Il labirinto degli spiriti

Carlos Ruiz Zafón

Traduttore: B. Arpaia
Editore: Mondadori
Collana: Oscar absolute
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 24 ottobre 2017
Pagine: 819 p., Brossura
  • EAN: 9788804682325

62° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Recensioni dei clienti

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    faaa

    27/03/2018 09:43:28

    volume necessario per completare la raccolta su zafin e chiudere il cerchio del racconto.

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    Valentina

    27/02/2018 11:58:53

    Non ci sono altre parole se non meraviglioso e perfetto, per definire questo capolavoro. Zafon è uno scrittore dotato di un grandissimo talento che, come sempre, non smette mai di emozionare. I personaggi sono descritti con peculiarità e attenzione, tanto da permettere al lettore di immedesimarsi completamente in ognuno di questi, portandolo a gioire delle loro fortune e, soprattutto, a soffrire per i loro dolori. Zafon ha creato un mondo surreale e una fitta rete di intrighi e misteri, particolari perfettamente incastrati nella quotidianità della famiglia Sempere, che la rendono protagonista di tumultuse avventure mai banali, sempre struggenti.

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    Stefania BV

    09/02/2018 09:31:47

    Zafon non si smentisce mai.. con questo, chiude un cerchio, perfettamente.

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    GIAMBA

    02/01/2018 10:43:47

    Non ha il patos e le atmosfere surreali del primo libro della serie, ma è comunque un libro intrigante ed appassionante. Giallo misto a noir e spystory condito da atmosfere molto particolari. A tratti inverosimile. Nel complesso positivo

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    Luca De Vincentiis

    28/12/2017 12:55:55

    Un romanzo oscuro, violento, straripante, potentissimo. Un romanzo in cui amore e morte, peccato e redenzione, potere e vendetta, odio e umanità si fondono in una cosa sola, dando vita a una storia struggente e multiforme dominata con impagabile rigore e sopraffina maestria da uno dei più grandi scrittori viventi. Uno scrittore dalla cui penna nasce un personaggio femminile dalla carica emotiva talmente dirompente da oscurare, in un colpo solo, tutti i protagonisti dei precedenti capitoli della saga, qui riducendoli, grazie a una presenza scenica di livello superiore, al rango di meri - ancorché nobili - comprimari. E sullo sfondo, gli anni bui della dittatura franchista, in una spirale di violenza e di sopraffazione che vedrà in Alicia Gris la perfetta incarnazione dell'angelo vendicatore chiamato a salvare il mite e incolpevole Daniel Sempere dai fantasmi di un passato rimasto tragicamente irrisolto. Unica nota stonata, la scelta di Zafón di affidare la parte finale della narrazione al personaggio più incolore dell'intera tetralogia (Julián Sempere, il figlio di Daniel), il quale, con il pretesto di prendere il lettore per mano e di condurlo all'uscita del dedalo infinito, s'intrufola in una storia che avrebbe ben volentieri fatto a meno della sua presenza e vi trascina dentro, a forza di strattoni, un redivivo Julián Carax, disperdendone inesorabilmente l'aura di mistero e il fascino magnetico acquisiti tra le pagine de "L'ombra del vento" e conservati nelle pieghe dei capitoli successivi. Peccato, perché senza la sua appendice finale "Il Labirinto degli Spiriti" sarebbe stato un romanzo semplicemente perfetto, al quale non nego, tuttavia, cinque meritatissime stelle.

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    Corra

    25/12/2017 18:11:13

    Ho letto il primo e questo che è l'ultimo della serie. Assolutamente coinvolgente, spesso la prosa si avvicinava più ad una sceneggiatura di un film che ad un romanzo. L'ho divorato e sento la mancanza di alcuni personaggi e ciò mi succede solo quando un libro mi coinvolge parecchio. Devo però dire che ci sono almeno un centinaio di pagine di troppo, in particolar modo l'ultima parte.

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    n.d.

    16/11/2017 10:25:10

    Uno dei libri più belli mai letti. Scrittore fantastico. Consigliatossimo.

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    Alessia

    20/09/2017 09:01:01

    Emozionante e straordinario, il mio preferito tra i romanzi di Zafon. Sono arrivata all'815esima pagina con il desiderio di leggerne altrettante.

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    3 stelle

    18/09/2017 15:36:55

    La conclusione della trilogia... non sarà mai come l'ombra del vento... bello ma non eccezzionale... (in alcuni momenti mi sono persa...) troppo wonder woman... troppe caramelle... troppe famiglie... perà una bella Barcellona, mentre leggevo mi chiedevo come mai non fossi ancora mai andata

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    misselisabethbennet

    08/09/2017 14:51:37

    Dopo l'ombra del vento le vicende dei Sempere di erano un pò perse dei meandri del 'troppo fantastico' ma in questo Zafon torna ad essere uno dei miei romanzi preferiti. Scritto molto bene, difficile staccarsi dalle pagine

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    Lucia

    16/08/2017 09:54:55

    Questo passo tratto dal libro rispecchia perfettamente l'anima di questo magico romanzo...Leggendolo penserete proprio questo: "Si lasciò cullare dal profumo delle parole e dopo un po’ si era persa fra le sue pagine, immersa nel flusso di immagini e cadenze distillato dal racconto delle avventure di Ariadna che scendeva nelle profondità di quella Barcellona stregata. Ogni paragrafo, ogni frase, sembravano composti in chiave di metrica musicale. La narrazione annodava le parole con saldature da orafo e trascinava gli occhi in una lettura di timbri e colori che disegnavano nella mente un teatro d’ombre."

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    Nathalie

    28/07/2017 19:28:37

    Bellissimo intrigante interessante; degno del primo libro "L'ombra del vento". Grosso libro ma ti prende talmente che lo finisci in fretta. Complimenti allo scrittore

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    giorgio g

    17/07/2017 10:13:05

    Un altro capolavoro di Carlos Ruiz Zafón, che prende spunto dalla sparizione di un ministro franchista per portarci in un turbinio di storie a cui non è estraneo il Cimitero dei Libri Dimenticati, protagonista di altri romanzi di Zafón. Vorrei soffermarmi sul linguaggio dell'Autore che trovo estremamente significativo. Ecco alcune perle: "sebbene non entrasse in una chiesa da quando aveva confuso la cappella del suo paese natale con la biblioteca municipale"; "la meritocrazia e il clima mediterraneo sono di necessità incompatibili"; "il suo aspetto era così insignificante che nemmeno la noia si sarebbe accorta di lui"; "una signorina magra come una matita”; "un individuo con l’aspetto da incunabolo”; "vestita come se stesse andando all’incoronazione di una regina”; "baciò la mano di Alicia con un cerimoniale che sarebbe stato fuori tempo già alle nozze del Kaiser Guglielmo"; "un cane mezzo guercio che una pulce non avrebbe toccato nemmeno a pagamento”; "un ometto con lo sguardo da barbagianni osservava la vita passare senza alcun cenno di benvenuto"; "la portinaia che aveva una vista da falco per tutto quello che non la riguardava"; "la piaga più mortifera conosciuta dall’uomo, la pensione”; "le strade indossavano lampioni”; "Dio ascolta soltanto quando gli si chiede ciò di cui non si ha bisogno"; “a questo mondo nessuno è felice gratis, neanche per un istante”; "pensionate della speranza"; “una mansarda grande quanto un portacenere”; uno sguardo che avrebbe sgonfiato il soufflé più riuscito”. Una lettura a tutto tondo che fa venire il desiderio di visitare Barcellona e merita il massimo dei voti.

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    Umberto75

    24/06/2017 10:56:45

    Degna conclusione di una tetralogia iniziata anni fa con quel capolavoro qual è l'Ombra del vento, seguito dal Gioco dell'Angelo e dal Prigioniero del Cielo. Scrittura mai banale e sempre frizzante, questo libro ha il pregio di catturarti fin dal principio concludendo in maniera quasi naturale una storia iniziata tanti anni fa. C'è da ringraziare l'autore (di cui per altro ho letto tutto quello che hanno tradotto) per le emozioni suscitate dalla sua scrittura.

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    Roberto

    07/06/2017 07:18:04

    Con questo libro ho concluso la tetralogia de "il cimitero dei libri dimenticati",e devo dire grazie di cuore a questo autore. Grazie perché fa bene al cuore, grazie perché in questi quattro libri mi sono sentito parte di quella Barcellona del dopoguerra da lui magistralmente descritta. E grazie soprattutto per avermi fatto innamorare dei suoi personaggi, dalla famiglia Sempere a Fermín e tutti gli altri. Io dò cinque stelle, ma ne meriterebbe molte, molte, molte di più. "Una storia è, in definitiva, una conversazione fra chi la racconta e chi l'ascolta: un narratore può raccontare solo fin dove lo sorregge il mestiere, mentre un lettore può leggere solo fino a ciò che porta scritto nell'anima."

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    Chris

    03/06/2017 21:27:31

    Un capolavoro. I think Zafón deserves five stars for this novel, most of all because in so many ways the story touches the heart. Of course, there is the ample violence and danger that one would expect from the Spanish civil war, but there are many delicate and touching moments between lovers, friends, and family members. If Zafón had continued for another two hundred pages, I would have read them eagerly.

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    Edoardo

    13/05/2017 17:52:57

    Ho 32 anni. La mia adolescenza è stata segnata da Sepulveda e Coloane. Poi molti anni di assenza di libri. Nel 2011 ho letto "L'ombra del vento" e mi sono di nuovo innamorato della lettura. Da allora ho gioito pianto riflettuto con moltissimi pensatori piu' o meno recenti, da Tolstoj a Falcones da Eco a Dickens, da Orwell a Tolkien...insomma non proprio roba easy. Dopo aver letto il gioco dell'angelo e il prigioniero del cielo che non mi avevano soddisfatto a pieno...ho letto questo spinto dalla curiosita'. Prima di iniziare questo libro avevo una lista di quasi 100 libri che non sapevo come fare a leggerli, tutti insieme e subito, tanto era la mia voglia. finito questo libro..mi son detto e ora che leggo?? come a dire...riuscirò a trovare qualcosa che possa colmare il vuoto che questo libro mi ha lasciato una volta finito. ha annientato tutti e mi ha portato in un mondo speciale con il suo modo di scrivere... Sublime.

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    Angy

    26/03/2017 09:25:47

    Sto leggendo questo libro e per ora mi sta intrigando. Ancora una volta Zafon sta dando il meglio di sé nella scrittura. Bravo!

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    Irene

    18/03/2017 15:38:11

    Ho amato Zafon e la "sua Barcellona " dall'inizio, ho letto tutti i suoi romanzi: mi piace il suo modo di scrivere e gli argomenti trattati e questo libro è quello che conferma e raccoglie tutto del suo inconfondibile stile! Sono 800 pagine intense. Grazie!!!

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    Marcello

    12/03/2017 17:20:36

    Appena terminato. Romanzo abbastanza voluminoso, ma ne vale veramente la pena. Debbo dire che tra i quattro romanzi è sicuramente il migliore. Storia avvincente, personaggi straordinari e grande suspance. Complimenti vivissimi a Ruiz Zafon che, a mio parere è uno scrittore eccezionale. conclusione ottima e non scontata. Spero che pubblichi un nuovo romanzo molto presto.

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