La belle sauvage. Il libro della polvere

Philip Pullman

Traduttore: G. Calza
Illustratore: C. Wormell
Editore: Salani
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 19/10/2017
Pagine: 400 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788893812801

Età di lettura: Da 12 anni

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    Daniele Curlante

    13/07/2018 14:26:13

    Io ho letto il libro in inglese. Ben scritto, avventuroso e coinvolgente. La prima parte si legge d'un fiato, la seconda invece è un po' pesante, vanno di isola in isola, inseguiti sempre dall'antagonista. La seconda parte sembra scritta solo come filler,non ha molto da dirci ed è noiosa e ripetitiva,e a proposito mi sorge spontanea una domanda: ma lì è sempre notte?!

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    n.d.

    15/03/2018 11:49:49

    purtroppo non l'ho ancora letto ma me ne hanno parlato molto bene

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Chi non è più ragazzo da non molto tempo forse ha letto ed è rimasto affascinato dalla trilogia della Bussola d’oro (1995-2000) di Philip Pullman, probabilmente il maggior autore di fantasy dopo i classici Tolkien e Lewis e prima di J. K. Rowling. Nella nuova serie, Il Libro della Polvere, ritorna la protagonista Lyra, allora undicenne, adesso infante di sei mesi, custodita e protetta in un convento di brave suore, mentre intorno si agitano forze malvage che avvertono i poteri speciali della neonata e vogliono impadronirsene. Il Magisterium, la Chiesa per la quale dietro la conoscenza si annida il peccato, mobilita la CCD (Corte Concistoriale di Disciplina), l’organo che persegue la miscredenza e l’eresia, come la Vecchia Religione (il Padre Tamigi, dio del grande fiume, ecc.). Contro la CCD lotta Oakley Street, agenzia governativa segreta sostenuta dalla Corona per difendere la democrazia e la libertà di pensiero e parola. Siamo in una Britannia che somiglia a quella attuale, ma è diversa, con aspetti ed elementi del presente, del passato, forse del futuro, in una sorta di mondo parallelo, dove, ad esempio, ogni individuo ha il daimon, ossia l’anima sotto forma di animale che lo accompagna sempre. L’undicenne Malcolm, operoso, intraprendente, intelligente, curioso, lettore di libri – da quelli scientifici ai gialli come C’è un cadavere in biblioteca –, che vorrebbe andare alle medie, ma non è roba per figli di osti, spesso si reca nel convento per consegne e lavoretti. Conosce Lyra e immediatamente si considera “suo servo per tutta la vita”. Quando una grande alluvione allaga la Britannia e distrugge il convento, Malcolm, insieme alla giovane cameriera Alice, salva Lyra e discende il fiume sulla sua canoa La Bella Sauvage per cercare un collegio di Oxford dove vige il diritto d’asilo (a patto di conoscere una formula in latino), mentre la CCD e Oakley Street si affrontano in acqua. Ce n’è abbastanza per aver voglia di leggere al più presto la seconda puntata. Da undici anni

Recensione di Fernando Rotondo