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Traduttore: S. Levantini, G. Bottali
Editore: Fazi
Anno edizione: 2010
Pagine: 798 p., Rilegato
  • EAN: 9788864112022
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Recensioni dei clienti

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    Paola Cellario

    04/06/2014 20.13.16

    Libro scritto benissimo anche se a volte troppo lungo nella descrizione della storia. Crudo in alcuni punti, si lascia leggere.

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    Guido

    07/05/2014 18.55.59

    Replico - sia pur un po' in ritardo - al cortese lettore Ferdi: Stevens Shane non è stato il primo scrittore noir che ha narrato le vicende dal punto di vista di uno psicopatico, è stato Jim Thompson (L'assassino che è in me è del 1952, mentre Io ti troverò è del 1979). In ogni caso entrambi hanno precorso i tempi ma non hanno avuto all'epoca (salvo Thompson per un breve periodo) il successo sperato; di fatto erano stati dimenticati, sino ad una famosa prefazione del 1986 di Stephen King (lo sapevate che è un eccellente conoscitore e critico del thriller/gotico americano? Leggetevi Danse macabre) che li ha portati di nuovo all'attenzione della critica e del pubblico. Io ti troverò è comunque ormai un classico nel suo genere, ma forse un po' troppo lungo.

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    Ross

    14/02/2014 14.09.38

    Un romanzo veramente interessante e molto articolato anche se, per un aspetto, un po' inverosimile (un aspetto fondamentale del resto...la sostituzione tra Bishop e Mungo), eppure si legge talmente volentieri che, almeno nel mio caso, si può perdonare questo "dettaglio". Consigliato per chi ama il genere.

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    ppacri

    04/10/2013 23.49.31

    Chi si cela dietro questo immenso autore? Trattasi di opera rilevante, da leggere in un fiato,caratterizzata da una pluralita'di eventi mozzafiato con finali imprevedibili. Mi rimane il dubbio che le circostanze di luogo e di tempo siano addirittura tratte direttamente dalla realta', tanto sono verosimili. E se fossero le confessioni di un vero assassino?

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    Roberto Magazzini

    15/09/2013 18.37.08

    Immenso. Vero precursore di tanta letteratura noir, ma attaccato completamente alla cronaca. Per questo a mio parere ne esiste solo uno più grande e in un certo senso irraggiungibile ma pure quello con un taglio ancor maggiormente cronachistico: A sangue freddo di Truman Capote, capolavoro assoluto della letteratura mondiale. Il solo fatto che, pur completamente diverso, ma confrontabile su diversi piani, lo rende almeno per me decisamente un grandissimo libro.

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    ferdi

    10/09/2013 17.50.14

    Condivido il giudizio di retro copertina di Lucarelli (per altro: un grande!). Antesignano, maestro, precursore, ispiratore. Chiamiamolo come vogliamo, lui e' Shane Stevens il primo! Tutti gli altri son venuti dopo, dai piu' grandi (Ellroy su tutti, ma anche Connelly, Lehane, Deaver...) ai meno , che non cito per pudore, ma tra i quali inserisco tanti autori italiani, bravini ma al cospetto di qst gigante quasi insignificanti. Peccato per le 200 pagine di troppo che hanno appesantito e non poco la scrittura e la trama, ingarbugliandola un pochino...ed e' x qst che non do il massimo...ma se avessi potuto avrei digitato 4 pallini e mezzo... Cmq imperdibile e...grazie al mio amico Bora, che me lo ha regalato per l'importante compleanno...

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    Dria84

    20/08/2013 07.08.08

    Libro immenso. A mio parere un capolavoro nel suo genere. Imperdibile

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    Luke

    04/10/2012 15.40.57

    Trama incredibile e personaggi indimenticabili. Un thriller bellissimo, da non perdere. Consigliatissimo!

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    Isa

    27/08/2012 15.01.35

    Assolutamente da consigliare e da leggere tutto d'un fiato senza distrazioni!

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    Ale

    13/06/2012 22.36.57

    Incredibile! Davvero incredibile. Leggendo questo libro non puoi fare a meno di pensare alla genialità dell'autore che concepisce una storia del genere. Questi sono veri intrighi! Non i gialli italiani dell'ultimo periodo, che ci propinano indagini improbabili e finali frettolosi.

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    ulisse

    28/03/2012 16.49.40

    Parte molto bene ma poi, secondo me, si ingarbuglia e diventa pesante e poco scorrevole, soprattutto nelle vicende parallele alla narrazione principale, che peraltro non appaiono più di tanto funzionali allo sviluppo narrativo. Peccato, con tre/quattrocento pagine in meno il voto sarebbe stato molto più alto.

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    Davide

    25/03/2012 18.00.42

    Capolavoro. Esiste Shane e poi tutto il resto.

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    dani70

    06/01/2012 15.10.21

    Ho letto questo romanzo in poco tempo, complice qualche giorno di vacanza. L'ho trovato bellissimo, e lo consiglio assolutamente agli amanti del genere thriller. Nonostante le 800 pagine, solo nella parte centrale risulta un po' lento, ma per il resto è scorrevole e tiene lì, incollati alla storia. E' impossibile staccarsi e dedicarsi ad altro, con un librò così SCONVOLGENTE sul comodino....

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    massano

    09/09/2011 18.10.28

    Inizio veramente coinvolgente ed intrigante; parte centrale a tratti lenta ; finale bello anche se senza picchi. Direi che uno rimasto rinchiuso dai 10 anni in istituto psichiatrico il mondo esterno avrebbe dovuto frastornarlo e in realtà si trova perfettamente a suo agio capace di muoversi con sicurezza avendo appreso tutto dalla tv... poco credibile per non parlare del rilascio dei documenti così rapido bah... ma è la conclusione che mi lascia più perplesso era stato tanto astuto da sfuggire più volte alla cattura che tornare sul luogo del delitto a poche ore dalla scoperta della polizia... mi sembra che sia un po forzata anche perchè la caccia avrebbe potuto continuare tranquillamente per altre 800 pagine...

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    Giovanni Pilone

    29/08/2011 09.35.33

    Un libro trascinante, ipnotico, coinvolgente. Ti cala nella follia del protagonista tanto che riesci quasi a percepire la sua logica deviata. Nonostante le ottocento pagine scorre veloce. Scritto più di 30 anni fa, come genere è un noir ma è l'antesignano dei thriller di caccia al serial killer che vanno tanto di moda oggi. Traspare la realtà sbandata della società americana.

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    Umberto75

    23/08/2011 15.51.35

    Un noir d'altri tempi (infatti scritto nel a fine anni ottanta) che mi è piaciuto in maniera esagerata per come tratta gli aspetti psicologici in esso contenuti. Poi è vero che alcune cose sono abbastanza inverosimili (biglietto aereo sotto falso nome, polizieschi violenti trasmetti in manicomio e via dicendo) ed alcune storie parallele poi sfumato nel nulla, ma la sostanza è un thriller degno di nota, almeno secondo me!

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    caly

    29/07/2011 11.20.42

    in assoluto uno dei libri piu belli che abbia mai letto! BELLISSIMO! lo consiglio a tutte le persone a cui piaccia questo genere!..finirlo di leggerlo mi é davvero dispiaciuto! :)

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    cristina

    19/07/2011 09.49.10

    stupendo!!!!non riuscivo a smettere di leggerlo e quando l'ho finito avrei voluto ricominciarlo. è sicuramente uno dei libri più belli che abbia mai letto.

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    orwell

    15/07/2011 13.25.30

    Libro, sporco, violento necrofilo, esaltante ... insomma se non si è schizzinosi è molto divertente. L'ambiente creato dall'autore è veramente cinico, le persone sono tutte malvage o vittime, prostitute o derelitte, bastardi o poveracci. Non esistono vie di mezzo, non importa che siano persone brillanti o intelligenti, sotto sotto non vali nulla, sei comunque feccia da estirpare. L'autore è fondamentalmente un bastardo, gioca con il lettore, lo prende in giro, lo eccita, lo stuzzica, lo porta esattamente dove lo vuole e nello stato d'animo che necessita e poi lo incastra. Il lettore non scappa rimane intrappolato nel suo gioco. Il finale è bellissimo, sin dalle prime pagine l'autore ti fa capire quale sarà l'epilogo finale ... ma la scena madre è impossibile da pensare, è spiazzante. Gran bel libro non adatto a tutti

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    Mario69

    14/07/2011 16.26.06

    Questo libro è un noir classico, con una trama molto serrata e ben costruita e personaggi che colpiscono nel segno, come il detective Spanner o il senatore Stoner. Chi scrive che il libro non propone sostanziali novità rispetto a tanti altri romanzi dello stesso genere, ha ragione a metà, perchè non bisogna dimenticare che questo romanzo risale ai primi anni '70. Per l'epoca era veramente una voce fuori dal coro, un capostipite autentico per il genere noir. Consigliato caldamente.

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