La grande storia della Resistenza (1943-1948). Con ebook

Gianni Oliva

Editore: UTET
Anno edizione: 2018
Pagine: 527 p., ill.
  • EAN: 9788851157524

36° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Specifici eventi e argomenti - Post-colonialismo

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Descrizione
Negli ultimi anni la Resistenza è stata oggetto di narrazioni e contronarrazioni, non di rado discutibili. Ma se molti ne hanno analizzato la portata etica e politica - e altrettanti, in modi diversi, hanno cercato di contestarla o ridimensionarla - pochissimi hanno avuto il coraggio di fare un passo indietro rispetto alle ideologie, e ripartire da una rigorosa cronistoria dei fatti. Gianni Oliva racconta per intero e senza pregiudizi "La grande storia della Resistenza", offrendo una mappa dettagliata e precisa a chi voglia comprendere le ragioni, il senso e le conseguenze di un'esperienza complessa, fondamentale per capire meglio il paese in cui viviamo. Fernand Braudel l'avrebbe chiamata "histoire événementielle": storia di avvenimenti, di battaglie e di trattative, di donne e uomini decisivi, di giorni memorabili. Dal 25 luglio 1943, quando, alla notizia delle dimissioni di Mussolini, le città esplodono in una festa spontanea presto repressa dall'occupazione nazista, fino al referendum del 2 giugno 1946, che segna la nascita di un'Italia repubblicana ancora tutt'altro che unita. Passando per l'armistizio dell'8 settembre, la creazione della R.S.I., lo sbarco alleato ad Anzio, il proclama Alexander, che inaugura l'ultimo, durissimo, inverno di guerra, e le insurrezioni dell'aprile 1945. Nella Storia di Oliva troviamo l'epopea partigiana e la sua quotidianità; il frastagliato fronte antifascista e l'Italia spaccata in due tra Nord e Sud; la resistenza silenziosa degli internati militari nei lager; il ruolo determinante degli Alleati. Ma non solo. Perché riaffermare il valore fondativo della Resistenza significa anche raccontare ciò che accade nei giorni conclusivi della guerra, nella drammatica resa dei conti finale: i cadaveri illustri di piazzale Loreto, gli improvvisati tribunali del popolo e le esecuzioni del maggio-giugno 1945 vengono inseriti nel contesto che li ha determinati e spiegati alla luce di una stagione in cui guerra di liberazione e guerra di classe si sono mescolate a forti componenti di guerra civile. Una stagione che per essere compresa appieno va però estesa fino al 1948, quando l'entrata in vigore di una Costituzione che fonde nei suoi principi le diverse anime della Resistenza porta a compimento il viaggio di una generazione, e di un paese intero, dalla dittatura fascista alla democrazia.

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Introduzione

Parte prima. Il crollo dell'Italia fascista
L'ultima settimana del luglio 1943
La caduta del regime
Il governo dei quarantacinque giorni: la politica interna
L'annuncio dell'armistizio
La dissoluzione del Regio esercito
I Balcani e la Grecia
L'8 settembre della Regia marina

Parte seconda. La scelta
Le forze in campo
Il fronte resistenziale
La Repubblica sociale
Il Regno del Sud
Il Comitato di liberazione nazionale di Roma
La liberazione di Roma

Parte terza. La stagione della resistenza
Sulla linea Gotica
L'espansione della guerriglia
La dimensione militare della Resistenza
La quotidianità partigiana
La dimensione politica della Resistenza

Parte quarta. La liberazione
Il dibattito politico
Il proclama Alexander
L'aprile 1945

Parte quinta. La resa dei conti
Il furore popolare
Violenza e guerra civile

Conclusione
Resistenza e costituzione
Note
Indice dei nomi