La letteratura tedesca del Medioevo - Peter Wapnewski - copertina

La letteratura tedesca del Medioevo

Peter Wapnewski

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Traduttore: B. Forino
Editore: Il Mulino
Anno edizione: 1997
In commercio dal: 8 agosto 1997
Pagine: 160 p.
  • EAN: 9788815060853
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recensione di Mancinelli, L., L'Indice 1992, n. 4
(recensione pubblicata per l'edizione del 1991)

Compare finalmente in traduzione italiana un'opera che da più di un decennio circola con molto successo in Germania. Si sentiva la mancanza, nelle scuole e nelle università italiane di una storia della letteratura tedesca medievale; settore da sempre trascurato, e non solo in Italia, se si pensa che fino a non molto tempo fa si faceva cominciare lo studio della letteratura tedesca dal Settecento. Si deve riconoscere che i primi responsabili di questo scarso interesse per la letteratura medievale erano i tedeschi stessi, e che la cultura italiana poteva vantare la vecchia e gloriosa "Storia" di Carl Grunanger e la sezione abbastanza ampia dedicata al medioevo della "Letteratura" di Ladislao Mittner. Tra le cause di questo fenomeno, non ultima è la difficoltà di lettura del tedesco medievale, che richiede una preparazione filologica specialistica.
Eppure il medioevo stesso conosce periodi di altissima realizzazione letteraria, connessi con i momenti di più salda affermazione politica della dinastia carolingia prima, di quella sveva più tardi. Il primo è il momento della grande letteratura religiosa nata nell'ambito della politica culturale di Carlo Magno, con opere come il sassone Heliand e il meridionale Evangelienbuch; il secondo è il cinquantennio che va dal 1170 al 1220, con la poesia cortese, il poema arturiano e il "Minnesang' con opere che resistono valorosamente all'usura lel tempo. Tra questi due momenti eccelsi si stende un tessuto connettivo ininterrotto di opere di vario genere, che testimoniano la continuità della tradizione letteraria tedesca, continuità che si protrae poi fino alle soglie dell'età moderna, al grande trauma della riforma di Lutero, che accoglie in sé l 'eredità medievale e la proietta in una nuova concezione religiosa e politica. Attraverso questo nodo vitale la cultura medievale si salda indissolubilmente a quella moderna. E vorrei dire che è condizione indispensabile della comprensione di quest'ultima.
Peter Wapnewski, uno dei più attenti e preparati studiosi tedeschi di letteratura medievale - fondamentali sono tra gli altri i suoi scritti sul "Nibelungenlied" -, ripercorre la letteratura medievale dalle origini con l'occhio rivolto a questa continuità culturale e morale, approfondendo i rapporti con il mondo politico e religioso, sottolineando la circolazione di temi, problemi e ope e tra regioni e stati diversi, attento al continuo interferire del pensiero filosofico nella produzione letteraria. Anche se qualche aspetto, come il "Minnesang' appare sacrificato ("... ha riconosciuto [Walther von der Vogelweide] quanto di sterile, isolato, artificioso c 'era in quell 'esercizio artistico...' p. 99) in un giudizio su cui non si può concordare-ma chi non ha le proprie idiosincrasie?-, l'opera è di fondamentale utilità per studenti e studiosi di letterutura tedesca, essendo, nella sua brevità, quanto mai esauriente.
Note legali