di restare per qualche tempo con la sua famiglia di origine. Invece della tranquillità, trova una serie di problemi creati dal padre, dal fratello, dalla sorella e dalla giovane Lara, verso i quali si impegnerà per dar loro il giusto sostegno.

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    dario

    13/05/2020 14:41:39

    Il film nel complesso dà l'impressione di essere più una sorta di diversi pezzi messi insieme piuttosto che una trama unica. Non certo il miglior film di verdone ma si lascia guardare.

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    Cecilia

    12/05/2020 19:52:04

    Divertente commedia che prende le mosse dalla crisi esistenziale di un sacerdote il quale, di ritorno da una missione in Africa, spera di rigenerarsi nella quiete dell'ambiente famigliare. Invece, dovrà affrontare una serie di vicende che, alla fine, gli faranno apprezzare la semplicità dei luoghi appena lasciati. Risate a non finire, ma anche una riflessione su quelli che devono essere i veri valori della vita delle persone.

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    Luis

    24/09/2019 23:39:53

    Dopo più di un decennio come missionario don Carlo torna a Roma dove ritrova la sua famiglia normalmente allo sbando (un fratello cocainomane che si è dato alla finanza e una sorella mamma di adolescenti emo, entrambi ordinariamente ipocriti).

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    Margherita Semplici

    06/07/2019 07:02:59

    Un film molto divertente accompagnato anche da una riflessione sociale. Da vedere!

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    splender

    22/09/2018 19:38:24

    Nella media degli ultimi film di Verdone, ovvero gradevole ma con poco mordente. Il film si guarda fino alla fine, ma non lascia molto e appare abbastanza scontato. Verdone bravo nella sua misurata interpretazione.

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    ROBERTO'61

    05/10/2012 16:00:51

    Carlo Verdone decide di dare una svolta alla sua carriera e di abbandonare i classici borghesi che soprattutto negli ultimi film erano i protagonisti delle sue pellicole. Stavolta veste i panni di un sacerdote missionario che torna in famiglia per cercare conforto e sentire vicini i suoi cari al fine di superare una crisi spirituale che l'ha colpito, ma troverà al suo ritorno non pochi problemi all'interno della sua famiglia, ed in più l'entrata in scena di una misteriosa ragazza. A differenza del passato, questa commedia è molto più riflessiva ma riesce comunque a strappare diverse risate grazie alla sempre fresca e lucida comicità di Verdone e ai bravissimi Marco Giallini e Angela Finocchiaro. Un buon film per Verdone che non delude mai!!!

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    Linus

    28/11/2010 21:54:04

    Mi è piaciuto, non è la solita storia trita e ritrita. Devo dire che preferisco il Verdone di questi ultimi anni che quello di una volta.

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    Fabio De Rosa

    14/10/2010 12:22:05

    Davvero brutto, un film inutile. Peccato venga da Verdone.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente

Una forte adesione al reale quanto agli aspetti pratici della convivenza studentesca, tutto vero e ben reso

Trama
Pisa, oggi. Ultimi giorni di cinque studenti nell'appartamento che hanno condiviso durante gli studi. Sono Cioni, l'elemento più stralunato e naif del gruppo, che si avvia a rientrare a casa dai genitori; Ilaria, una sessualità disinibita che le porta una gravidanza non voluta e un probabile ritorno nella provincia laziale; Vincenzo, laureato in vulcanologia, destinato a raccogliere l'offerta di una cattedra da professore associato in Islanda; la sua fidanzata Francesca, che non condividerà con lui la scelta, ma continuerà a sperare in una carriera teatrale nel gruppo "I poveri illusi", insieme ad Andrea, frustrato dalla mancanza di occasioni e dalla separazione da Marta, che invece "ce l'ha fatta". Su tutto aleggia la presenza discreta di Michele, loro amico ed ex inquilino morto in un incidente che cela un suicidio per loro ancora indecifrabile quanto il futuro che li attende.

  • Produzione: Warner Home Video, 2010
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 115 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1);Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of)
  • Carlo Verdone Cover

    Carlo Verdone, nato a Roma nel 1950, è attore, regista, sceneggiatore. Figlio del celebre storico del cinema Mario Verdone, Carlo consegue, nel 1974, il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la direzione di Roberto Rossellini. Nel 1975 si laurea in Lettere Moderne, presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi su “L’influenza della letteratura italiana sul cinema muto”. Tra il 1970 e il 1975 realizza cortometraggi sperimentali in super8 (Poesia solare, Allegoria di primavera, Elegia notturna) e documentari (Il castello nel paesaggio laziale, L’Accademia Musicale Chigiana). Dopo alcune esperienze teatrali in ambito universitario, nel 1977 esordisce sul palcoscenico con lo spettacolo Tali e quali (Teatro Alberichino),... Approfondisci
  • Carlo Verdone Cover

    Carlo Verdone, nato a Roma nel 1950, è attore, regista, sceneggiatore. Figlio del celebre storico del cinema Mario Verdone, Carlo consegue, nel 1974, il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la direzione di Roberto Rossellini. Nel 1975 si laurea in Lettere Moderne, presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi su “L’influenza della letteratura italiana sul cinema muto”. Tra il 1970 e il 1975 realizza cortometraggi sperimentali in super8 (Poesia solare, Allegoria di primavera, Elegia notturna) e documentari (Il castello nel paesaggio laziale, L’Accademia Musicale Chigiana). Dopo alcune esperienze teatrali in ambito universitario, nel 1977 esordisce sul palcoscenico con lo spettacolo Tali e quali (Teatro Alberichino),... Approfondisci
  • Laura Chiatti Cover

    Attrice italiana. Si mette in luce in concorsi di bellezza, che a fine anni '90 le guadagnano la parte in un paio di commedie melodiche per adolescenti a firma di M. Laurenti. Dopo una parentesi televisiva, torna sul grande schermo: ragazza inquieta in Mai più come prima (2005) d G. Campiotti, incarna il sogno di migliaia di coetanee in coppia con il ballerino televisivo K. Kadiu, in Passo a due (2005) di A. Barzini. La consacrazione avviene l'anno successivo con la felice coincidenza dei due ruoli in A casa nostra di F. Comencini e ne L'amico di famiglia di P. Sorrentino, accomunati dallo sguardo solo in apparenza trasparente dell'attrice, donna ambigua e manipolatrice in un corpo da ragazzina angelicata, insieme vittima e carnefice. Poco o nulla aggiungono la sensibile bad girl di Ho voglia... Approfondisci
  • Anna Bonaiuto Cover

    Attrice italiana. Di origini napoletane, studia recitazione all'Accademia d'arte drammatica. Le sue doti interpretative, libere dai paludamenti della recitazione teatrale classica, sono presto apprezzate anche al cinema, fra gli altri, da L. Wertmüller che la fa esordire in Film d'amore e d'anarchia (1973) e, dopo altri dieci film in credibili ruoli di supporto, da P. Avati che la vuole protagonista di Fratelli e sorelle (1992). Lo stesso anno gira Morte di un matematico napoletano di M. Martone sotto la cui direzione nel 1995 tratteggia il suo ruolo migliore (con cui vince il Nastro d'argento e il David di Donatello): la Delia di L'amore molesto (dal romanzo di E. Ferrante), che nel ricostruire gli ultimi giorni di vita della madre ripercorre la propria esistenza fino alla fanciullezza. Lontana... Approfondisci
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