L' isola senza ponte. Donne, uomini e storie della Sicilia

Matteo Collura

Editore: TEA
Collana: Saggistica TEA
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
In commercio dal: 2 aprile 2009
Pagine: 217 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788850218127
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con Carta del Docente e 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 7,65

€ 9,00

Risparmi € 1,35 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Cosa ne pensi di questo prodotto?
PER TE 5€ DI BUONO ACQUISTO
con la promo Scrivi 5 recensioni valida fino al 23/09/2018
Scopri di più
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Renzo Montagnoli

    30/09/2013 16:29:13

    L'isola senza ponte è una raccolta di racconti e saggi sulla Sicilia, legati l'uno all'altro da un comune filo conduttore costituito dagli scrittori, dalla letteratura, dalla paesaggistica e dalla storia di quest'isola. Non si può pertanto definire un cahier de voyage, anche se è fuor di dubbio che vi è più di uno scritto che può interessare un viaggiatore disposto a visitarla. In tal senso appare più che probabile l'intenzione di chi intenda recarsi là di includere fra le sue visite Racalmuto, il paese natio di Leonardo Sciascia, così ben descritto nella sua atmosfera da Matteo Collura, oppure cercare di sperimentare di persona il raffronto fra due promontori, quello di Palermo e quello di Cefalù, a cui l'autore agrigentino ha dedicato un capitolo di particolare fascino. Lo scopo del libro è quindi ben altro e non è un caso che il titolo sia L'isola senza ponte, con nessun riferimento, peraltro, al progetto, poi abortito, di erigere un ponte sullo stretto di Messina. È un rivendicare una propria identità, senza che con questo si possa parlare di spirito autonomista, identità come peculiarità che fa di quest'isola una terra unica, nel bene e nel male, e particolarmente viva, e proiettata verso nuovi percorsi in campo letterario. Al riguardo Collura dedica ampio spazio a tre autori di indiscusso eccelso valore: Giuseppe Tomasi da Lampedusa, Luigi Pirandello e Leonardo Sciascia. Il suo è un viaggio geografico sulla scia e alla ricerca di luoghi direttamente o indirettamente connessi alla letteratura, un percorso in cui il locus riverbera dell'artista e l'artista a sua volta lo riflette. Cosa sarebbe stato Sciascia senza il suo stretto legame con il paese natale? La stessa cosa, lo stesso quesito può essere posto per l'agrigentino Pirandello, perché è fuor di dubbio che esista correlazione fra l'ambiente e chi ci vive. L'isola senza ponte è un opera che si legge con vero piacere.

Scrivi una recensione