Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares

Fernando Pessoa

Traduttore: A. Tabucchi
Curatore: M. J. De Lancastre
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 279 p., Brossura
  • EAN: 9788807880438

32° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Classici, poesia, teatro e critica - Saggistica - Saggi letterari

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 8,08

€ 9,50

Risparmi € 1,42 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    paolo

    17/08/2017 17:21:58

    Difficile non chiedersi che cosa, quel campione della sensibilità costantemente a fior di pelle, avrebbe pensato della pubblicazione dei suoi pensieri, delle sue piccole rabbie, della sua grande, inestinguibile e taciturna sofferenza. Qualcuno, quasi cinquant'anni dopo la morte, ha creduto giusto render pubblico questa specie di diario diffuso, buttato giù nell'arco di un quindicennio più o meno, su qualunque superficie scrivibile capitasse a tiro di Pessoa. Forse questo libro lo ha consegnato all'immortalità. Mia opinione è che all'uomo Pessoa non sia stato reso un gran servizio. l'anima di quest'uomo era vasta, pregna di sensibilità, spugnosa rispetto al piccolo (ma per lui grandissimo) mondo in cui si muoveva. Spesso questi pensieri sono poesia pura, ma troppi sono i ritorni sul tema della solitudine, dell'altrui incapacità di "sentire", del costante dolore per una vita limitata. Alla fine è difficile per il paziente lettore, non essere indotto nella tentazione di tacciare l'autore e i suoi pensieri messi per iscritto, di debolezza, di colpevole fragilità, di piagnisteo.

  • User Icon

    Criskc

    25/08/2015 22:33:24

    Libro di una bellezza sconvolgente, onirico e ironico. Indubbiamente in certi periodi la scrittura è quella del depresso ma solo come riflesso delle innumerevoli sfaccettature che l'anima propone. Una lettura Che arricchisce, non un manuale, va aperto a caso con timore come quando ci avviciniamo ad un mare che non conosciamo. Insomma una figata.

  • User Icon

    Enzo

    16/04/2015 15:16:39

    Sogno, pensiero, memoria, vita, morte, realtà, sonno, sofferenza, indifferenza, immaginazione, solitudine, dettagli, luce e ombra, volontà, dubbi, dubbi sui dubbi... Sono scritti che non si possono definire. Tutto ciò che ho letto prima è impallidito. Una qualunque descrizione efficiente esula dalle mie competenze. Si può spiegare un'anima?

  • User Icon

    Rossella

    08/02/2015 23:24:11

    un libro da NON leggere. Carico d'ansia,angoscia,riflessioni noiose sull'inutilità dell'esistenza del protagonista che non fa altro che descrivere i propri stati d'animo deprimenti seduto su una sedia d'ufficio o del proprio appartamento. Un libro che non ha senso. Noioso già dopo 50 pag,con sforzo sono arrivata a 170 pagine,dopodichè ho abbandonato la lettura,confinandolo nella black list dei peggiori libri mai letti. Tanti paroloni,tante riflessioni per affermare sempre la stessa cosa: il tedio della vita,dove nè amore,nè gioia,nè emozione trovano spazio. Assolutamente da bocciare. Mi son lasciata convincere dalle recensioni positive,non fatelo anche voi. Statene alla larga. Mette un senso d'angoscia,d'inquietudine,per l'appunto.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione