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Ernst Weiss

Editore: Adelphi
Anno edizione: 2002
Pagine: 93 p. , Brossura
  • EAN: 9788845917165
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    MD

    16/03/2017 08.44.34

    Quando, nel 1937, W. scrisse “Jarmila. Una storia d’amore boema” (Jarmila. Eine Liebesgeschichte aus Böhmen), ritrovata casualmente fra le sue carte nella modesta stanza d’albergo dove abitava, e ritenuta un piccolo capolavoro da S. Zweig, l’autore praghese non immaginava di trovarsi fra una decina di anni anch’egli sul punto di togliersi la vita. Eppure, inconsapevole, il suo animo portava già la lieve impronta, che nascostamente lo eccitava, di quell’idea malsana. La scrittura di questo tormentato amore rallentò probabilmente il crescere della sua disperazione, allontanando per un decennio il momento nel quale W. sapeva che il mal di vivere e il “pathos demoniaco”, che qui obliquamente si intravvede e domina serpeggiante gli eventi, avrebbe prevalso. Il finale del racconto, con la drastica decisione dell’orologiaio di Praga, prefigura già la fine dell’autore stesso. Scrivendo, W., si è come sdoppiato nelle figure del viaggiatore e commerciante, colui che partendo da Parigi alla volta della capitale boema acquista uno strano orologio, che segna l’ora che vuole, accelerando o rallentando il fluire del tempo, e in quella dell’orologiaio, il solo capace di aggiustare quel bizzarro strumento sostituendone la tagliente molla, e riportando in qualche misura il suo “genio malefico” alla ragione. Ma, nella sua miracolosa imminenza, dominatrice e vittima lei stessa, affascinata dapprima dal largo ventaglio di possibilità che allarga l’amore, schiacciata poi dalla sofferenza, c’è Jarmila: bionda, con occhi molto belli, chiari e intensi, di una singolare luminosità, “la più bella di un grosso paese dove di ragazze splendide ce n’erano molte”. Un caldo incantesimo di fronte al cuore dell’orologiaio che la vede per la prima volta, come se egli—parafrasando le parole d’amore per Sion di Isaia 49, 14-16—non possa più dimenticarsi il suo volto, come se l’avesse disegnato sulle palme delle sue mani. E quello fu il principio di una serie di sciagure in tutta la loro inesorabilità…

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    lina

    03/12/2012 20.42.24

    un piccolo gioiello.

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    katia

    24/03/2005 14.40.05

    Una storia meravigliosa di passioni che fa riflettere sui casi della vita!

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    elisa

    19/02/2004 15.14.01

    assolutamente banale, non mi ha coinvolto neanche un po, da evitare!

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