Lungo petalo di mare - Elena Liverani,Isabel Allende - ebook

Lungo petalo di mare

Isabel Allende

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Elena Liverani
Editore: Feltrinelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 4,99 MB
Pagine della versione a stampa: 352 p.
  • EAN: 9788858837252
Salvato in 53 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

A settant’anni dall’approdo a Santiago del Cile del Winnipeg, la nave equipaggiata da Neruda per mettere in salvo più di duemila esuli della Guerra civile spagnola, la potente voce narrativa di Isabel Allende ci accompagna in Spagna, durante l’ultimo periodo del conflitto, ci porta in fuga nei Paesi Baschi e in Francia, e da lì in Cile, per raccontarci cinquant’anni di storia del suo paese natale. E insieme a quella dei protagonisti, esuli catalani, la pianista Roser e il medico Víctor, ripercorre l’esistenza di personaggi quali Neruda e Allende, comparse d’eccezione in un libro che fonde la storia con l’immaginazione del possibile, secondo quella formula già sperimentata con cui solo Isabel Allende sa restituire un affresco indimenticabile di solidarietà, di integrazione, di resistenza.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,35
di 5
Totale 99
5
51
4
36
3
10
2
0
1
2
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Martina

    18/11/2020 20:20:15

    Uno dei libri più belli che ha scritto l'Allende! Semplicemente MERAVIGLIOSO!

  • User Icon

    Ripetitivo

    22/10/2020 09:26:15

    Premetto che forse ho fatto un errore a leggere uno dopo l'altro L'amante giapponese, La casa degli spiriti, e infine Lungo petalo di mare... perchè questo mi è sembrato un misto dei due precedenti. Intensa senza dubbio la storia, ma ambientazione storica identica, trama a tratti pesante, personaggi con caratteristiche simili a quelli di altri libri... che poi la protagonista femminile non sono riuscita a digerirla, così d'acciaio che sembra così poco umana per essere vera. Anche il colpo di scena finale mi lascia perplessa. Però bello il messaggio di speranza e ottimismo che lasciano le ultime righe. Non so se leggerò altri libri della Allende, ma se posso dare un consiglio, "dosateli" perchè altrimenti sembra di leggere sempre le stesse storie e probabilmente non le si apprezza come si dovrebbe.

  • User Icon

    Francesco

    26/09/2020 16:51:08

    Libro splendido. Coinvolge molti fatti storici come la guerra civile spagnola e la dittatura di Pinochet narrando la storia di personaggi descritti in maniera profonda. Un libro che parla di guerra ma soprattutto dell'amore, quello vero, che riesce a vincere tutto.

  • User Icon

    elenaespo71

    01/08/2020 12:31:26

    Semplicemente MERAVIGLIOSO. Ringrazio di cuore Isabel Allende per aver raccontato, e perché no, per avermi istruita sulla Guerra Civile spagnola del ‘39, sulla Retirada dei repubblicani spagnoli, sull’esodo nella vicina Francia, sull’aiuto prezioso di Pablo Neruda, all’accoglienza del Cile agli esiliati e della terribile dittatura di Pinochet, il tutto raccontato dalla storia di una bellissima famiglia unita dai valori dell’amore, dell’amicizia, del sacrificio che di fanno capire le cose semplici e importanti della vita. L’ho appena finito di leggere ma lo inizierei di nuovo per stare accanto a Victor, Roser e a tutti gli altri...

  • User Icon

    Daniela

    21/07/2020 17:15:37

    Libro bellissimo che racconta una storia d'amore che attraversa mezzo secolo di storia. Dalla guerra civile in spagna, alla dittatura in Cile. Come sempre la Allende ci regala un libro avvincente, che si legge in un baleno. Consigliato.

  • User Icon

    marcella

    17/07/2020 13:57:24

    Adoro questa scrittrice. Il libro è molto interessante anche da un punto di vista storico. Uno spaccato sulla vita di allora sulla durezza, le difficoltà, la sofferenza di una vita tra guerra ed esilio. Ho apprezzato il lieto fine.

  • User Icon

    fedi86

    10/06/2020 19:10:18

    In questo libro la scrittrice, come si evince dai suoi ringraziamenti, riporta i fatti. Lei sostiene che il libro si è scritto da solo. È storiografico e molto veloce. Narrare mezzo secolo di vita in così poche pagine è sicuramente un obiettivo riuscito per l'Allende. Chi apprezza il suo stile e il suo Cile non sarà deluso. È molto inteso, si vive il dolore e la crudeltà dietro l'ostracismo politico degli eventi, ma al tempo stesso personalmente ho colto un breve profilo dei personaggi. Gli ultimi capitoli mi hanno tenuta incollata a differenza dei primi molto più "freddi" per i miei gusti. Resta una piacevole lettura e consiglio anche ai più giovani per vivere emotivamente il dramma della vera guerra.

  • User Icon

    Semplice_mente Iris

    03/06/2020 06:37:29

    Victor Dalmau e Roser Bruguera si uniscono in matrimonio per pura convenienza. Fuggiti dalla Spagna dilaniata da una cruenta guerra civile, i due giovani insieme al piccolo Marcel si ritrovano a dover ricominciare una nuova esistenza in una terra straniera: il Cile. Nelle pagine scritte dalla magnifica penna di Isabel Allende si rivivono le difficoltà e le incertezze che caratterizzano la vita dell’esule, di chi è costretto come i nostri personaggi a lasciare la propria patria e la propria casa sperando un giorno di potervi fare ritorno. Mentre la storia segue il suo corso, un amore senza "fine" ci avvicina ai nostri personaggi e ci accompagna durante la lettura di questo bellissimo libro. Da leggere assolutamente.

  • User Icon

    serena

    17/05/2020 21:48:11

    Ritengo questo libro molto interessante perché fa riflettere sul confronto tra due visioni del mondo opposte, mettendo in luce l’importanza di entrambe. Da un lato, il periodo stupendo dell’infanzia in cui tutto è più semplice, una pista di prova dove si può e si deve sbagliare per poter imparare; dall’ altro, il periodo adulto dove quello che si è imparato da bambino va messo in pratica al meglio e le situazioni da affrontare sono più complicate

  • User Icon

    Cesare

    17/05/2020 20:38:34

    Un nuovo libro della Allende è sempre una bella notizia. La lettura mi ha preso in fretta, entrare nella storia è semplice e difficile è uscirne. Commovente e delicato.

  • User Icon

    Barbara

    17/05/2020 19:37:31

    Niente da aggiungere, bellissimo, perfetto

  • User Icon

    Sa002

    17/05/2020 15:19:20

    1939, guerra civile spagnola. Il il clima politico europeo è preoccupante a causa della forza e della devastazione dei regimi dittatoriali che stanno prendendo sempre più campo. Victor e Guillem Dalmau, fratelli, non militavano in alcun partito politico, ma la diffidenza di entrambi nei confronti delle autorità e di qualsiasi tipo di governo li portava a schierarsi con gli anarchici. Esilio e radici, legami e storia. Una storia dimenticata, una storia di fatto attuale e composta da profughi, accoglienza, perdita, dolore, lasciti, separazione. La scrittrice porta a termine una vera e propria opera di ricostruzione che va dalle condizioni del viaggio a quelle di maggiore integrazione.

  • User Icon

    cinzia

    17/05/2020 09:05:43

    Una bellissima storia di guerra, pace, amore e famiglia che attraversa mezzo secolo e due continenti, un protagonista positivo ma assolutamente reale, uno stile narrativo estremamente coinvolgente e visivo: questi gli elementi di forza di questo nuovo romanzo della Allende che ci permette di fare un salto in un passato mai a sufficienza studiato nelle scuole. A tratti la narrazione risulta un po’ lenta, ma lo consiglio!

  • User Icon

    Silvia

    17/05/2020 08:45:51

    Dopo tanti anni e tanti romanzi Isabel Allende si legge sempre volentieri. E si ha sempre da imparare dalle sue esperienze e narrazioni. Lo consiglio!

  • User Icon

    z.

    17/05/2020 07:21:00

    Isabel Allende racconta la guerra e l'incredibile voglia di vivere e di non arrendersi all'ingiustizia dei protagonisti di una storia incredibile, eppur vera.

  • User Icon

    lulup'shelf

    16/05/2020 21:02:41

    Ho apprezzato molto alcuni libri dell’autrice da ragazza e si, probabilmente, la consideravo una delle mie letture preferite, un piccolo tesoro da conservare per i momenti più rilassati in estate. Un miscuglio di storicità e fiction in grado di evocare immagini potenti ed sensazioni forti. Poi alcuni testi mi delusero. La abbandonai. Ho voluto riavvicinarmi all’Allende con questo suo ultimo lavoro e devo dire di esser riuscita a tornare un po’ indietro negli anni, la lettura è stata veloce e interessante grazie alla scrittura scorrevole. Molto bella e coinvolgente la parte sulla retirada spagnola con il conseguente grande esodo, ripasso doveroso di un passato vergognoso. L’inserimento di alcuni stralci poetici di Neruda e l’omaggio nel testo alla sua vita. Bello, ma, leggermente meno appassionati le vicissitudini della coppia. Una buona lettura per chi già conosce l’autrice e vuole ritornare un po’ indietro nostalgicamente; non lo consiglio tuttavia come primo approccio. Non un 5 stelle ma comunque molto gradevole.

  • User Icon

    vita

    16/05/2020 19:39:19

    Uno splendido racconto che offre un magnifico quadro umano e storico.

  • User Icon

    Charlie57

    16/05/2020 17:32:06

    La Allende non si smentisce mai. Anche in questa sua ultima opera riesce a catturare il lettore descrivendoci un amore nato durante la guerra civile spagnola. Amore che prosegue in Cile a guida di Neruda, Allende e Pinochet, descrivendo con maestria questi periodi storici del paese. Un buon libro da leggere.

  • User Icon

    Gemma

    16/05/2020 15:23:39

    Nell'agosto del 1939 Pablo Neruda organizzò quello che poi definì il "suo poema più bello" ovvero equipaggiò il Winnipeg, la nave che portò in Cile 2200 rifugiati spagnoli in fuga dalle rappresaglie franchiste.

  • User Icon

    giulia22

    16/05/2020 13:13:14

    Un libro per chi si sente sempre uno straniero, per chi ama le storie vere e quelle in cui non è tutto detto. È la storia di tre generazioni, di fughe e di radici. Mezzo secolo di storia, in poco più di 300 pagine che scoppiano di vita. In questo libro c'è di tutto. La guerra e l'orrore che porta con sé, ovunque avvenga e in nome di qualunque ideale, amore, famiglia e un personaggio che si sente esule per una vita e poi impara a sentirsi a casa un po' dappertutto. Poesia e politica, arte e denuncia, tutto raccontato dalla penna magica della Allende. Travolgente.

Vedi tutte le 99 recensioni cliente
  • Isabel Allende Cover

    Scrittrice e giornalista cilena. Dopo aver terminato gli studi a Santiago del Cile, lavora dapprima per la FAO, quindi si dedica a un giornalismo impegnato, scrivendo anche per il cinema e la televisione. Nipote di Salvador Allende, vive in esilio dal 1973, anno del golpe organizzato dal generale Augusto Pinochet Ugarte, al 1988, anno della caduta di Pinochet.In esilio scrive il primo romanzo, La casa degli spiriti (1982; ebbe una trasposizione cinematografica nel 1993).Ha scritto romanzi basati sulle sue esperienze di vita, ma ha anche parlato delle vite di altre donne, unendo insieme mito e realismo. In Italia è pubblicata da Feltrinelli.Tra le prime scrittrici latinoamericane a raggiungere fama mondiale, continua la sua esplorazione del tema politico e di quello personale nei... Approfondisci
Note legali