Cronache recenti e anche recentissime ci mostrano un'Italia della corruzione politica e amministrativa che logora le istituzioni a tutti i livelli. Al di là dei fatti più clamorosi e telegenici esiste, però, una corruzione della mentalità che di tale stato delle cose è premessa e condizione: un fenomeno microscopico ma più fatale. La prima domanda che questo libro pone a tutti i lettori è allora la seguente: siamo davvero fuori da questo gioco senza scampo? Ne siamo sempre stati lontani? Oppure esiste anche una corruzione degli "onesti", dei "padri di famiglia"?Il libro è organizzato sull'arco ipotetico di una vita e contiene una casistica infinita e spesso inedita di fatti che toccano l'esistenza di tutti: dal pizzo per esistere a quello per lavorare, da quello per essere curati a quello per "riposare in pace", da quello per il posteggio a quello per le ferie, e così via. Ci si scambia denaro, certo, ma anche sesso, beni elementari come nel Medioevo, o semplice, rischiosissima "riconoscenza". L'autore dedica il suo lavoro "all'altra Italia", che senz'altro esiste, ma che, per potersi guardare allo specchio, deve conoscere e riconoscere i propri mali.