Il lato oscuro dell'amore

Rafik Schami

Traduttore: R. Zeni
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
In commercio dal: 12 giugno 2008
Pagine: 855 p., Brossura
  • EAN: 9788811680857
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Descrizione

Una storia d'amore proibita e struggente, quella tra il giovane Farid e la bella e sensuale Rana. La saga di due famiglie, quella dei Mushtak e quella dei Shanin, divise dalla legge dei clan e da una faida sanguinosa. Un affresco storico che ripercorre le tormentate vicende del Medio Oriente, dalla fine dell'impero ottomano ai giorni nostri, tra guerre e rivolte, trame segrete e feroci dittature. La biografia di un popolo, quello siriano, incessantemente tormentato. Il ritratto di una città misteriosa e affascinante, Damasco, che rivive in queste pagine con precisione e tenerezza. Ripercorrendo le vicende di tre generazioni, Schami ha scritto un romanzo che affronta gli aspetti più oscuri della storia del suo paese e al tempo stesso è un toccante inno alla forza dell'amore.

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Recensioni dei clienti

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    Francesca

    23/09/2018 15:51:41

    Libro travolgente! Il titolo potrebbe trarre in inganno: non c'è nulla di smielato, non è una classica storia d'amore, ma nel racconto è intrecciata la storia della Siria, di faide, di clan rivali... Farid e Rana, come Romeo e Giulietta si amano, ma sono ostacolati dalle famiglie, faranno di tutto per ottenere di stare insieme. I personaggi, alla conclusione del libro, ti mancheranno.

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    Lapo

    18/07/2017 10:27:36

    Storie che si inseguono e che si intrecciano, che come fiumi carsici divergono e poi si riallacciano, storie di odio, di rancori e di vendette fra clan e all’interno dei clan stessi. E ancora, vicende di personaggi di contorno e di figure marginali, che si accavallano e appesantiscono. La lettura deve essere spesso interrotta per individuare la posizione dei personaggi – almeno quelli presenti negli alberi genealogici, strumenti essenziali per orientarsi nel groviglio. Al confronto, “L’amante di Damasco”, asciutto e tagliente, è superiore.

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    silviaa

    23/04/2012 10:46:16

    Bellissimo!! Al di là della trama (che nonostante la quantità di personaggi e la lunghezza mi ha tenuto incollata al libro) ho trovato veramente interessanti i piccoli estratti di vita locale (collegati a personaggi che magari compaioni solo per qualche pagina) che permettono di farci conoscere una cultura diversa dalla nostra... Bellissimo!

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    Roberta

    03/12/2011 20:58:06

    Come dice Antonio l'inizio del libro è un po' frammentario, ogni capitolo narra le vicende di una persona diversa in periodi diversi e non è facile tenere insieme tutti i pezzi, anche se gli alberi genealogici riportati in fondo danno un aiuto prezioso. Poi però la storia principale tra Rana e Farid prende campo ed è impossibile abbandonare la lettura! E' difficile classificare questo libro..potremmo definirlo romanzo d'amore, storico, politico o anche testimonianza, visto che la storia è basata su un episodio realmente accaduto.. Fatto sta che vale la pena di leggerlo, nonostante le quasi 900 pagine!! Non è una di quelle storie che dimenticherò facilmente!!

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    Antonio

    29/06/2011 12:56:34

    Dopo circa 100 pagine vieni preso dal panico perchè non ti ricordi più chi è il figlio, chi è il padre, ecc. ecc. Ma proseguendo nella lettura capisci che, in fondo, nè a te nè probabilmente all'autore interessa l'albero genealogico ma che l'importante è raccontare storie che hanno per tema comune l'amore. E tutte queste si dipanano come tanti rivoli a partenza dal fiume principale, che è la storia di Romeo e Giulietta del Medio Oriente. Pensavo che il libro fosse stato scritto quasi di getto dall'autore in preda a una logorrea, o meglio graforrea, irresistibile. Invece ho appresso nella conclusione che il romanzo è il frutto meditato di quasi vent'anni di riflessioni e ripensamenti. Comunque, molti analisti politici dovrebbero leggerlo: sicuramente capirebbero molte cose in più sulla Siria. In precedenza avevo letto di Rafik "La voce della notte", quasi un libro di favole per bambini. Questo ha tutto un altro spessore.

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    Madame Selle 24

    03/10/2009 15:15:17

    Finalmente finito, 800 e più pagine davvero interminabili: credevo di non farcela. Lo collochiamo momentaneamente tra i romanzi storici, ma la sua sezione, quella che gli calza a pennello è la sezione dei “romanzi politici” che noi per ora non abbiamo! La storia d’amore tra Farid e Rana fa solo da sfondo alle vicende storiche di Damasco e della Siria. Premetto dicendo che nonostante abbia impiegato moltissimo tempo, forse più del dovuto, per leggerlo, l’ho apprezzato molto e sono contenta della mia scelta, ma ho comunque delle piccole critiche da sollevare a riguardo. No, non temete, sono delle critiche bonarie! Data la sua lunghezza non solo fisica ma anche temporale, l’autore ha strafatto! Il romanzo è diventato lungo e dispersivo, talvolta logorroico. Ha raccolto moltissimi personaggi, forse troppi e di conseguenza è stato costretto, in dovere verso il lettore di spiegare e descrivere personaggio per personaggio. Stratagemma che gli ha permesso di arricchire quelli che in realtà erano i protagonisti e i personaggi secondari più importanti; cosi come tanti episodi talvolta banali e inutili ai fini della storia raccontati solo per incrementare le pagine. E’ un contorno che stona, forzato. Ammetto e riconosco che è ben scritto, lo stile è moderno, scorrevole eccetto delle parti troppo colme di avvenimenti storici/politici. Obiettivamente riconosco che questa critica possa essere del tutto soggettiva, perché personalmente non apprezzo moltissimo la storia e non amo affatto la politica. La trama in se e per se, non è di grande spessore e genialità perché Shami Rafik ha solo utilizzato l’amore tra i due giovani e la rivalità tra le due famiglie come capro espiatorio, il suo vero intento era appunto descrivere storia e politica della Siria senza imbattersi in un saggio storico o in un trattato: testi che ben pochi avrebbero letto ed apprezzato. Diverse le sensazioni che ho provato durante la lettura, rabbia per la lunghezza, tenerezza per questi due ragazzi, compassione verso le molteplici.

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    Ornella

    16/09/2009 10:50:02

    Finalmente un libro davvero bello. Ricco di personaggi, di storia e di umanità. Uno spaccato di vita vivido e affascinante. E' sicuramente un libro molto impegnativo, ma una volta individuato il personaggio chiave la storia si dipana e ti accoglie in un mondo e in una cultura a noi sconosciuti, ma terribilmente reale. Un libro da non perdere,azzarderei il più bello che ho letto quest'anno, una perla che spicca in un mare di sassolini colorati.

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    Federica

    14/09/2009 16:35:54

    La storia è bella; il libro è ricco di spunti storici e politici ma la lettura risulta "faticosa". E' frammentario!Passa dal presente al passato e poi di nuovo al presente, confondendoti un pò le idee (tanto che sei costretto a ritornare indietro perchè ti sembra di non capirci più niente!). Insomma il modo in cui è scritto di certo non lo rende scorrevole e piacevole nella lettura.

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    neobule

    12/01/2009 11:07:44

    Davvero un bel libro. ricco di politica, storia e cultura. Avvincente e interessante

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    Manuela di Trieste

    30/10/2008 09:06:46

    Libro molto impegnativo, a tratti piacevole, ma nell'insieme frammentario e dispersivo.Vale la pena di intraprendere una lettura tanto faticosa?Ni.

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    roberto sarchi

    04/08/2008 00:31:20

    Ho appena finito di leggere questo meraviglioso libro che mi ha catturato dalla prima all'ultima pagina. Schami è bravissimo a raccontare, in maniera quasi onirica, la storia del suo paese, che vive da anni in uno stato di polizia. Difficilmente domenticherò Rana, Farid, Matta e tutti i personaggi che popolano questo capolavoro. La storia d'amore tra i due protagonisti si intreccia con la storia di uno dei tanti paesi medio-orientali che tra faide tra clan e lotte di religione e di potere si allontanano sempre di più dalla democrazia.Quando finisco di leggere un libro come questo (comprato per "fiuto" perchè il venditore con sapeva dirmi nulla) resto per qualche giorno a pensare ai i volti e alle atmosfere che mi sono creato nella mia testa e, i personaggi, anche se di fantasia, restano per molto tempo nel mio cuore, come se fossero vecchi amici, ai quali rivolgerò sempre un pensiero e un grazie per avermi dato queste emozioni. Leggetelo.

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    LB

    08/05/2008 13:02:13

    Uno splendido libro!! Un affresco indimenticabile della Siria nel corso di un secolo. L'ho letto due anni fa, ma le immagini evocate dal romanzo sono indelebili. Fa venire una gran voglia di andare in Siria per conoscere da vicino i posti e assaggiare la cucina (soprattutto i dolci)

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    Alfredo

    03/07/2007 18:49:59

    Oltre alla tematica dell'amore, affrontata in maniera mai scontata nè banale dall'autore, è di tutto interesse il peso specifico che nell'economia complesiva della storia assume il luogo, il Paese, che diventa, probabilmente, il vero e proprio protagonista della vicenda. Il lettore, infatti, viene assorbito, viene immerso, più che dai fatti e dagli innumerevoli personaggi, dall'atmosfera della storia, entrando, per la durata del libro, in un mondo nuovo, da scoprire. Interssante, per certi versi, anche il parallelismo che corre tra la vita dell'autore e la vicenda narrrata.

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    angela

    03/07/2007 17:35:50

    E' vero,è decisamente troppo lungo! Si fa fatica a stare dietro a tanti personaggi soprattutto nella seconda parte, ma è comunque molto bello. Un libro che aiuta a capire una società cosi diversa dalla nostra e che conosciamo solo per stereotipi.Consigliato a chi è abituato a leggere molto.

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    Draculina

    01/03/2007 15:26:05

    Forse alcune persone non avrebbero dovuto leggere questo libro...Se siete così superficiali da spaventarvi per lo spessore è meglio non prendervi il disturbo. Oltre ad una delicata storia d'amore, c'è il fascino di un mondo estraneo e sottovalutato. L'abitudine di descrivere gli arabi come terroristi ed incivili lascia il posto ad una cultura raffinata e ad emozioni forti. Mi ha soprattutto colpito la storia dei genitori di Farid. Consiglio questo libro a tutte le persone innamorate...IL VERO AMORE SUPERA OGNI OSTACOLO!!!

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    macride

    18/01/2007 18:36:37

    ho letto di recente questo libro e mi è molto piaciuto.narra una delicata ma tenace storia d'amore fra due giovani siriani,farid e rana , appartenenti a due famiglie in faida tra loro.durante la narrazione di questa storia veramente avvincente,sullo sfondo,tra magiche atmosfere orientali cariche di colori,di profumi e di suggestioni,la storia della siria contemporanea.si viene catapultati in un mondo diverso e parallelo al nostro ma cosi' vero che ci si appassiona...consiglio di leggere questo libro a tutti coloro che vogliono calarsi nelle magiche suggestioni orientali,vi terra' fino all'ultima pagina con il fiato sospeso e poi,sono sicura che anche per voi,questo sara' il primo di una lunga serie di libri di narrativa orientale.

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    Mary

    13/11/2006 12:43:26

    Ho finito di leggere questo libro ieri pomeriggio. Meraviglioso!!! Un bellissimo ritratto della Siria, di Damasco in particolare... e un dettagliato resoconto di un popolo con tradizioni totalmente diverse dalle nostre. Lo consiglio vivamente perchè nonostante sia molto lungo, il linguaggio scorre perfettamente complice una storia che intreccia la vita di due famiglie....che riempie il lettore di curiosità!

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    Giuseppe Rossi

    15/10/2006 18:16:33

    Un libro meraviglioso. Io l'ho letto subito dopo essere tornato dalla Siria. Vi ho ritrovato tante cose che avevo visto e l'atmosfera di quei luoghi. E' una grande storia d'amore e un afresco di 50 anni di vita sociale della Siria. Utile per capire molti aspetti della cultura araba, vista con gli occhi di un intellettuale che vive in esilio in Germania, ma che non ha mai smesso di sognare la sua Damasco. La storia è avvicente, anche se ci sono tanti incisi e tante parantesi: per non perdersi bisogna leggerlo con continuità altrimenti si potrebbe perdere il filo..

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    loredana

    08/09/2006 16:38:08

    E' sicuramente un libro impegnativo per il gran numero di pagine, a volte si rischia anche un po' di perdersi, senza contare anche la difficoltà oggettiva di reggerlo in mano, data la pesantezza, però, superati questi impasse, ne consiglierei sicuramente la lettura. E' un'occasione per cercare di capire un po' di più quest'Oriente che non ci è solo alle porte, ma ormai ci circonda. Alla fine a me è venuta voglia di visitare Damasco, dopo la descrizione così affascinante che ne ha fatto l'autore!

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    giulia

    27/07/2006 00:23:20

    Un capolavoro. Non ho altre parole per definire la bellezza e l'intensità di questa storia che mi ha rapito il cuore. Odori, profumi, sapori, idee e modi di vivere di un'epoca lontana,di una realtà diversa ma che comunque davanti all'amore rende tutti uguali e forti, pronti a sfidare ogni evento. Qualunque sia il cognome, la religione o la fede politica, l'amore vince se ci si crede. Sempre. Bellissimo, leggetelo e non fatevi spaventare dalle 850 pagine...sarete "rapiti" da questo libro

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