La mappa del destino

Glenn Cooper

Editore: TEA
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
Pagine: 410 p., Brossura
  • EAN: 9788850227372
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Descrizione
Per settecento anni è rimasto nascosto in un muro dell'abbazia. Poi una scintilla ha scatenato un incendio e il muro è crollato. Stupito, l'abate Menaud sfoglia quel volume impreziosito da disegni di animali e di piante. È scritto in codice, ma le prime parole sono in latino: "Io, Barthomieu, monaco dell'abbazia di Ruac, ho duecentoventi anni. E questa è la mia storia." Per migliaia di anni è rimasto immerso nell'oscurità. Poi un'intuizione ha squarciato le tenebre. Incredulo, l'archeologo Lue Simard cammina in quel grandioso complesso di caverne, interamente decorate con splendidi dipinti rupestri. E arriva all'ultima grotta, la più sorprendente, dove sono raffigurate alcune piante: le stesse riprodotte nell'enigmatico manoscritto medievale... Per un tempo indefinibile è rimasto avvolto nel mistero. È stato custodito da santi e da assassini, è stato una fonte di vita e una ragione di morte. Poi un imprevisto ha rischiato di svelarlo agli occhi del mondo. Spietati, gli abitanti di Ruac non hanno dubbi: i forestieri devono essere fermati. Perché la cosa più importante è difendere il loro segreto. A ogni costo.

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Recensioni dei clienti

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    Luca

    21/09/2018 19:01:46

    La storia è molto ben intrecciata, con continui cambiamenti di epoche e questo non annoia certamente il lettore, che si vede catapultato in ogni capitolo in uno scenario totalmente diverso. Tutto ruota attorno ad un libro trovato per caso all'interno di un muro in un monastero, e grazie all'archeologo Luc Simard, verrà risolto il mistero che questo nasconde. Molte volte Gleen Cooper viene accusato di scrivere libri nello stesso modo con cui si scrivono le sceneggiature dei film, ma secondo il mio parere questo è da considerarsi un pregio e non un difetto come alcuni sostengono. Quando la lettera è particolarmente scorrevole e descrittiva e ti fa apparire tutto in modo quasi realistico, proprio come vedere un film, vuol dire che lo scrittore e il lettore hanno ottenuto quello che volevano.

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    adriana

    21/09/2018 16:04:36

    Una scrittura semplice con un linguaggio inusuale, una lettura eccezionale e piacevolissima. Una storia di altri tempi che mi ha toccato e impressionato per la sua estrema concretezza, la storia di due braccianti, amici da sempre, un legame forte e indissolubile. La narrazione è sublime, i personaggi sono tridimensionali nell'aspetto e soprattutto nella psiche, sappiamo cosa fanno, come agiscono e come pensano. Steinbeck ha l’enorme capacità di farci “innamorare” di Lennie, con le sue parole riesce a farci entrare nel suo cuore, le sue “malefatte” risultano quasi perdonabili. Utilizza George quasi come suo alter ego di narratore, lo “istruisce” affinché il lettore entri profondamente nelle vicende raccontate, entriamo nelle loro vite, nei loro sogni. Un romanzo bellissimo, intenso, profondo scritto da un grande scrittore. Leggendo romanzi di tale spessore e di tanta bellezza si capisce a pieno la differenza tra la Letteratura e il resto. La difficoltà di una vita fatta di pochi progetti, la continua emigrazione alla ricerca di una paga, con il sogno di stabilirsi, di avere un posto e una terra propria, una realtà che Steinbeck conosce bene e sa dipingere per noi alla perfezione. Il finale è eccezionale, indimenticabile, l’apice di tutto il racconto.

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    Antonello

    20/09/2018 18:39:07

    L'unico libro di Cooper che ho letto prendendolo in biblioteca, non è la biblioteca dei morti o uno dei successivi libri della trilogia, è comunque carino, piacevole e scorrevole, non banale.

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    Viaggiatore Del Tempo

    28/12/2015 16:57:14

    Storia raccontata attraverso tre epoche diverse ben strutturate.Coinvolgente in alcuni punti e dispersivo in altri ma buona suspance e colpi di scena ben piazzati.Lontano dalla Trilogia de "La Biblioteca Dei Morti" ma ben studiato

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    Manu58

    18/12/2014 14:59:03

    Acquistato e per una volta non ho letto le recensioni. Ho voluto non sapere per rendermi conto di persona l'entità della bravura dello scrittore. In effetti mi ha un po' delusa in quanto fino ad oggi ne ho letti parecchi e, tolti i primi due della trilogia della biblioteca, gli altri lasciano un po' a desiderare. Forse perché anche se le idee sono buone, lo sviluppo e' un po' lento e banale. Comunque è l'ennesima riprova della parabola discendente di scrittori che all'inizio fanno scintille e poi nel prosieguo si incagliano tanto da far pensare che siano i veri autori. Se posso dire la mia, leggete altro!

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    Rory

    13/09/2014 10:04:30

    Dopo aver letto "La biblioteca dei morti" il tutto puzza un po' di deja vu. La solita scoperta archeologica dalla quale dipende il destino dell'umanità. I soliti cattivoni che vorrebbero impedirne la divulgazione. I soliti diversi piani temporali condotti indipententemente l'uno dall'altro. Deludente.

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    EMILIANO

    08/07/2014 11:26:52

    Piuttosto deludente, almeno rispetto alla Trilogia.

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    Renzo

    26/03/2014 22:48:56

    La storia, di per se non è originale, ma è abbastanza scorrevole ed al solito è strutturata in diversi periodi storici che si intrecciano tra loro e che a mio avviso la fanno distinguere, inoltre, si vedono come protagonisti anche alcuni personaggi realmente esistiti. Forse è un po' macchinoso in qualche punto, comunque è un libro godibilissimo, sicuramente da leggere

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    alessandra

    12/02/2014 13:30:30

    Di tutti i libri di Cooper che ho letto questo è quello che mi è piaciuto di meno. La fine la si indovina prima che finisca il romanzo. Diciamo che non lo consiglierei al mio più caro amico.

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    Walter

    11/02/2014 17:25:17

    Libro avvincente e ricco di spunti storici. Anche se a tre quarti del testo già si intuisce la conclusione mi sento di dare il massimo dei voti.

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    dormitorio

    29/01/2014 18:45:23

    Bella storia, avvincente, emozionante originale....

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    marco77

    23/09/2013 16:54:55

    meno brillante dei primi due, ma glenn cooper e' sempre una garanzia. storia molto intrigante e misteriosa, e come sempre accade nei suoi libri ottima la misteriosita' dei monaci come contorno. grande

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    Gondrano

    09/04/2013 14:59:40

    Dopo due ottimi romanzi, Cooper floppa e sforna un libro che, come si dice, "non sà né di me né di te". Molto tranquillamente evitabile.

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    EMANUELA

    11/02/2013 16:14:20

    il libro mi ha incuriosito: era il promo di rollins e non mi ha deluso. e' stato avvincente, la storia ben scritta anche se in qualche passaggio un pò contorta. la trama diversa dai soliti libri "medioevali". credo che leggerò anche gli altri di quest'autore.

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    Fra

    16/01/2013 15:38:22

    Credo che il libro mi sarebbe piaciuto di piu' se lo avessi letto per primo. Invece ho letto il libro dopo -la biblioteca dei morti- e -il libro delle anime- e pertanto l'ho trovato un po' meno brillante. Non male, ma non il migliore

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    Roberto

    15/11/2012 12:56:48

    Non male. Di certo non è un capolavoro ma la capacità narrativa di Cooper permette una rapida e fluente lettura del romanzo. Qualche colpo di scena è prevedibile ma nell'insieme si tratta di una buona storia che comunque prende il lettore e non crea particolari intoppi. Senza fama e senza gloria.

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    John

    15/11/2012 11:56:38

    Bellissimo libro! Storia originale, anche se con risvolti molto cupi sulla fine. Ovviamente deve piacere il suo modo di scrivere, altrimenti sembrano storie campate per aria. Ben documentato e trama ben tessuta. Me Piag!

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    Giuseppe R

    31/10/2012 14:52:24

    Il libro voleva essere originale ma alla fine narra di una storia come ce ne sono in giro a decine. Ormai di thriller archeologici storici/contemporanei ne trovi ovunque: Paul Sussmann, James Rollins... quindi non si può parlare di originalità. Inoltre la solita storia d'amore travagliata buttata lì per dare verve al romanzo ha davvero stancato. Infine, se leggete Eresia di Lincoln Child lo troverete la fotocopia di questo libro con l'unica differenza nell'idea di base. Ma se sostituite un acceleratore di particelle e Dio che parla agli uomini con una caverna ricca di pittogrammi e l'elisir di eterna giovinezza... ecco che avete in mano lo stesso libro. Da far riflettere.

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    Flora

    24/10/2012 08:21:01

    Veramente noioso. Sono riuscita ad arrivare alla fine solo perché in fin dei conti è scritto in modo gradevole ma la storia l'ho trovata lenta e per niente appassionante. I personaggi insipidi e scontati. Lo sconsiglio.

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    Isa-27 anni

    16/10/2012 14:51:10

    Brutto. Carina la storia, per carità, ma lento, e per niente avvincente. Insomma, niente a che vedere con i primi due di Cooper. Metto 2/5 per premiare l'idea, che effettivamente è originale. NON CONSIGLIATO.

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