Lezione di tedesco

Siegfried Lenz

Traduttore: L. Coeta
Editore: BEAT
Collana: BEAT
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
Pagine: 506 p., Brossura
  • EAN: 9788865592663
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 9,35

€ 11,00

Risparmi € 1,65 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    tom

    25/06/2014 18:21:36

    Avendo finito da poco "Un minuto di silenzio" dell'ultraottantenne Lenz, mi è tornato in mente questo gioiello della letteratura tedesca del dopoguerra, purtroppo poco conosciuto. Io lo consiglio caldamente, e non è vero che è monotono e non ci sono dialoghi, solo quello (a pag82-83) tra il poliziotto Jens (padre di Siggy, protagonista e io narrante della storia)ed il pittore Nansen vale la "fatica" di leggere 500 pagine! Ci sono salti temporali e parti descrittive narrate in modo lento e minuzioso che possono risultare faticose ma mai noiose. I quadri con la sua luce e i suoi colori, il tormentato mare del Nord, il cielo inquieto, il vento impietoso trovo che siano ritratti magistralmente. La forza impetuosa della natura è, credo, una metafora sull'insopprimibile forza delle idee, dell'arte, della libertà di opinione ed espressione contro le "gioie del dovere". Un critico ha definito l'autore come uno dei pochi scrittori tedeschi a sentire il dovere di pagare gli enormi debiti di cui si erano caricati insieme al loro "onorato" fuhrer, direi che Lenz questo debito l'abbia saldato, regalandoci uno splendido libro, uno dei più belli che abbia letto in vita mia.

  • User Icon

    Mario Valentino

    23/07/2010 18:54:31

    L'autore tratta lo spunto interessante della trama in maniera piatta e monocorde: l'intera narrazione è difatti esposta nella forma del compito eseguito dallo studente sul tema "Le gioie del dovere", sicché non esistono dialoghi, ma il loro contenuto è riportato in terza persona. La 'soggettiva' rende noioso lo sviluppo - di per sé peraltro non avvincente - della storia.

  • User Icon

    Carla Arduino

    25/03/2006 19:59:52

    Lettura avvincente: la voce narrante è guidata dal pennello del pittore. Condanna dell'ipocrisia e conclusione pessimistica e amara.

Scrivi una recensione