Il linguaggio segreto dei fiori - Alba Mantovani,Vanessa Diffenbaugh - ebook

Il linguaggio segreto dei fiori

Vanessa Diffenbaugh

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Traduttore: Alba Mantovani
Editore: Garzanti
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 931,98 KB
Pagine della versione a stampa: 359 p.
  • EAN: 9788811132530
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Gaia la libraia

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Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C’è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Potrero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde.

La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine.

Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l’infanzia saltando da una famiglia adottiva a un’altra. Fino all’incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l’unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l’anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L’unico in grado di estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione.

Il linguaggio segreto dei fiori è un fenomeno editoriale senza precedenti. Conteso da tutti gli editori, è stato venduto in ventisette paesi, con aste agguerrite e cifre record. In uscita contemporanea in tutto il globo, racconta, attraverso uno dei personaggi più straordinari mai creati, una storia di coraggio e di speranza, di abbandono e di incredibile sete di vita, mostrandoci la forza immensa dell’amore più vero, quello imperfetto e senza radici, che dà senza pretendere nulla in cambio.

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    hele_74

    04/10/2019 17:04:45

    Mamma che odio questo libro! Ho faticato tantissimo nel terminarlo, perché quando inizio un libro, anche se non mi piace devo concluderlo. Tema del libro, la paura di amare della protagonista, con tutto un corollario di esperienze negative di adozioni... Amore per i fiori, tanto che la protagonista diventa una fioraia con una grande capacità di attribuire fiori (con il loro significato) alle persone che le richiedono delle composizioni. Lei, Victoria, non mi ha mai ispirato simpatia, con dall'inizio della lettura.... Andando avanti è diventata insopportabile, negativa, ODIOSA. Motivo principale per cui non vedevo l'ora di terminarlo: con quanto odio ha trattato l'unica persona che poteva salvarla dal suo odio per il mondo: Grant e la figlia che ha da lui... Non capisco il clamore di questo libro... E non so se leggerò più qualcosa a nome Vanessa Diffenbaugh

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    Anonima

    29/07/2018 19:39:35

    Ho letto questo libro anni fa, quando era appena uscito e mi era piaciuto. La storia della protagonista è un po' travagliata ma poi piano piano trova un po' di stabilità. Lo consiglio a lettrici donne.

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    Mariangela

    16/02/2017 16:53:53

    Filo conduttore il linguaggio dei fiori che accompagna il lettore nei salti temporali passato e presente fino al finale. Il libro non è una semplice lettura distensiva ma fa conoscere un argomento che spesso è sconosciuto e aiuta a riflettere. Il tema non è facile: abbandono, affido, adozione, nascita, depressione l'autrice li tratta in modo molto reale da persona che conosce l'argomento. La rabbia della protagonista è molto ben rappresentata e lo svolgersi del romanzo ce la fa conoscere e capire sempre di più e diventare quasi una persona reale. Molto ben delineati anche gli altri personaggi che si incontrano, non ultimo il filo conduttore del linguaggio dei fiori che intriga e alleggerisce. Si può leggere come un romanzo, lettura scorrevole e piacevole o, per chi è interessato ai temi del sociale, come una finestra su un mondo che spesso viene idealizzato e romanzato. Decisamente consigliato

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    Kath Pierce

    05/04/2016 20:22:27

    Un libro molto particolare,diverso dal solito. La protagonista narra della sua solitudine e delle sue sofferenze legate alla sua infanzia tramite il linguaggio dei fiori. Interessante perchè non avrei mai immaginato che tutti i fiori avessero un loro significato. Carino e scorrevole. Consigliato

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    Valentina

    30/08/2014 11:41:04

    L'ho trovato un bel libro con una storia nuova e molto carina. Mi ha fatto amore i fiori. L'unica cosa che mi è dispiaciuto è che la protagonista sembrava rovinarsi da sola. Comunque libro consigliato.

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    maddalena

    22/05/2014 17:06:16

    il libro,prestatomi da un'amica,mi è piaciuto a tal punto che dopo un paio d'anni l'ho riletto e consigliato a mia figlia.trovo la storia ben scritta umana e piacevole.scorrevole nella sua stesura ,l'ha letto anche mio marito e si sà che di solito gli uomini preferiscono altre letture.vorrei sapere se l'autrice ha scritto altro.saluti Maddalena

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    Giuliana

    16/05/2014 22:21:18

    Molto apprezzata l originalità della comunicazione attraverso il significato dei fiori. Interessante anche la scelta narrativa della scrittrice di raccontare la storia della protagonista attraverso due piani temporali - passato e presente- che si alternano fino ad incontrarsi alla fine del libro. Ho trovato troppo enfatizzata la rabbia e la cattiveria di victoria, che solo nelle ultime pagine riesce finalmente ad ammorbidirsi.Il libro tratta temi impegnati che inevitabilmente lasciano il segno nel lettore. Trovo che sia molto bello poter leggere un romanzo e vivere attivamente, attraverso la riflessione, quello che accade nella storia narrata. Scrittura molto scorrevole con capitoli brevi che agevolano la lettura. Ottima scoperta!

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    ariel

    09/03/2014 16:49:09

    Bel libro. E' delicato, scorrevole, emozionante. La storia è scritta bene e ti manda tante emozioni diverse, alla fine lasciandoti con un sorriso sulle labbra e la speranza nel cuore. Mi è piaciuto molto leggere del linguaggio dei fiori, imparare insieme alla protagonista come comunicare con un fiore.

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    Regonaschi Mara

    25/02/2014 22:29:10

    Anche l'amore lo si deve imparare. Ma è sempre possibile, anche nelle vite più difficili e complesse, anche un po' più in là negli anni, se alla fine si è disposti a comprendere, a perdonare , a donarsi e quindi ad amare.

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    Erika

    29/01/2014 19:48:43

    Davvero una bella sorpresa. Il libro è scorrevole, semplice, racconta la triste storia di Victoria, orfana che passa da un istituto all'altro poichè per il suo "caratterino problematico" viene rimandata più volte dalle famiglie affidatarie...al...mittente.Tutto qst fino al suo 18esimo compleanno, da lì comincerà la sua nuova vita, la sua vera vita e imparerà...che l'amore non si compra, nessuno ce lo insegna....ma viene da sè.

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    Tatiana

    21/01/2014 22:00:54

    A me non è sembrato un libro così leggero e rilassante, o meglio, forse la parte che riguarda i fiori e il relativo significato è abbastanza leggera, piacevole, interessante; mentre l'altro tema trattato nel libro e cioè: abbandono di neonati in culla, adozioni, affidamenti, famiglie affidatarie e adottive, case accoglienza, ecc. è un argomento molto difficile da comprendere. Ho trovato questo libro molto molto interessante, con una protagonista complessa che ce l'ha con il mondo intero, per non essersi sentita mai amata (tranne un'unica volta) e di conseguenza, convinta di non essere in grado di amare. Un libro che mi è piaciuto molto.

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    Vale

    04/01/2014 11:42:24

    Bellissimo il linguaggio dei fiori, molto dura e tormentata la vita di Victoria. Non è il classico romanzetto rosa, ma una storia intensa, da leggere.

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    Nadia

    21/11/2013 13:58:52

    Un libro delicato e bellissimo. La semplicità con cui passano le emozioni e i sentimenti dei personaggi lo rende unico e assolutamente imperdibile. L'ho regalato almeno 5 volte contagiando, "nei fiori", la bellezza di questa storia.

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    MANUELA CAPRI

    16/11/2013 07:52:11

    Bello come il sole!

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    Dario

    09/09/2013 12:48:29

    Victoria è un orfano dal passato difficile ed oscuro. Dopo essere stata adottata, senza successo, da varie famiglie sembra trovare in Elisabeth la persona giusta che le possa fare da madre. Purtroppo un avvenimento traumatico cambia ancora una volta le carte del destino di Victoria che a dieci anni viene affidata ad una comunità fino alla maggiore età, momento in cui dovrà arrangiarsi e vivere da sola. Inizierà come una senzatetto finchè la passione per i fiori non la aiuterà a trovare un lavoro che la porterà a risolvere i punti oscuri del suo passato che torna prepotentemente a scuoterla nel fondo del suo cuore chiuso e apparentemente duro come la pietra. Libro semplice che per le potenzialità dell'argomento avrebbe potuto dare molto di più. Purtroppo a me è mancata l'atmosfera. La narrazione ha un qualcosa di artificioso. Carina la storia del linguaggio dei fiori e l'intreccio narrato tramite l'utilizzo di due piani temporali diversi che si ricongiungeranno alla fine del libro.

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    Mitla

    21/08/2013 09:19:03

    Ogni grande passione si accompagna ad una grande idiosincrasia. La mia per i libri è semplice: se si batte la grancassa pubblicitaria è matematico che lo leggerò con qualche anno di ritardo. Ci è passata quindi anche la Diffenbaugh con il suo "linguaggio segreto dei fiori". Un libro per cui devo esprimere un giudizio sostanzialmente positivo in primis per il tema trattato che oggi risulta forse anacronistico e bizzarro ma certamente originale ma anche perchè visti il titolo e il tema la trama ha preso una piega per me inaspettata. La storia è quella di un'orfana che non ha mai trovato pace o famiglia nella sua movimentata vita di misantropa e che parla solo con il linguaggio dei fiori, che il lettore suo malgrado imparerà. Scaraventata gentilmente fuori dall'orfanotrofio a 18 anni riesce a far fruttare il suo talento lavorando come fioraia senza che la sua grigia e triste vita subisca sostanziali scossoni finchè non incontra un ragazzo che fa parte del suo burrascoso passato e ha a che fare con l'unica persona che lei abbia davvero amato. E qui arriva il bello perchè la trama evolve in maniera a mio parere inaspettata, io sinceramente pensavo ad un mezzo romanzetto sdolcinato sui modi in cui costui faceva breccia sull'introversa e arrabbiata giovane invece il tutto viene bypassato per arrivare ad un epilogo abbastanza cupo e ansiogeno che però si scioglie nella consapevolezza che fiori o non fiori, radici o non radici dei muschi, siamo sempre noi a decidere cosa essere o non essere e se magari abbiamo chi ci ama e ci aiuta le cose possono essere più facili. Un bel 7,5.

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    faffa

    09/07/2013 19:42:10

    Romanzo tanto delicato quanto dal forte impatto incentrato sul linguaggio dei fiori che per l'orfana Victoria diventa, dal momento in cui incontra Elizabeth, l'unico modo vero e sincero per comunicare con il mondo che la circonda. "Il linguaggio dei fiori non ammette trattative": il cardo rappresenta la misantropia di Victoria; il pioppo bianco rappresenta il tempo che Grant le dedicherà; il musco, pianta senza radici, rappresenta l'amore materno, amore che nasce spontaneamente così come il musco sugli alberi; la rosa gialla, equivocamente, rappresenta sia la gelosia che il tradimento. Un romanzo originale che, attraverso i fiori, affronta una dei drammi americani relativo agli orfani, ai loro affidamenti a famiglia dopo famiglia, al loro vivere nelle case-orfanotrofio, al loro essere abbandonati dal servizio assistenziale allo scoccare dei 18 anni. Victoria vive questo dramma, ma nel momento in cui decide di fare la fioraia (e di non vivere più come barbona) sceglie il corso della sua vita che non sarà semplice, ma grazie ai fiori riuscirà a riallacciare il suo rapporto con il passato e, nel contempo, a costruire il suo futuro. Romanzo che ho scelto come regalo di compleanno per mia mamma da parte di mia zia ... ottima scelta ... un 5/5 è di certo il voto che darebbe mia mamma.

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    Michela

    26/06/2013 15:11:43

    Ho preso in prestito questo libro in biblioteca per puro caso. Non avevo grosse aspettative e forse anche per questo motivo l'ho trovato fantastico. Adoro leggere libri in cui si intrecciano le storie e ho trovato davvero interessante questo passaggio continuo tra presente e passato. E' vero, non ci sono grossi colpi di scena, ma io adoro le storie che lasciano qualcosa senza esagerare con gli effetti speciali. E' impossibile non affezionarsi a Victoria, il suo passato svelato a poco a poco ci fa capire perché si comporta in modo così sfuggente e ci insegna (o almeno dovrebbe) a non giudicare nessuno dalle apparenze.

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    Kiara88

    25/06/2013 21:15:32

    Bello! Un libro leggero e delicato. Una trama particolare che affronta il tema dell'amore in tutte le sue sfaccettature: quello per i fiori, quello tra innamorati e quello tra madre e figlia. Scorrevole e per nulla melenso. Solo due piccole pecche: in alcuni tratti mi è sembrato un pò inverosimile, e il finale mi è parso un pò utopico. Comunque davvero una bella lettura!

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    Anna M.

    29/05/2013 13:53:36

    Molto bello. La storia è molto particolare, intrecciata a tutto quel sapere sui fiori la rende ancora più particolare e affascinante. Qualcuno ha detto che è un libro che trasmette ottimismo.. sono d'accordo.

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  • Vanessa Diffenbaugh Cover

    Vanessa Diffenbaugh si è laureata a Stanford in Scrittura Creativa e in Educazione Artistica. Ha lavorato a lungo e lavora tutt'oggì in associazioni no-profit aiutando e accogliendo giovani 'a rischio', senzatetto e bambini in affido. Lei e il marito sono genitori biologici di due bambini di 2 e 3 anni, Gracida e Miles — mentre loro dormivano lei ha scritto il libro — ma hanno anche in affido il giovane Trevon Lyle. Vanessa inoltre gestisce una rubrica mensile sull'educazione dei figli nel giornale locale di Sacramento.Il linguaggio segreto dei fiori (Garzanti 2011) è il suo primo romanzo. È un fenomeno editoriale quasi senza precedenti. Conteso da tutti gli editori del mondo, è stato venduto in trenta paesi, dopo aste agguerrite e cifre record.... Approfondisci
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