Traduttore: M. Bocchiola
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 6 febbraio 2014
Pagine: 381 p., Brossura
  • EAN: 9788850234172
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Recensioni dei clienti

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    Vincenzo

    03/09/2018 08:55:46

    Sinceramente è stato uno dei libri più brutti che abbia mai letto. Non mi riferisco solo al linguaggio inutilmente e troppo spesso forzosamente scurrile ma soprattutto alla mancanza di una storia che stia in piedi. Se si provano a togliere le imprecazioni e volgarità gratuite cosa rimane di questo libro nella sostanza? Provate a spiegarmelo.

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    matranka

    07/04/2017 10:03:43

    Un classico di Welsh, la discesa nel degrado ha un finale più terribile del solito, davvero lercio!

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    Gerry

    25/04/2016 19:24:44

    E' un libro molto sottovalutato per via del linguaggio e dei contenuti spinti e molto forti. Un colpo di frusta al lettore che si aspetterebbe da un noir quale è, la classica storia dell'antieroe perso nelle notti di una grande metropoli. Questo libro parla di un viaggio nella mente di un poliziotto corrotto, lo scrittore ci fa seguire le dinamiche altalenanti del suo "Io costruito" fatto di pensieri, intenzioni, azioni nere e imperdonabili. Il personaggio non va alla ricerca di nessuna redenzione, è un cattivo totale, usa le persone al solo scopo "colmare il vuoto di un ego ormai a pezzi". L' Io narrante enfatizza ancora di più la perversione e la condotta deviante lasciando nel lettore quel senso di smarrimento che rendono "Bruce" un lercio! Consigliato non per i cuori deboli

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    FW

    21/10/2015 11:56:41

    Le brevi recensioni ed i commenti di alcuni giornali in copertina le ho trovate molto azzeccate per descrivere il protagonista, un poliziotto di Edimburgo, ed il suo mondo: "Politicamente scorrettissimo e umanamente squallidissimo", "Esasperato, divertente e abominevole..Una sarabanda iperrealistica di oscenità", "Una pulp fiction in cui campeggiano non i malavitosi, bensì i cosiddetti tutori della legge". Diciamo che potrebbe non piacere il linguaggio leggermente troppo volgare. Droga, sesso e immoralità portate all'estremo!

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    Ross

    04/09/2013 17:47:07

    Dopo Trainspotting, ancora una volta non rimango delusa da questo autore. Il protagonista del libro è disgustoso e i suoi fetidi pensieri si materializzano in malattie varie (compreso il verme che parla...il migliore!), in un modo di esprimersi tutt'altro che piacevole e in un cinismo straripante, eppure...ottimo finale a sorpresa!. Da leggere e soprattutto, CAPIRE!

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    Claypool

    11/11/2008 10:13:09

    Centinaia di romanzi letti, da McGrath a Palahniuk, da Oscar Wilde a Bret Easton Ellis. Welsh è il migliore e questo libro è come il suo autore. Il migliore.

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    l'avvocato

    01/08/2007 18:05:42

    avevo paura che la crudezza del romanzo potesse oscurare, per molti lettori, la grandiosità della narrativa e dell'inventiva di welsh....invece vedo che gli affezionati del Maestro sanno distinguere il turpiloquio da reality show dall'asprezza letteraria. e questo non è solo un libro eccezionale, è una parabola sulla radice del male e sul suo perché, visto che anche il peggior essere umano della narrativa mondiale - si scopre alla fine - non ci è nato, ma (anche se di sicuro ben predisposto) è stato così plasmato dal rifiuto e dalla reiezione che ha subito dal nostro mondo infame. la tenia, poi, è una trovata visionaria degna del più geniale futurista. mozzafiato....

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    Marco

    20/04/2007 01:07:02

    Leggo molto. E questo è uno dei libri più belli che io abbia mai letto! Difficile da categorizzare, sicuramente non è un libro da "asporto" come tante porcherie che girano al giorno d'oggi (magari meno volgari nel linguaggio e quindi meglio valutate dalle masse) Questo libro l'ho letto 3 volte e lo consiglio a tutti coloro che amano i libri d'autore che abbiano abbastanza stomaco da sopportare il lati negativi dello zio "Robbo"! Welsh è un grandissimo scrittore e spero che presto diventi materia di studio anche nelle università italiana. Un genio post-moderno. MARK

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    lorenzo

    27/05/2006 18:33:06

    Un libro che si ricorda...Welsh è geniale nel far addentrare il lettore nei ragionamenti di una persona tanto negativa ma che col passare delle pagine non si può perlomeno comprendere, fino a provare quasi pena per ciò che la vita ha fatto di lui!Il tutto condito dalla solita ironia pungente verso lo scenario in cui Bruce si muove...come al solito grandissimo Welsh!Le regole sono quelle...

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    The Black Rider

    15/07/2005 21:49:54

    E' uno spasso vedere che c'è gente che condivide queste impressioni: Robbo è il mio eroe! Un personaggio incredibile x un libro geniale... non so se è il romanzo + bello che abbia letto ma di certo è quello che mi ha fatto + divertire. Se sono giù lo sfoglio e due risate me le strappa sempre.... una menzione x la spettacolosa traduzione di Massimo Bocchiola!

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    davide

    13/05/2005 16:20:50

    questo è il romanzo definitivo. bruce è disperato malato e abominevole, da disprezzare senz altro, ma irvine ci mostra anche delle attenuanti verso il suo eroe. e personalmente sono arrivato , non a compatire bruce , ma a capirlo, a provare il suo dolore, la sua rabbia e il suo attaccamento alla vita. le regole son sempre quelle

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    Manolo

    09/11/2004 15:27:49

    Semplicemente spettacolare...tanto volgare quante grandioso...mi attenderei anche un bel filmetto!!!

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    CORRADO

    22/09/2004 16:30:29

    L'OPERA PIU' BELLA DI WELSH. BRUCE ROBBO ROBERTSON TALMENTE CINICO DA DIVENTARE SIMPATICO, IL VERME CHE PARLA.... WELSH SEI UN GENIO

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    michele

    10/07/2003 12:26:53

    Malgrado tutte le scelleratezze e i "giochini" di Robbo non si può non provare simpatia per questo personaggio, che a mio avviso non è del tutto inventato, lo srittore gioca appunto sul fatto che il lettore può anche arrivare a riconoscersi.

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    Simone Ramella

    04/05/2003 19:14:33

    Tra tutti i libri di Welsh, da Trainspotting a Porno, il Lercio è quello che mi ha colpito di più. Orrore e volgarità trasudano dalle pagine e non sono adatti ai deboli di stomaco, ma non sono mai gratuiti. Welsh, infatti, non fa altro che descrivere con un'abilità fuori dal comune una storia che, per quanto immaginaria, potrebbe benissimo essere tratta dalla realtà. Questo è in assoluto il suo libro migliore, seguito a breve distanza, nella mia personalissima classifica, da Porno e Trainspotting.

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    Pino

    22/04/2003 15:17:41

    Leggendo in libreria le note di copertina l'ho acquistato senza pensarci...e ho fatto bene. Crudo e volgare come la società in cui viviamo.

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    andrea

    18/03/2002 13:04:02

    Mentre tornavo a casa non vedevo l'ora di sbracarmi e leggere questa genialata. Il giudizio mi sembra superfluo.

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    Atreiu

    08/02/2002 12:26:53

    Questo è il primo libro di Welsh che ho letto e devo dire che è fantastico. Mi ha coinvolto come pochi libri hanno fatto. Per quanto crudo e scurrile, è geniale!! Il protagonista viene presentato inizialmente come una persona che la sa lunga e che non si farà fregare da nessuno, casomai il contrario, ma poi... leggetelo, non ve ne pentirete!! Una frase che ripete spesso Robbo mi ha colpito particolarmente: "Le regole son quelle"

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    Keichix

    12/10/2001 05:50:04

    Se un bel giorno vi accorgete di esservi illusi nel cercare di accostarvi alla società con un comportamento politicamente corretto e "buonista" per poi venire semplicemente calpestati, allora questo libro fa per voi. In effetti è un pratico "manuale del pratico figlio di puttana" e potrebbe essere facilmente accostato a un normale testo di istruzione personale per manager. Attenti però, se non volete finire come Robertson, a non abbassare mai la guardia.

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    Martin

    08/06/2001 18:52:36

    Il lercio, una viaggio ancora una volta in una Edimbirgo razzista, grottesca, la viscida storia narrata con sbalorditiva audacia e fantasia, dal grande Welsh, ci mette difronte ancora una volta alla contorta mente umana.Ilpersonaggio Bruce Robertson, e una contorta macchina, che nasconde uno sconvolgente segreto, è un alcolizzato un logorroico figlio di puttana, un personaggio che solo la mente di Irvin poteva partorire, un personaggio afflitto da una particolarissima "coscenza", "memoria", un parassita che si ciba dentro di lui come un parassita e lui per la società, una sessualità contorta, perversa e dall'altra parte un grande amore un amore che Bruce vuole tenere stretto a tutti i costi, ma si sa che le cose nn vanno mai come pensiamo! un talento naturale per Welsh un libro con soventi colpi di scena che si trascina alla fine con un vorticoso susseguirsi di inganni e sotterfugi, Bruce crede di saper come va il mondo, come gira il fumo ma il controllo poi diventa difficile per la complessa mente del protagonista, e la fine....... è tutta da leggere!

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