Maid Marian

Maid Marian

Thomas Love Peacock

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Maid Marian is a novella by Thomas Love Peacock, his fourth long work of fiction, published in 1822.

Peacock wrote all but the last three chapters of Maid Marian at Marlow in 1818. He wrote to Percy Bysshe Shelley that he did not find "this brilliant summer", of 1818, "very favourable to intellectual exertion" but before it was quite over "rivers, castles, forests, abbeys, monks, maids, kings, and banditti were all dancing before me like a masked ball". However, in 1819 Peacock was recruited to the East India Company where his official duties delayed the completion and publication of the novella until 1822. As a result of the delay, it was taken for an imitation of Ivanhoe although its composition had, in fact, preceded Scott's novel. It was soon dramatised with great success by James Planché, and was translated into French and German.
 
  • Thomas Love Peacock Cover

    (Weymouth, Dorsetshire, 1785 - Lower Halliford, Surrey, 1866) scrittore inglese. Figlio di un mercante londinese, fu per tutta la vita impiegato presso la Compagnia delle Indie. Amico di Shelley, lo ritrasse nel suo romanzo più noto, L’abbazia degli incubi (Nightmare abbey, 1818), parodia del gusto romantico per il mistero e gli orrori. Tra i suoi romanzi vanno inoltre ricordati: Le disavventure di Elphin (The misfortunes of Elphin, 1829), Castel Rampino (Crotchet Castle, 1831). Con queste e altre opere P. creò un genere narrativo che fu detto «romanzo-conversazione», perché essenzialmente costruito sullo scambio di battute tra i personaggi, per lo più intellettuali eccentrici, attraverso i quali lo scrittore satireggiò idee del suo tempo. Dallo stile di P. furono influenzati, fra gli altri,... Approfondisci
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