La luna e i falò

Cesare Pavese

Editore: Einaudi
Collana: Nuovi Coralli
Edizione: 2
Anno edizione: 1972
In commercio dal: 1 gennaio 1997
Pagine: 173 p.
  • EAN: 9788806325169
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Recensioni dei clienti

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    Fabiana

    14/04/2018 17:33:39

    Due stelline e mezzo, in realtà. Non saprei come definire questo libro, non saprei metabolizzarlo. Penso non mi sia piaciuto troppo perché non mi sono sentita per niente coinvolta nella lettura. Né mi sono immedesimata con i personaggi, né li ho sentiti quanto meno vicini. L'inizio mi aveva anche colpito, ma poi mi è sembrato tutto un monologo, un elenco delle vicende del protagonista in ordine sparso e poco chiaro, una sorta di diario distaccato e freddo. Non ho letto sentimento. La trama mi è sembrata come debole, poco trattata. Se dovessi fare un riassunto, sarebbero due frasi. Non mi ha lasciato molto. La lettura, poi, non mi è sembrata neanche così tanto scorrevole. Ho fatto un po' fatica a leggere e capitava che mi distraessi e che pensassi "Oh mio Dio, ma quanto manca?!". Boh, l'ho sentito lontano, anche nei tempi e nei temi trattati, poco coinvolgente e freddo, e mi dispiace perché l'idea di fondo era anche bella.

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    Alinghi

    20/03/2015 10:14:05

    Bel libro, ma non lo reputo quel capolavoro assoluto della letteratura. Si riscatta nella seconda parte e nella lettura ti pervade un senso di nostalgia per le cose che non ci sono e non ci saranno più. Contento di averlo letto, ma non capisco tuttora perchè si trovi in tutte le classifiche dei libri da leggere o da salvare

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    Barbara

    31/08/2009 13:48:59

    Sono stata costretta a leggerlo al liceo. L'ho odiato: noioso, ridondante, addirittura troppo lungo... Ora, a 26 anni, ho deciso di rileggerlo. Così è cambiata la mia opinione: l'ho scoperto poetico e difficile. Forse tra altri dieci anni potrò dargli un bel 5 di voto.

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    Stefania

    10/10/2005 21:02:40

    Sì, è una poesia e appunto per tale va considerata e letta!lo stile e la lingua è conformi all'argomento e t'immettono subito nell'ambiente.non è un romanzo avvincente,i primi capitoli li leggi con molta calma, come1poesia... la trama che diventa interessante solo quando viene introdotta la storia delle2 sorelle.

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    michela

    16/09/2005 13:57:48

    ho trovato questo libro molto pesante!! sarà perchè ho dovuto leggerlo per forza ma non mi è proprio piaciuto!

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    Nicola

    18/02/2005 21:42:32

    Inizialmente lento e macchinoso ma verso la fine l'intreccio è sempre più accattivante e coinvolgente... Un grande libro

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    Gabriele

    12/02/2005 23:35:34

    Un libro di rara bellezza. Può risultare abbastanza noioso ma dipende da che approccio si ha con la lettura. Ha delle sfumature di una bellezza poetica, non a caso è considerato uno dei capolavori del '900 italiano

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    Lori

    02/02/2005 15:29:40

    Ho trovato questo libro alquanto noioso e pesante... già dalle prime pagine si capisce qual è lo stile del libro... la storia è piatta, senza colpi di scena e non prende il lettore... sono rimasta molto delusa!

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    Fabio

    26/04/2004 23:25:40

    All'inizio può sembrare un libro come tanti altri...ma non lo è!...appena inzi a leggerlo ti scoraggi,perchè si presenta alquanto pesante...però superati questi semplici ostacoli,ci si rende conto della enormità di tale libro...!

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    one-o-one

    03/03/2003 23:15:00

    Uno di quei libri immortali, non a caso considerato il capolavoro di Pavese, che restano dentro per sempre semplicemente perchè c'è 'un paese' in ognuno di noi, volenti o nolenti. Anguilla e la sua epopea, ma soprattutto quel suo tornare per meravigliare qualcuno che però non c'è più, la delusione di ottenere qualcosa di pur importante quando non importa più, ecco alcuni dei temi principali, oltre a quello classico del ritorno alle origini e la ricerca quasi spasmodica di radici che possano testimoniare d'esserci stati, d'aver vissuto... l'ho letto almeno sette volte, ogni volta ci ho scorto dentro qualcosa che m'era sfuggito la volta prima. Penso che questo fatto faccia la grandezza d'un libro, la scoperta senza fine... Amaro e reale fino all'autolesionismo, contiene tutta la filosofia di vita di un autore che ha saputo comunque interpretare i disagi e le ansie di molti e non a caso e' stato il libro conclusivo, il testamento di Pavese. Il libro tra quelli letti che ho più amato, assolutamente senza tempo.

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    sara

    25/01/2003 11:45:16

    semplicemente favoloso.Credo che Pavese sia uno dei migliori letterati del '900. Praticamente questo libro è una poesia lunga 150 pagine.

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