La lezione di anatomia

Philip Roth

Traduttore: V. Mantovani
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 21 aprile 2015
Pagine: 259 p., Brossura
  • EAN: 9788806225353
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Lo scrittore Nathan Zuckerman è prostrato da una misteriosa malattia, che inizia dal collo e dalle spalle e invade tutto il corpo. La sua principale occupazione è vagare da un medico all'altro, ma nessuno riesce a scoprire la causa del suo tormento. Per evitare che tutti i tormenti si trasformino in incubo, cerca di trovare le cause al suo dolore in qualcosa di reale e concreto: suo fratello, per esempio, lo accusa di aver provocato la morte dei loro genitori con la pubblicazione del suo astioso bestseller. Decide infine di fuggire da New York e di iscriversi alla facoltà di medicina per colmare i vuoti della sua professione di scrittore, ma i guai che incontra sono peggiori di quelli da cui fugge.

€ 9,75

€ 13,00

Risparmi € 3,25 (25%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Angelo Nardoianni

    19/04/2006 14:27:40

    “Ogni uomo, quando è ammalato, ha bisogno della mamma; se la mamma non è disponibile, altre donne dovranno sostituirla. Zuckerman l’aveva sostituita con altre quattro”. Questo è il folgorante incipit del romanzo che indica il tono e il ritmo della narrazione. Nathan Zuckerman è un affermato scrittore quarantenne, famoso per i suoi romanzi dissacratori verso la sua famiglia e la comunità ebraica. Un misterioso dolore al collo e alla schiena gli impediscono di lavorare e di vivere un’esistenza normale. Quattro donne, un po’ amanti e un po’ madri, cercano senza successo di alleviare le sofferenze di quest’uomo che passa la sua giornata tra bottiglie di vodka, antidolorifici e sofisticati marchingegni che dovrebbero far sparire il dolore ma che si rivelano del tutto inefficaci. Quali sono le cause di questa sofferenza?Somatizzazione di sensi di colpa per essere stato così spietato con la sua famiglia? Rifiuto della letteratura? Crisi di creatività? Esasperato dalla sua condizione, Nathan decide di trasferirsi a Chicago per prendere la laurea in medicina, in modo da smetterla di tradurre i suoi fantasmi in letteratura e annullare se stesso nella cura della sofferenza altrui. A Chicago Nathan incontrerà una serie di disavventure che confluiranno in un finale aperto dove il progetto dello scrittore di diventare medico si ridimensionerà.Efficacissimo connubio tra dramma e comicità, il romanzo trova il suo punto di forza soprattutto nei dialoghi e nei monologhi del protagonista che rovesciano su di un mondo incomprensibile un fiume di sofferenza e cinismo, desiderio di appartenenza e dissacrazione.

Scrivi una recensione