Anno edizione: 2006
In commercio dal: 1 gennaio 2006
Pagine: 140 p.
  • EAN: 9788876061080
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Descrizione
Siamo alla fine degli anni Novanta ed Emilio Terrini deve fare i conti con una madre rassegnata, un padre assente, un fratello ingombrante e una giovinezza trasgressiva. Emilio trova due spalle su cui reggersi: Alfio, bancario e amico di vecchia data, ossessionato dalla direzione nella corsa per la vendita di prodotti finanziari, e Muzio, musicista professionista ma... "senza professione", che suona in Svizzera e si mantiene con gli affitti estivi di alcuni appartamenti ereditati. I tre amici vivono avventure tra politica, finanza e malaffare, tra riffe e imbrogli, restituendo un ironico quadro della società italiana di oggi con i suoi vizi e le sue manie.

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    Renzo Montagnoli

    27/08/2007 10:54:25

    L’isola è un romanzo di coscienza, di scoperta, anche meravigliata, di come possa esistere e si possa costruire una vita tutta nostra senza condizionamenti che ci portano alla completa omologazione. Nel caso specifico l’isola è quella d’Elba, ma la vera “isola” è quella in cui siamo prigionieri, per consuetudini, per educazione, per un modo di vita imposto dagli altri. Nonostante un inizio un po’ verboso, ma utile per definire questa sorta di clausura che permea il protagonista, come del resto tutti gli uomini, questo romanzo prende quota gradualmente, grazie a una prosa snella e alla capacità dell’autore di creare nuove aspettative. C’è anche uno sfondo giallo, legato ad alcuni avvenimenti di “mala politica” accaduti veramente all’isola d’Elba, ma è ovviamente un pretesto, per quanto accortamente utilizzato, per dare una svolta, una soluzione ai problemi esistenziali del personaggio principale e dei suoi due amici. In effetti, Regini sembra volerci dire che, per creare una propria vita, se non ci si riesce da soli, ci si può arrivare con l’amicizia. E così, oltre alla libertà di poter rompere il guscio che ci circonda, l’altro modo di lettura di questo testo è dato dal valore dell’amicizia, grazie alla quale, infatti, il protagonista e i due suoi più fidati compagni di vita potranno infine vivere felici e contenti. Regini ha saputo costruire una trama efficace, disegnando in modo preciso i personaggi, con un’ambientazione e un’atmosfera intensa come in un thriller, ma notevolmente realistica. L’ho letto quasi d’un fiato e lo consiglio vivamente, perché, vi assicuro, non ve ne pentirete.

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    Giovanni

    14/09/2006 10:14:43

    Che dire, ho trovato questa "chicca" in una libreira dell'isola d'Elba dove mi trovavo per le vacanze e ho acquistato il romanzo più per curiosità trattandosi di uno scrittore locale. Si tratta di un'opera prima e come quelle riuscite bene ha un sapore genuino e fuori dalla logica del mercato, pur essendo a mio modesto parere di lettore, commercialmente appettibile. Perchè la scrittura di Regini è fresca e semplice, il romanzo si legge tutto d'un fiato ed una volta finito vorresti subito ci fosse un "l'isola II il ritorno", perchè ti affezioni morbosamente all'umanità dei personaggi. Il racconto passa dai primi momenti più riflessivi e poeteci a delle situazioni davvero esileranti, che ti inchiodano alla lettura. La storia si svolge all'isola d'Elba,che lo rende più interessante e "sognante", ma si potrebbe svolgere altrove. Mi fermo perchè non vorrei essere banale, ma il romanzo "l'isola" è stata davvero una piacevole sorpresa, colta per caso, che difficilmente capita nel mondo editoriale odierno.

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