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Karamazov

The Brothers Karamazov

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Titolo originale: The Brothers Karamazov
Paese: Stati Uniti
Anno: 1958
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni
Salvato in 11 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

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Gaia la libraia

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Quattro fratelli nella Russia del Settecento sono tormentati dal loro padre rozzo e crudele, fino a che quest'ultimo non è ucciso da uno di loro. Rifacimento di "I fratelli Karamazoff" 1931.
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  • Produzione: Golem Video, 2016
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 146 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Richard Brooks Cover

    Regista statunitense. Comincia scrivendo drammi radiofonici, sceneggiature e romanzi in cui evidenzia da subito il piglio e i ritmi dell'autore di storie forti e ben congegnate. Sceneggia fra gli altri Forza bruta (1974) di J. Dassin, uno dei capolavori del genere cosiddetto «carcerario», protagonista B. Lancaster alle prese con un sadico aguzzino e una evasione che sfocia in carneficina. L'esordio nella regia è del 1950 con La rivolta, melodramma di buona fattura seguito da altri sei film fra cui il noir con H. Bogart L'ultima minaccia (1952) e lo strappalacrime L'ultima volta che vidi Parigi (1954), con una L. Taylor all'apice della sua bellezza. La sua vera vocazione drammaturgica si esprime tuttavia al meglio nella rudezza e nella tensione: in tal senso gira nel 1955 la sua opera più famosa,... Approfondisci
  • Yul Brynner Cover

    Nome d'arte di Julij Borisovic Briner, attore statunitense di origine russa. Di origini zigane, giramondo dai mille lavori (è stato perfino trapezista in un circo a Parigi), nel 1940 arriva negli Stati Uniti al seguito di una compagnia teatrale. Dopo aver esordito sul grande schermo in piccole parti, nel 1951 ottiene un grande successo a Broadway con il musical The King and I. Cinque anni dopo è l'interprete della versione cinematografica di W. Lang (Il re ed io, 1956) con cui vince l'Oscar. Calvo e tuttavia affascinante, interpreta il ruolo di eroe responsabile e onesto in tanti film di successo: I dieci comandamenti (1956) di C.B. DeMille, Karamazov (1958) di R. Brooks, Ancora una volta con sentimento (1959) di S. Donen, I magnifici sette (1960) di J. Sturges, Invito a una sparatoria (1964)... Approfondisci
  • Maria Schell Cover

    Nome d'arte di Margarethe «Gritli» S., attrice austriaca. Figlia d'arte, sin da giovanissima rivela un forte talento drammatico che, dopo gli studi di recitazione, la fa avvicinare al palcoscenico. Bionda, minuta, aria affranta e desolata, esordisce sul grande schermo agli inizi degli anni '40, ma a causa della guerra il primo successo arriva soltanto nel 1954 con l'intenso ruolo del medico tedesco catturato dai partigiani nell'antimilitarista L'ultimo ponte (1954) di H. Käutner, con cui vince la Palma d'oro a Cannes. Due anni dopo viene premiata a Venezia come protagonista dello zoliano Gervaise (1956) di R. Clément, senza dubbio la sua migliore interpretazione, che le dona fama internazionale. Nelle pellicole successive, ormai imprigionata nel cliché della donna lacrimosa, è la disperata... Approfondisci
  • Claire Bloom Cover

    Propr. C. Blume, attrice inglese. Si avvicina al cinema dopo il debutto in teatro nel 1946, ma il successo arriva nel 1952 con Luci della ribalta di C. Chaplin in cui interpreta il ruolo della dolce ballerina protagonista. Il film rivela le sue doti d’interprete drammatica dalla sensualità nascosta e le dona una fama internazionale che non eguaglierà più in seguito. È Lady Lancaster in Riccardo III (1955) di L. Olivier, l’amante di R. Burton in I giovani arrabbiati (1959) di T. Richardson, la divorziata ninfomane sull’orlo del suicidio in Sessualità (1962) di G. Cukor. Poi, dagli anni ’70, dirada le sue presenze, concedendosi solo per ruoli di sfondo, come la vecchia amica londinese dell’esule pakistano in Sammy e Rosie vanno a letto (1987) di S. Frears. Approfondisci
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