Categorie

Nino C. Molinu

Editore: Carocci
Anno edizione: 2003
Pagine: 238 p. , ill.
  • EAN: 9788843027392

Scandagliando i nessi teorici che legano Spinoza al presente come antesignano di una nuova pratica filosofica orientata al bene e alla felicità laica, questo libro propone una lettura del pensiero spinoziano come 'paradigma ermeneutico' dell'intera filosofia occidentale. Quest'ultima è analizzata alla stregua di un laborioso processo spirituale in cui la figura del grande olandese si staglia in modo dirompente, permettendo di scorgere con maggiore nitidezza il senso della sua direzione complessiva, delle vicinanze e distanze reciproche, dei valori teorici e delle dimensioni strutturali che ne accompagnano lo sviluppo. Il contesto antico, moderno e quello contemporaneo agiscono come tre sfondi con cui la filosofia spinoziana instaura un confronto costruttivo e ri-costruttivo, in cui la sua eternità si presenta come il risvolto diretto della sua intima storicità. Dopo Parmenide, Spinoza è il primo grande pensatore dell'Occidente che osa guardare all'essere con lo stesso senso di infinita vastità e pienezza che era stato introdotto dall'Eleate, ma sulle solide basi del razionalismo scientifico moderno. E proprio ciò rende plausibile nel suo pensiero l'uso di centri teoretici che mettono in campo tutta la ricchezza di stimoli che esso può ancora offrire alle nuove domande poste all'uomo e alla filosofia dalla globalizzazione e dalle inedite geografie di valori e sentimenti che essa ha aperto.