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Il manoscritto delle anime perdute. Un'indagine di Dante Alighieri

Giulio Leoni

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Editore: Nord
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,47 MB
Pagine della versione a stampa: 378 p.
  • EAN: 9788842929017
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Gaia la libraia

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La nuova, imperdibile avventura di Dante Alighieri

«Nella singolare miscela di Leoni, si sovrappongono desiderio di conoscenza e ricomposizione dell'ordine caro al giallo classico.»
La Repubblica

«Questo è il Dante che avrei voluto studiare.»
Giorgio Faletti

«Quando si tratta di trovare un protagonista indimenticabile, è davvero difficile battere l’italiano Giulio Leoni e il suo Dante Alighieri.»
The Times

«Suspense e Aristotele, deduzione e Fibonacci, poesia e sangue.»
Loredana Lipperini

«Una goduria narrativa, originale e vibrante.»
The Independent

«Un giallo storico sbalorditivo ed emozionante.»
Glenn Cooper

«Giulio Leoni è riuscito a costruire un intreccio da cui è difficile staccarsi e a creare intorno alla figura di Dante un mondo perfetto. »
Niccolò Ammaniti

Estate del 1304. Il sudore imperla la fronte corrucciata di Dante Alighieri. Ma non sono soltanto il sole impietoso e l’aria soffocante a infastidirlo, o la snervante attesa di essere ricevuto dal signore di Verona, per stringere con lui un’alleanza militare a nome dei Bianchi di Firenze. A turbare il poeta sono state le parole di un personaggio enigmatico, un frate che, nascondendo i tratti del viso sotto il cappuccio, lo ha avvicinato e, facendogli intendere di conoscerlo, gli ha accennato all’esistenza di un manoscritto trafugato dal lontano Oriente e composto nella lingua degli angeli caduti, la lingua primigenia da cui sarebbero nati tutti gli idiomi parlati sulla Terra. E adesso Dante è assalito dai dubbi: chi è quel frate? Possibile che lo abbia incontrato a Firenze, forse durante gli studi a Santa Croce? E quale collegamento c’è tra questa lingua favolosa e i segni misteriosi che, poche ore prima, lui ha intravisto su una pergamena nella bottega di un copista? E, insieme ai dubbi, si fa largo dalle profondità del suo animo una pulsione che lui ben conosce e che sa di non poter reprimere: l’ossessione di sapere, la brama di conoscere la verità, qualunque siano le conseguenze. Anche il rischio di essere ritenuto responsabile dell’omicidio del copista, cui assiste impotente quella stessa notte. E, soprattutto, il rischio di cadere nella rete di Lanfranco da Cuma, il famigerato inquisitore di Santa Romana Chiesa, anch’egli a Verona per dare la caccia al frate eretico e al segreto dirompente nascosto fra le pagine del manoscritto delle anime perdute…
 
Tra i vicoli infuocati di Verona, i sentieri aspri degli Appennini e le strade in tumulto di Firenze, si dipana la sfida a distanza fra tre personaggi eccezionali – vertici di un triangolo d’intrighi, dispute filosofiche e morti violente –, fino al decisivo, sconvolgente incontro finale.
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    Teddy

    26/10/2017 14:10:38

    L'idea è intrigante, per quanto non sia il primo romanzo della serie, ma solo il primo che ho letto io. Dante Alighieri, tra attivismo politico, curiosità intellettuale e ricerca filologica e conseguentemente poetica, si scontra con un frate francescano che torna dall'oriente con la certezza di aver scoperto la lingua prima, che non è l'ebraico (o aramaico), ma la vera e propria lingua di Dio. Il problema è che siamo all'alba del trecento, l'Inquisizione regna duramente, vantando diritti e privilegi anche nelle terre che riconoscono l'Impero piuttosto che il Papato. Quindi tra una Verona che gode della Pax-Scaliana e una Firenze adorata e ormai perduta, Dante rincorre il frate e le sue idee politiche, finendo anche a brandire la spada e a lottare fisicamente. Se devo fare un pensiero generale, mi sembra tutto molto pulito per essere il trecento, e nessuno si lava. Forse è adeguato il linguaggio un poco arcaico, ben presentate le dispute teologiche e filologiche, ma l'ambientazione sembra un po' troppo moderna.

  • Giulio Leoni Cover

    Giulio Leoni è nato a Roma nel 1951. È uno scrittore italiano, noto anche con lo pseudonimo di J.P. Rylan.Narratore e autore di testi poetici e critici, si laurea in lettere moderne con tesi sui linguaggi della poesia visiva. Oltre a collaborare con saggi e testi creativi alle maggiori pubblicazioni specializzate, negli anni ottanta fonda e dirige la rivista Symbola, dedicata all'analisi della poesia e della letteratura sperimentali.A questa sua attività si accompagna nel tempo un crescente interesse per la narrativa, cui si dedica realizzando una serie di romanzi e racconti del mistero per lo più ambientati in epoche passate e basati su suggestivi enigmi storici, come nel ciclo dedicato alle avventure investigative di Dante Alighieri: La sindone del diavolo (Nord,... Approfondisci
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