Traduttore: V. Mantovani
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 19 aprile 2018
Pagine: 455 p., Brossura
  • EAN: 9788807890734
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 10,20

€ 12,00

Risparmi € 1,80 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Carol

    04/01/2018 16:18:00

    E' stata una scoperta interessante questa autrice che, prendendo spunto da un evento tragico, raccontato senza pietismi ma con molto realismo, narra le vicende delle due famiglie protagoniste e dei vari personaggi che ruotano loro intorno, all'interno di una riserva indiana. Tra piccoli eventi quotidiani, relazioni che si intrecciano, segreti e rancori vecchi e nuovi, frequenti riferimenti al passato, le nuove generazioni si confrontano con il bagaglio di tradizioni dei loro avi, in un continuo conflitto tra rispetto e ribellione, consenso e rigetto. Ai conflitti interiori dei personaggi fanno da contraltare quelli esterni, come la guerra che gli Stati Uniti stanno conducendo in Medioriente. Tutto ben bilanciato e con alcuni momenti di tensione che ridanno vigore alla storia laddove l'interesse rischia di affievolirsi. Interessanti anche le diverse storie del passato raccontate in parallelo.

  • User Icon

    June Kashpaw

    10/11/2016 11:10:36

    “LaRose” di Louise Erdrich inizia con un evento tragico: un giorno un uomo va a caccia e uccide per sbaglio il figlio di cinque anni di uno dei suoi migliori amici. Cerca di rimediare in un modo tetro e perverso: dando il proprio ultimogenito, LaRose, in adozione alla famiglia colpita dal lutto. Louise Erdrich usa questa tragedia asciutta e agghiacciante per innescare una cascata di eventi e situazioni, fortune e avversità e dipingere un quadretto come al solito ricco di sfumature, particolari, miniature, ombre e luci e chiaroscuri, tutto senza sbavature sentimentali e senza incertezze. “LaRose” parla di disgrazia, di colpa, di risentimento, di espiazione, riparazione e vendette, parla di rapporti umani, di come solo vivendo rischiamo di calpestare e lacerare le vite altrui, anche senza volerlo fare, anche senza rendercene conto, parla dei demoni che ci portiamo dentro e di cui siamo responsabili, parla di rapporti familiari, di amicizia e di semplice e preziosa solidarietà tra esseri umani. Parla di tutto questo in un contesto preciso, a cavallo tra il nostro secolo e il precedente, quando i puerili timori delle conseguenze del Millennium Bug (una piccola tragedia attesa) hanno lasciato il posto ai traumi del post-9/11 e al bisogno di ricostruire e fortificare il senso di essere vivi qui ed ora.

Scrivi una recensione