Lezione di tango

Elsa Osorio

Traduttore: R. Bovaia
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
In commercio dal: 5 giugno 2008
Pagine: 420 p., Brossura
  • EAN: 9788850216468
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Recensioni dei clienti

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    Gozer

    05/07/2010 17:35:32

    Un feuilleton salvato dallo sfondo storico e dallo stile secco e senza sentimentalismi dell'autrice, pervaso dal sentimento malinconico e passionale del Tango, che accompagna le vite e condiziona i destini dei protagonisti.

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    Claudio

    19/03/2010 11:32:15

    Tango è Passione. Ana, Luis ed il Tango che li fa incontrare. Il Tango che diventa il filo conduttore delle storie intrecciate dalle loro due famiglie attraverso 4 generazioni. Un romanzo passionale, caldo e raccontato splendidamente con il coro degli avi che sottolinea abilmente tutto il libro che risulta appassionante ed anche commovente in molte sue parti.E' un libro che mi ha impressionato molto. Ci sono molti bei personaggi di cui ci si appassiona per la coerenza ed è tutto permeato di sentimenti. Mi è anche piaciuto il sottofondo che è la martoriata storia Argentina di tutto il '900, ma l'autrice è brava a mettere al centro le persone e le loro storie anche se molti comportamenti sono poi giustificati delle situazioni sociali ed economiche che si erano create.

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    Linda

    16/03/2010 17:30:58

    Per me questo è un grandissimo romanzo. Elsa Osorio scrive benissimo, ha costruito questa trama appassionante coinvolgendomi tantissimo e regalandomi belle emozioni. Originali anche le "voci" dal paradiso del tango. La scrittrice ha messo tanta carne al fuoco; forse mi sarebbe piaciuto ancora di più questo libro se avesse sviluppato maggiomente alcune vicende di alcuni personaggi e alcuni temi dell'Argentina che non sempre ho potuto "vivere" fino in fondo.

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    Geffy

    09/01/2010 16:28:56

    Parigi, 2001: Ana, ricercatrice di sociologia e grande amante del tango, incontra, in una milonga parigina, Luis, giovane regista argentino, approdato in Francia alla ricerca di finanziamenti per la sua attività artistica, bloccata a causa del tragico crollo finanziario subito dall’Argentina. Ambedue amano il tango e lo ballano appassionatamente. Buenos Aires, fine 800: In casa Lasalle, Hernán, insegna i primi passi del tango ad Asunción di cui è innamorato. Hernán è il primogenito della famiglia Lasalle, e, Asunción, la domestica. Si amano e ballano il tango con la stessa passione di Ana e Luis. Qual è il nesso tra questi quattro personaggi, divisi da un secolo di storia argentina? Lo spiega il TANGO, vero protagonista del romanzo, che, attraverso le vicissitudini e i destini incrociati dei tanti personaggi, ci racconta la sua vita. Inizia dalla nascita in un’Argentina di fine 800, quando vive nei barrios di Buenos Aires e si esibisce nelle sale malfamate, fino al suo ingresso a Parigi nei primi anni del 900, dove è accolto da un pubblico raffinato che lo nobilita e lo accompagna nella sua continua evoluzione fino ai tempi attuali. Nella cornice di un’Argentina sofferta, dal periodo di Yrigoyen 1916/1930, fino agli anni settanta con il regime militare e poi, nel 2001, con Carvallo che provoca il blocco totale dell’economia argentina, Elsa Osorio, ci immerge in un’atmosfera fatta di ballerini, musicisti, cantanti di tango. Grazie alla sua straordinaria capacità, il lettore vive il mondo storico-affettivo dei personaggi partecipando a intrecci e separazioni, amori e rancori con coinvolgimento sempre crescente.

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    guja

    14/11/2008 11:39:07

    uno splendido romanzo corale che racconta un'epoca storica e le vicende di due generazioni a Buenos Aires. superata la difficoltà delle prime pagine, una volta che i protagonisti sono delineati in maniera nitida, diventa davvero difficile smettere di leggerlo.

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    Michela

    11/09/2008 12:32:10

    E' uno dei libri più belli che abbia mai letto. La scrittura è imprigionata dalla storia e viceversa. Un passaggio continuo e meraviglioso tra passato e presente. Un romanzo corale da non perdere, intenso e magico. Inoltre vi farà amare Buenos Aires. Lo consiglio a tutti!

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    Fabrizia

    26/05/2008 16:49:39

    All'inizio ci si perde tra i tantissimi personaggi, ma poi la storia prende un ordine e si fa più affascinante. Purtroppo nella terza parte si riperde nuovamente tra tante storie di troppi personaggi e si fa fatica a tenere il filo. Tutto sommato carino ma niente di che. La parte centrale è la migliore.

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    Fabrizio

    22/01/2008 13:18:31

    Veramente suggestivo e meraviglioso come il tango vero. Ottima la ricostruzione storica dei brani di tango e dei relativi autori. Da non perdere.

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    menilmontant85

    19/09/2007 01:00:01

    Peccato, l'autrice ha scritto un libro fantastico prima di questo, i vent anni di luz. questo purtroppo non sono nemmeno riuscita a finirlo. non riesco a trovare una trama, mi sembra solo un intrigo di storie di vita, forse nemmeno troppo eccitanti..mannaggia!la nostra elsa sa fare di meglio!

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    agata

    03/09/2007 11:01:13

    Un libro che si legge tutto d'un fiato. Un'originale costruzione narrativa. Una storia capace di fare vibrare l'anima. E' un tango palpitante, che attraverso le sue note e i suoi passi ci ricorda l'importanza di superare le diversità, di farsi guidare dalle proprie passioni e di non lasciarsi sopraffare da regole prestabilite. Ti spinge ad aver voglia di vivere la vita danzando: abbandonandosi all'improvvisazione in un voluttuoso abbraccio.

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    marilena

    09/07/2007 20:53:23

    Primo libro che leggo della Osorio.. passione pura, colori violenti, dolore per un passato mai sepolto..ci sono tutti gli ingredienti tipici dei migliori romanzi sudamericani, che fanno bene a noi europei, per compensare la compostezza degli inglesi, la frivolezza dei francesi e le manie di grandezza anche letteraria degli americani.. da leggere, per sentire sulla propria pelle il fuoco che divampa dentro ogni personaggio, e per sognare che certe passioni possano esistere davvero...

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    Valentina

    30/03/2007 09:40:23

    ho avuto qualche difficoltà all'inizio del romanzo..ci sono troppi personaggi che vengono inseriti tutti insieme sulla scena..tuttavia dopo una trentina di pagine ci ho fatto l'abitudine, ho imparato a conoscerli e mi sono subito appassionata..come sempre la Osorio ci fornisce un quadro impeccabile dell'Argentina.

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    Massimo

    17/02/2007 17:38:02

    Dopo “i venti anni di Luz” che mi aveva letteralmente stregato, rimango un po’ perplesso da questo ultimo lavoro della Osorio. Perbacco, è un’autrice che gli ingredienti li sa scegliere come pochi altri scrittori e li mescola sapientemente: passione, odio, fascino, proibizioni, impegno politico, severità, interessi, scalate sociali il tutto messo a fattor comune da un amalgama speciale quale il TANGO di cui la Osorio è capace di farti sentire il brivido sulla pelle (e anche oltre). Prima di iniziare a leggere c’era da leccarsi i baffi…. Peccato che il risultato finale non sia all’altezza delle attese. Nonostante gli ingredienti straordinari e la sapienza della cuoca, il sapore della pietanza non è indimenticabile: c’è un po’ di confusione nell’intreccio narrativo, forse troppi salti logici e cronologici che affaticano il lettore che spende buona parte delle sue energie per non perdersi all’interno di un racconto in molte parti non lineare. Peccato, perché l'autrice ci offre numerosi passaggi emozionati ed emozionanti che si corre il rischio di non assaporare come essi meriterebbero. La trovata di proporre una storia del passato partendo da una memoria dei giorni nostri, poi, rappresenta un dejavu del romanzo precedente: la prima volta colpisce, la seconda molto meno (tra l'altro, a mio avviso, è questa la parte del romanzo meno riuscita).

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    julia

    25/10/2006 10:41:57

    Un romanzo riuscitissimo, una struttura ricercata che diventa evoluzione di passi: arrastres, ochos e tutto il fascino dei tangueros in questa storia che rispecchia il dramma degli argentini: il potere del silenzio e lo sforzo ansimante della memoria che non vuole soccombere. Bellissimo.

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    lulli

    10/07/2006 16:44:01

    L'ho atteso a lungo, dopo i 20 anni di Luz non vedevo l'ora di leggere un'altro libro di q.sta fantastica scrittrice. Consiglio entrambi.

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    oci

    23/06/2006 16:27:13

    ..stupefacente, qualsiasi persona che balla o no il tango deve leggere questo libro,perchè solo attraverso la storia tormentata di questo Paese si riesce anche a carpire il loro modo di essere nonchè la musica, le parole, l'abbarccio, le vibrazioni che il tango trasmette, buona lettura

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